FUVK – Ghosted / Fragmented (Z Tapes, 2018) La nuova frontiera dell’introversione cantautorale non sono soltanto le cassettine casalinghe che ormai sembrano saltar fuori da ogni dove, ma anche una commistione di stili che unisce il cantautorato intimista “da cameretta” a dinamiche proprie di linguaggi giovanili al tempo stesso criptici e sorprendentemente estroversi. Le piattaforme…

JULES – Adventures & Explorations (Volume 1) (Audiobulb, 2018) Il viaggio, inteso nella sua duplice accezione spaziale e temporale, è al centro della prima pubblicazione di Jules, progetto artistico deliberatamente anonimo e forse non privo di riferimenti a Verne, al debutto con le due lunghe tracce di “Adventures & Explorations (Volume 1)”, primo capitolo di…

JULIUS WAY – Creature Of The Dark (Self Released, 2017) Nei tre anni trascorsi dal precedente “Seeds”, Matthew Adams è andato ulteriormente rarefacendo i contorni già sfumati del suo umbratile folk al rallentatore. Lo ha fatto da un lato amplificando la platea di strumenti e collaboratori di Julius Way, dall’altro immergendo il proprio sensibile songwriting…

ALELA DIANE – Cusp (All Points, 2018) Per Alela Diane ogni album è come una nuova pagina di un diario umano e artistico, scritto con la medesima sensibilità che connette le sue canzoni al suo vissuto personale. Tre anni dopo le notturne odi alla luna insieme a Ryan Francesconi (“Cold Moon”) e, soprattutto, a cinque…

LAKE RUTH – Birds Of America (Feral Child, 2018)* Dalla loro pionieristica capsula creativa, proiettata nel futurismo degli anni Sessanta, i newyorkesi Lake Ruth tornano a lanciare emissioni melodiche verso lo spazio infinito, due anni dopo il loro brillante debutto “Actual Entity”. Il tempo è del resto un fattore del tutto relativo quando l’immaginario e…

JAMES A. MCDERMID – Tonal Glints (KrysaliSound, 2018) A pochi mesi di distanza dallo zibaldone sonoro “Ghost Folk” (2017), James A. McDermid torna a dare forma alla seconda tappa di un percorso al tempo stesso creativo e interiore, che lo ha portato a confrontarsi come uomo prima ancora che come artista con l’elaborazione del lutto…

FLICA – Sub:Side (Schole, 2018) Per celebrare il decennale del suo progetto elettro-acustico, Euseng Seto ha deciso di condensare nel quinto album sotto l’alias Flica quanto finora sviluppato in un itinerario creativo che lo ha condotto a una graduale arrotondamento e sottrazione di elementi rispetto al suono pulsante e giocoso del debutto “Windwane & Window”…

LUCA CIUT – Per Te Solo Per Te, Per Me Solo (Self Released, 2018) Ci sono giovani compositori italiani che seguono itinerari ben diversi dalla banalizzazione pop. Quello del triestino Luca Ciut è passato dagli Stati Uniti, da una serie di colonne sonore insignite di importanti riconoscimenti (da ultimo la candidatura al David di Donatello per…

ANGÈLE DAVID-GUILLOU – Mouvements Organiques (Village Green, 2018) “En Mouvement”, secondo album solista a proprio nome di Angèle David-Guillou, è senz’altro da annoverare tra i dischi più affascinanti dello scorso anno, anche grazie alla capacità dell’artista francese di sviluppare attraverso orchestrazioni eclettiche un lessico classico estremamente complesso. In parallelo alla composizione di quel lavoro, Angèle…

ITASCA – Morning Flower (Dove Cove, 2018) Fin dal formato cassetta, per Kayla Cohen “Morning Flower” rappresenta un ritorno alla dimensione spartana e alla polverosa mistica dei suoi primi lavori sotto l’alias Itasca. Accantonata per l’occasione la produzione pulita e l’accompagnamento di una vera e propria band che avevano caratterizzato il suo terzo album “Open…

