RADICAL FACE – The Family Tree: The Branches (Nettwerk, 2013) Ci sono diversi modi di narrare storie d’altri tempi. Ben Cooper ne ha scelto uno tanto ambizioso quanto affascinante: non solo calarsi nei panni dei personaggi ma immedesimarsi nel loro contesto di vita, rendendolo con il loro linguaggio. Così anche nel secondo capitolo della sua trilogia…

JOSEPHINE FOSTER – I’m A Dreamer (Fire, 2013) Il ritorno nel natio Colorado coinciso col precedente “Blood Rushing” (2012) assume per Josephine Foster un significato di ulteriore ripiegamento sulle proprie radici, alla ricerca di tradizioni legate non solo al folk ma a un complessivo immaginario ottocentesco. Con inedita concisione, in “I’m A Dreamer” la Foster indossa…

CHANTAL ACDA – Let Your Hands Be My Guide (Gizeh, 2013) Dopo aver partecipato ai due progetti folk belgi Isbells e True Bypass e aver impreziosito con la sua voce suadente le sognanti narcolessie di Sleepingdog accanto ad Adam Wiltzie degli Stars Of The Lid, Chantal Acda firma finalmente un debutto solista. Anche in quest’occasione la…

JAMES MCVINNIE – Cycles (Bedroom Community, 2013) Benché doverosamente accreditato al principale esecutore, “Cycles” può considerarsi l’ultimo ambizioso progetto di Nico Muhly, autore delle pièce suonate da James McVinnie su un organo da chiesa. La maestosità dello strumento risulta sufficiente a rendere, in quasi completa solitudine, brani acconci al contesto sacro, nei quali Muhly affievolisce gli…

COCOANUT GROOVE – How To Build A Maze (Fortuna Pop!, 2013) Dieci canzoni in appena ventisei minuti: la perfezione pop è sia nella forma che nel contenuto per lo svedese Olov Antonsson, che ha impiegato ben cinque anni, intervallati solo dal breve Ep 10” Colours, per dare organico seguito al delizioso debutto “Madeleine Street“. La sua…

ANTONYMES – There Can Be No True Beauty Without Decay (Hibernate, 2013) Nel 2009 Ian M. Hazeldine pubblicava il suo primo lavoro a nome Antonymes, “Beauty Becomes The Enemy Of The Future”. Nel periodo intercorso il fotografo, designer e musicista gallese non ha smesso di lavorare su quelle composizioni, concentrandosi sul contenuto concettuale del fascino mutevole…

WAS – A New Place Soon Old (DeAmbula, 2013) Nei tre anni trascorsi dall’Ep di debutto “After Dinner“, Andrea Cherchi ha sviluppato attraverso collaborazioni ed esperienze dal vivo i sonnolenti chiaroscuri riassunti sotto la sigla Was. I nove brani di “A New Place Soon Old” non disperdono l’originaria timidezza d’approccio, né la predilezione dell’artista sardo per…

MATT ELLIOTT – Only Myocardial Infarction Can Break Your Heart (Ici D’Ailleurs, 2013) Che Matt Elliott sia a un nuovo, seppur parziale, punto di svolta lo si intuisce fin dall’artwork del suo sesto disco a proprio nome: non ci sono più le funeree monocromie della trilogia delle “Songs”, ma l’immagine di copertina e la ironia…

LILY & MADELEINE – Lily & Madeleine (Asthmatic Kitty, 2013) Giovanissime, carine e dotate di aggraziata sensibilità folk: Lily e Madeleine Jurkiewicz hanno tutte le carte in regola per ascriversi al novero di altre coppie di adolescenti o poco più, affacciatesi con decisione sulla scena indie-folk internazionale. È quasi inevitabile che il pensiero corra alle altre…

