JON DEROSA – A Wolf In Preacher’s Clothes (Mother West / Rocket Girl, 2012) Chi per anni ha conosciuto Jon DeRosa principalmente per il suo progetto ambient-sintetico Aarktica si sarà forse stupito di vederlo cimentarsi con estrema naturalezza in vere e proprie canzoni. In realtà, i prodromi di “A Wolf In Preacher’s Clothes”, primo disco…

ALONDRA BENTLEY – The Garden Room (Gran Derby, 2012) Tre anni fa, una perla intitolata “Ashfield Avenue” rivelava dal nulla la cantautrice spagnola di origini inglesi Alondra Bentley. Dopo essersi da allora rintanata nel silenzio che l’aveva avvolta fino a quel momento, l’artista pubblica, nuovamente per una piccola etichetta iberica, le dieci nuove canzoni racchiuse…

SO MUCH LIGHT – Supine/Spellbound (Self Released, 2012) Poco più di vent’anni, una faccia da ragazzino e già una discreta esperienza alle spalle nella band math-rock di Sacramento denominata The Speed Of Sound In Seawater, per il riccioluto Damien Verrett è già tempo di cimentarsi in un autonomo progetto solista, che differisce in maniera sostanziale…

TOM MCRAE – From The Lowlands (DB Records, 2012) Nonostante i suoi primi album avessero incontrato una discreta diffusione, attraverso la pubblicazione da parte di major o etichette comunque in vista, Tom McRae non è certo annoverabile tra i songwriter rinomati su più vasta scala. Eppure, da oltre un decennio a questa parte l’ormai ultraquarantenne…

ORMONDE – Machine (Hometapes, 2012) Al tempo delle collaborazioni che viaggiano sulle asettiche vie della rete, sembra quasi inusuale apprendere che la genesi di “Machine”, disco del duo formato da Robert Gomez e Anna-Lynne Williams. Il cantautore texano e l’eterea voce dei Trespassers William hanno vissuto fianco a fianco per un mese in una cittadina dell’alto…

PETER BRODERICK – These Walls Of Mine (Erased Tapes, 2012) Chi avrebbe mai immaginato di vedere Peter Broderick provare a fare la faccia cattiva sulla copertina di un suo album, con tanto di parental advisory allegato? Probabilmente gli stessi disposti a scommettere che il prolifico polistrumentista e compositore di origine danese si sarebbe mai cimentato con…

UNKNOWN COMPONENT – Blood v. Electricity (Self Released, 2012) Keith Lynch potrebbe prendersi a emblema di indipendenza e autonomia distributiva. La passione e la cura riposte nella decina tra dischi in studio e dal vivo realizzati a nome Unknown Component dal 2002 trova adesso in “Blood v. Electricity” un significativo stadio di sviluppo rispetto al semplice…

MAXIMILIAN HECKER – Mirage Of Bliss (Blue Soldier Records, 2012) Curiosa la parabola di Maximilian Hecker; da rivelazione eccentrica rispetto alle sperimentazioni della sua prima etichetta (Kitty-Yo) a promessa planetaria, il cantautore tedesco ha infine trovato la propria dimensione e una popolarità su vasta scala in Estremo Oriente. A quei mercati in particolare è rivolto anche…

DARK DARK DARK – Who Needs Who (Supply And Demand Music / Melodic, 2012) L’intensa attività dal vivo seguita al secondo album, “Wild Go” (2010), la sua ristampa europea (con l’aggiunta dell’Ep “Bright Bright Bright”, nel 2011) e la crisi nel rapporto personale tra i fondatori Nona Marie Invie e Marshall LaCount hanno movimentato un biennio…

JESSICA BAILIFF – At The Down-Turned Jagged Rim Of The Sky (Kranky, 2012) Artista adusa a processi creativi solitari e ponderati per lungo tempo, Jessica Bailiff ha impiegato ben sei anni, interrotti soltanto dal breve “Since Always”, per ripresentarsi con un nuovo album, quinto della serie ed erede designato di quel “Feels Like Home” che…

BLACK WALLS – Acedia (Pleasence, 2012) L’accidia non è forse il sentimento più comune nell’ispirazione di un musicista; eppure è proprio da questo che trae le mosse l’album di debutto di Black Walls, progetto solista del chitarrista e cantautore di Toronto Ken Reaume. Compassato e umbratile frutto di un’elaborazione in larga misura casalinga – ancorché…

DELPHINE DORA & HALF ASLEEP – You’re Not Mad, You’re Just Lonely (We Are Unique Records, 2012) L’una francese l’altra belga, entrambe “donne al piano” o alla chitarra, entrambe cultrici dell’autoproduzione e della bassa fedeltà, entrambe in passato transitate attraverso esperienze di musica libera sulla rete attraverso netlabel o distribuzioni gratuite personali. Delphine Dora e Valérie Leclercq…

EL MATADOR ALEGRE – El Matador Alegre (Cabezon, 2012) La giovane Cabezon Records di Mario Vallenari sembra destinata a ritagliarsi un posto di tutto rispetto nell’universo delle etichette italiane. Dopo The Softone, ecco arrivare El Matador Alegre, progetto al debutto con un disco quanto mai variegato, anche se impostato sul filo conduttore di una malinconia espressa…

WILL SAMSON – Balance (Karaoke Kalk, 2012) Will Samson è un incrocio di culture ed esperienze di viaggio; cresciuto in Australia e attualmente di stanza a Berlino, è rimasto tanto affascinato dai suoi solitari percorsi asiatici da intitolare all’Himalaya le sue prime produzioni artistiche. Adesso è al secondo disco ufficiale sotto il proprio nome – dopo…

MAYMAY – And So I Place You In The Setting Sun (Flau, 2012) È finalmente tempo del debutto sulla lunga distanza per Laurel Simmons, cantautrice di Portland scoperta da Heather Woods Broderick, che ha trovato nell’etichetta giapponese Flau il veicolo per le sue melodie umbratili e vellutate. Dopo l’assaggio dell’omonimo Ep ecco nove tracce dalle cadenze…

GABRIEL STERNBERG – Phantomschmerz (Klang:hAUS, 2012) Sospeso tra la pianura padana e una Baviera che nel appare più reale nel mood che immaginaria nelle cartoline, Gabriel Sternberg è giunto al terzo disco di una carriera breve, nella quale ha di gran lunga prediletto l’affrancamento dai riflettori di qualsiasi “scena“ musicale e il rifugio nella penombra,…

DYLAN LEBLANC – Cast The Same Old Shadow (Rough Trade, 2012) Che la conferma sia difficile è senz’altro un luogo comune, ma anche qualcosa di molto vicino alla realtà quando si tratta di un giovanissimo che aveva impressionato con un debutto della levatura di “Pauper’s Field” (2010). A ventidue anni, Dylan LeBlanc si mostra consapevole di…

JENS LEKMAN – I Know What Love Isn’t (Secretly Canadian, 2012) È un Jens Lekman diverso, più riflessivo e dimesso, quello che si presenta al terzo album, ben cinque anni dopo i successi di “Night Falls Over Kortedala”, che l’avevano incoronato legittimo erede di Bacharach. In questo periodo, il solitamente prolifico autore svedese ha concesso solo…

JBM – Stray Ashes (Western Vinyl, 2012) Jesse B. Marchant consacra la sua transizione da attore-regista a cantautore, dando continuità a quanto dimostrato con “Not Even In July” (2009). Supportato da un’etichetta di tutto rispetto, da un produttore del calibro di John Congleton e da un manipolo di navigati collaboratori, l’artista d’origine canadese fa un passo…