WILD NOTHING – Indigo (Captured Tracks, 2018) A Jack Tatum va se non altro riconosciuto di essere stato tra i precursori dell’ormai soverchiante mole di proposte artigianali a base di chitarre, tastiere e moderata nostalgia pop-wave. Benché dai tempi del folgorante debutto “Gemini” (2010), i suoi Wild Nothing si siano allontanati di molto dal garage di…

PAUSAL – Volume Flow (Hibernate, 2018) Per il nuovo capitolo delle proprie esplorazioni ambientali, il duo formato da Simon Bainton e Alex Smalley è tornato a ricercare negli elementi e nelle forze della natura motore creativo per un flusso di frequenze in costante variazione di densità. L’idea stessa di flusso è appunto alla base dei…

HELIOS – Veriditas (Ghostly International, 2018) L’oscillazione di Keith Kenniff tra i suoi vari progetti (Goldmund, Mint Julep) torna a trovare in Helios luogo d’elezione più sfaccettato e personale. In “Veriditas” l’artista statunitense proietta verso l’ambiente naturale la propria ricerca di un equilibrio tra suoni acustici e minimali ceselli elettronici, tra ragione e istinto. Composti come…

LOW – Double Negative (Sub Pop, 2018)* Potrebbe sembrare anacronistico, nel 2018, parlare di un album politico. Eppure, senza rendere messaggi espliciti tra le scarne righe dei suoi testi, “Double Negative” a suo modo lo è. Lo è innanzitutto attraverso i suoni, disturba(n)ti e decostruiti dalla produzione di BJ Burton, che soffonde l’abituale slow-core della band…

SIAVASH AMINI + UMCHUNGA – The Brightest WInter Sun (Flaming Pines, 2018) Tra le infinite possibilità della manipolazione sonora, quella sottostante a “The Brightest WInter Sun” rappresenta un’operazione estremamente ardita di integrale trasfigurazione attraverso mezzi e linguaggi distanti nel tempo e soprattutto nel carattere. Per la realizzazione del lavoro, i due sperimentatori iraniani Siavash Amini…

CHASING DREAMS – Ascesa (Daze, 2018) L’emozionale ambience chitarristica realizzata da Dario Lupo sotto l’alias Chasing Dreams trova in “Ascesa” un nuovo ricchissimo capitolo. Come già in occasione di “Everything Feels Infinite” (2015) si tratta di un’opera dalla durata estesa – oltre cento minuti – nel corso dei cui venti brani l’artista italiano residente a…

SPIRIT FEST – Anohito (Morr Music, 2018) Giunge ad appena un anno dal precedente il secondo capitolo del supergruppo che al duo nipponico Tenniscoats affianca Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input) e Mat Fowler (Jam Money). Originato proprio nel corso del loro tour europeo, “Anohito” è in seguito stato completato nello studio bavarese di…

JFDR – White Sun Live. Part I: Strings (Morr Music, 2018) A un anno dal pregevole debutto solista “Brazil“, Jófríður Ákadóttir dà alle stampe il primo capitolo di quella che si era originata quale una semplice alternativa di arrangiamento di brani dei suoi progetti Pascal Pinon, Samaris e appunto JFDR. Assistita dalle orchestrazioni d’archi del compositore…

TODD TOBIAS & CHLOË MARCH – Amialluma (Hidden Shoal / Tiny Room, 2018)* Ormai da qualche anno i percorsi di Chloë March e di Todd Tobias erano venuti a incrociare le rispettive traiettorie ellittiche, accomunate dalla creazione di paesaggi sonori immaginari ma entrambe quanto mai eterogenee e imprevedibili. La loro collaborazione trova per la prima volta…

MAXINE FUNKE – Home Fi + Eternity (Brierfield Flood Press / I dischi del barone, 2018) Come lo stesso titolo lascia intendere, una raccolta di casalinghi bozzetti di canzoni, diffusa in occasione di un suo recente tour australiano, fa riaffiorare dal suo isolamento creativo Maxine Funke, sotterranea cantautrice di Dunedin. Maxine non corrisponde tuttavia al…

SIMON MCCORRY – Song Lines  (Naviar, 2018) Se è vero che l’ambiente naturale costituisce, soprattutto negli ultimi anni, un contesto tutto da esplorare attraverso il suono, non si può negare che le modalità attraverso le quali rappresentarlo non siano affatto univoche. In controtendenza rispetto alle operazioni legate a un soundscaping più o meno rimaneggiato, il…

WATOO WATOO – Modern Express (Jigsaw, 2018) Se i sentimenti nostalgici e le riflessioni intorno all’inevitabile finitezza di ogni vicenda umana rappresentano la quintessenza dell’indie-pop, allora “Modern Express” le riassume in maniera tanto sostanziale quanto tematica. È infatti il quinto album della curiosa creatura pop Watoo Watoo, condotta per quasi due decenni da Michaël e…

NED COLLETTE – Old Chestnut (It Records / Feeding Tube, 2018) Dopo oltre un decennio di artigianato cantautorale, per Ned Collette è giunto il momento di espandere il proprio spettro creativo, tanto in termini di contenuto quanto di respiro di un’opera che non può considerarsi semplicemente come il quinto album di una serie cominciata nel…

NORTH ATLANTIC DRIFT – Departures, Vol. 2 (Sound In Silence, 2018) In una linea di diretta continuità con il primo volume, pubblicato lo scorso anno, il duo di Brad Deschamps e Mike Abercrombie raccoglie in “Departures, Vol. 2” una nuova galleria di decompresse sequenze ambientali, sempre più distanti dall’enfasi post-rock che ne aveva contrassegnato gli…

RED RED EYES – Horology (Where It’s At Is Where You Are, 2018) L’estate è anche la stagione nella quale si può dedicare maggior tempo al recupero di uscite che, nel corso dei mesi passati, si sono trascurate o alle quali, per un motivo o per l’altro, non si è riusciti a dedicare l’attenzione che…

TUNNG – Songs You Make At Night (Full Time Hobby, 2018)* Benché lo iato produttivo dei Tunng sia durato i cinque anni trascorsi dal precedente “Turbines”, in realtà è da “…And Then We Saw Land” (2010) che la sigla onomatopeica che contraddistingue la band inglese non era riferita alla combinazione delle sensibilità musicali di Mike…

MASAYA KATO – Contact (Whitelabrecs, 2018) Ancora alla ricerca della “voce” del suo pianoforte elettrico e di quella primigenia di una frequenza cosmica immanente, Masaya Kato torna a presentare in “Contact” un fragile microcosmo di stille armoniche e frammenti concreti. Sviluppando in maniera estremamente organica quanto già palesato nel precedente “Trace Of Voices” (2015), l’artista…

OLAN MILL – Curves (Shimmering Moods, 2018) Per Alex Smalley, “Curves” rappresenta la testimonianza di un momento di transizione personale e creativa, nonché al contempo il risultato di una ricerca “sul campo” delle origini della sua arte sonora incentrata su stratificazioni di chitarra e synth. Come già in “Land Cycle” e in “Half Seas Over”,…

JULIAN SKAR – EXHAUST/RENEW (Aurora, 2018) Compositore con alle spalle numerose esperienze in produzioni pop, nonché una collaborazione con Susanna Wallumrød, Julian Skar presenta per la prima volta un lavoro a proprio nome. Accanto a lui operano l’Ensemble Ernst e la pianista Ingrid Andsnes, insieme ai quali l’artista norvegese realizza una varietà di configurazioni strumentali. Quattro…