ADRIAN CORKER – Raise (Village Green, 2013) Qualcuno forse ricorderà Adrian Corker autore di un paio di pregevoli album di sperimentazioni elettroniche insieme a Paul Conboy. In parallelo, l’artista inglese ha coltivato un’intensa attività di compositore di colonne sonore per film e documentari, dalla spiccata vocazione orchestrale. Tale esperienza si percepisce nei nove strumentali di “Raise”,…

LUCRECIA DALT – Syzygy (Human Ear, 2013) Fin dal titolo, “Syzygy” spinge le sperimentazioni di Lucrecia Dalt al di là dei confini del linguaggio. L’artista catalana, berlinese d’adozione, vi coniuga infatti in poco più di mezz’ora una pluralità di registri comunicativi, tanto dal punto di vista linguistico che sonoro. Declamando – più che cantando – testi…

RM HUBBERT – Breaks & Bone (Chemikal Underground, 2013) Se il debutto solista “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dello scorso anno, ha portato sotto i riflettori RM Hubbert, già El Hombre Trajeado, anche grazie alla partecipazione di ospiti quali Aidan Moffat, Alasdair Roberts e Alex Kapranos, i dieci brani di “Breaks & Bone” sono…

THE WAVE PICTURES – City Forgiveness (Moshi Moshi, 2013) Non è solo un vezzo estetico l’attrazione di Dave Tattersall e compagni per la tradizione rock americana. Dopo avervi sovente rivolto i propri sguardi nei suoi tre lustri di attività, lo scorso anno la band ha trascorso insieme agli Allo Darlin’ un mese e mezzo in un…

AIRCHAMBER3 – Peripheral (Frattonove, 2013) Tre anni di improvvisazioni di Andrea Ferraris (chitarra, basso, laptop), Luca Serrapiglio (sax, clarinetto, synth, effetti) e Andrea Serrapiglio (violoncello, laptop, tastiere analogiche) hanno dato luogo a Peripheral. Realizzato con l’ulteriore collaborazione, tra gli altri, di Vincenzo Vasi e Luca Mauri, il lavoro è frutto di una graduale stratificazione di destrutturate…

CLARA HILL – Walk The Distance (Tapete, 2013) Reduce da un lunga pausa creativa, Clara Hill rinnova in “Walk The Distance” la sua naturale propensione all’ibridazione di linguaggi musicali, applicata in passato a territori spazianti dal nu-jazz all’electro-folk. La combinazione di suoni e stili dei dieci nuovi brani discende dalla loro stessa origine casalinga e volutamente…

intervista: PLANTMAN

La sotterranea band inglese di indie-pop languido e nostalgico è per la prima volta in Italia per tre date dal vivo. Matthew Randall – voce, chitarra e songwriter – racconta dell’esperienza di autentica passione che presiede alle sue canzoni. Quali sono i vostri background musicali? E com’è nata l’idea di Plantman? Sia Adam che io…

interview: PLANTMAN

Matthew Randall’s Plantman is touring Italy for the first time. Here’s what he tells about his nostalgic indie-pop songs, as a matter of authentic passion for music. Which are your musical backgronuds? How did you get the idea of playing together as Plantman? Adam and I both played in Beatglider for 8 years since 1997,we…

THE PROPER ORNAMENTS – Waiting For The Summer (Lo Recordings, 2013) Il buon vecchio indie-pop inglese continua a produrre freschi germogli: l’ultimo a sbocciare fa capo a James Hoare, voce e chitarra dei Veronica Falls, che insieme a Max Claps in The Proper Ornaments ne ricerca l’essenza più immediata e spontanea. Nelle dieci agili canzoni del…

ROGUE WAVE – Nightingale Floors (Vagrant, 2013) Il primo decennio degli anni Duemila non è mai apparso così lontano: è un po’ questa la prima sensazione a ricavarsi dall’ascolto delle dieci tracce di “Nightingale Floors”. Probabilmente la stessa considerazione deve averla fatta Zach Rogue al momento di concepire il quinto album della sua band come un…