ANDREW SHERWELL – Orthodox Tales (Whitelabrecs, 2018) Poco ortodosso, a dispetto del titolo del suo album di debutto, è l’approccio del londinese Andrew Sherwell alla creazione di paesaggi sonori elettro-acustici, sospesi nel tempo indefinito dell’immaginazione. “Orthodox Tales” ne raccoglie sei dense cartoline, raffiguranti torbide correnti ambientali e ancor più fosche partiture da camera. Le memorie…

THE BV’S – Interpunktion E.P.  (Kleine Untergrund Schallplatten, 2018) Gli instancabili cultori di sonorità liquide applicate a canzoni pop dai contorni piacevolmente sfumati hanno trovato nell’album di debutto una band tedesca materia per alimentare sogni e agrodolci malinconie, indissolubilmente connessi ai ricordi della stagione del C-86 e della Sarah Records. In appendice a “Speaking From…

A GRAVE WITH NO NAME – Passover (Forged Artifacts, 2018) Giunto a quasi dieci anni di attività alla guida del cangiante progetto A Grave With No Name, al sesto album Alexander Shields ha deciso di spogliare il proprio songwriting di ricercate ambientazioni sonore e delle velleità drone-pop proprie ad esempio del pur valido “Feathers Wet,…

MARLON WILLIAMS – Make Way For Love (Dead Oceans, 2018) Classico nello stile e nel modo di presentarsi, già dall’omonimo debutto Marlon Williams aveva mostrato un talento decisamente fuori dal tempo e dagli schemi, anche di quelli del cantautorato che in qualche modo si affaccia al proscenio “indie”. Due anni più tardi, l’artista neozelandese, ormai…

GLACIS – Metaphors (22.16.04, 2018) Negli intervalli tra altri progetti, Euan McMeeken si è ritagliato dei brevi spazi da dedicare alla creazione solitaria di estemporanei bozzetti pianistici. Registrati in presa diretta e proposti attraverso la sua nuova etichetta, i dieci brani che compongono “Metaphors” sono improntati a una fragile immediatezza, deliberatamente non priva di errori e…

HAKOBUNE – Parhelion (Constellation Tatsu, 2018) A brevissima distanza dal monolite di oltre quaranta minuti, “Betelgeuse”, Takahiro Yorifuji rilascia un altro frutto del suo cimentarsi con composizioni di lunga durata. A rendere quest’ultima parzialmente più contenuta è solo il formato della cassetta sulla quale sono incise due tracce di “Parhelion”, che superano entrambe i venti…

ITDREAMEDTOME – A.Y. (Trome, 2017) Torna a manifestarsi in forme e contenuti diversi Johann Wlight, musicista attivo sulla sotterranea scena lo-fi inglese dagli anni Novanta e ora al debutto sotto il nuovo alias itdreamedtome. Fin dalla denominazione, Wlight non rinuncia a un approccio enigmatico e di basso profilo, che trova corrispettivo nelle tre lunghe tracce…

STRIË – Perpetual Journey (Serein, 2018) I sei brani di “Perpetual Journey” sottendono una rivelazione: quella dell’identità celata sotto l’alias Strië, corrispondente non all’altrettanto immaginaria Iden Reinhart, bensì a Olga Wojciechowska, già autrice a proprio nome dello splendido “Maps And Mazes” (2015), coevo dell’ultimo Strië, “Struktura“. Riordinate le coordinate onomastiche, nei venticinque minuti del nuovo lavoro,…

ROSEMARY & GARLIC – Rosemary & Garlic (Nettwerk, 2018) Dall’autoproduzione al primo album ufficiale, il passo è breve per Rosemary & Garlic, duo olandese segnalatosi agli esploratori del sottobosco di Bandcamp con l’Ep “The Kingfisher” (2015). Sfumati gli aromi folk di quei loro primi brani, Anne van den Hoogen e Dolf Smolenaers si ripresentano alimentandone invece…