THE WAVE PICTURES – City Forgiveness (Moshi Moshi, 2013) Non è solo un vezzo estetico l’attrazione di Dave Tattersall e compagni per la tradizione rock americana. Dopo avervi sovente rivolto i propri sguardi nei suoi tre lustri di attività, lo scorso anno la band ha trascorso insieme agli Allo Darlin’ un mese e mezzo in un…

PAUSAL – Sky Margin (Own, 2013) Reduce dalla divagazione naturalistica dal sapore salmastro del suo album solista “Visiting Tides”, Simon Bainton rinnova il sodalizio con Alex Smalley in Pausal per il terzo capitolo delle loro visionarie esplorazioni elettro-acustiche. A differenza di quanto avvenuto col precedente “Forms” (2012), in “Sky Margin” il duo ritorna all’evanescente ispirazione…

CUUSHE – Butterfly Case (Flau, 2013) Visionarietà e delicatezza tipicamente nipponiche ricorrono a profusione nel secondo disco Mayuko Hitotsuyanagi, alias Cuushe. Pur conservando evidenti tratti della sua origine, “Butterfly Case” proietta tuttavia la proposta della giovane giapponese verso una dimensione internazionale data dall’ampio respiro electro-dream-pop dei suoi dieci brani, che sostituisce in buona misura l’impianto…

TONY DEKKER – Prayer Of The Woods (Nettwerk, 2013) Benché sia innegabile che i Great Lake Swimmers, in ormai dieci anni di attività, siano sempre stati incentrati sulla scrittura e sulle delicate interpretazioni di Tony Dekker, il primo album solista del cantautore canadese assume un significato più profondo di un semplice mutamento di denominazione. Lo…

AIRCHAMBER3 – Peripheral (Frattonove, 2013) Tre anni di improvvisazioni di Andrea Ferraris (chitarra, basso, laptop), Luca Serrapiglio (sax, clarinetto, synth, effetti) e Andrea Serrapiglio (violoncello, laptop, tastiere analogiche) hanno dato luogo a Peripheral. Realizzato con l’ulteriore collaborazione, tra gli altri, di Vincenzo Vasi e Luca Mauri, il lavoro è frutto di una graduale stratificazione di destrutturate…

dal vivo: PLANTMAN

PLANTMAN Roma, BlackMarket 17 ottobre 2013 C’è qualcosa di familiare e spontaneo nelle canzoni di Plantman. Una sensazione di naturalezza che rispecchia la loro genesi, che lo stesso Matthew Randall in una recente intervista ha raccontato essere scaturita nella maggior parte dei casi mentre svolgeva il suo lavoro di giardiniere in un bosco o in…

CLARA HILL – Walk The Distance (Tapete, 2013) Reduce da un lunga pausa creativa, Clara Hill rinnova in “Walk The Distance” la sua naturale propensione all’ibridazione di linguaggi musicali, applicata in passato a territori spazianti dal nu-jazz all’electro-folk. La combinazione di suoni e stili dei dieci nuovi brani discende dalla loro stessa origine casalinga e volutamente…

intervista: PLANTMAN

La sotterranea band inglese di indie-pop languido e nostalgico è per la prima volta in Italia per tre date dal vivo. Matthew Randall – voce, chitarra e songwriter – racconta dell’esperienza di autentica passione che presiede alle sue canzoni. Quali sono i vostri background musicali? E com’è nata l’idea di Plantman? Sia Adam che io…

interview: PLANTMAN

Matthew Randall’s Plantman is touring Italy for the first time. Here’s what he tells about his nostalgic indie-pop songs, as a matter of authentic passion for music. Which are your musical backgronuds? How did you get the idea of playing together as Plantman? Adam and I both played in Beatglider for 8 years since 1997,we…

AARON MARTIN / CHRISTOPH BERG – Day Has Ended (Dronarivm, 2013) Le propensioni neoclassiche del tedesco Christoph Berg, parallele a quelle elettro-acustiche del suo progetto Field Rotation, non restano circoscritte al raccolto minimalismo racchiuso alla fine dello scorso anno nel primo lavoro a proprio nome, l’ottimo “Paraphrases”. Questa volta l’occasione è data dal sodalizio con…

KRAMIES – The Wooden Heart (Hidden Shoal, 2013) Non sono solo reminiscenze da college-radio a suscitare le attenzioni di Kramies, cantautore di origine olandese da tempo stabilitosi in Colorado. Lo si era intuito dalle deviazioni ambient-pop del precedente Ep “The European”, adesso rinnovate e ampliate in “The Wooden Heart”, nuova prova sulla breve distanza di…

THE PROPER ORNAMENTS – Waiting For The Summer (Lo Recordings, 2013) Il buon vecchio indie-pop inglese continua a produrre freschi germogli: l’ultimo a sbocciare fa capo a James Hoare, voce e chitarra dei Veronica Falls, che insieme a Max Claps in The Proper Ornaments ne ricerca l’essenza più immediata e spontanea. Nelle dieci agili canzoni del…

DALOT – Ancestors (n5md, 2013) Suggestioni visive e memorie familiari animano il nuovo Ep della sound artist Maria Papadomanolaki, aka Dalot. La scintilla ispiratrice dei cinque brani di “Ancestors” è scoccata da una serie di immagini, appunti e frammenti disorganici provenienti da una vecchia scrivania, riscoperti e sfogliati in una carrellata emozionale, priva tanto di…

TIM HECKER – Virgins (Kranky, 2013) Tim Hecker riparte dalla Reykjavík, nella quale aveva realizzato lo splendido “Ravedeath, 1972” per una nuova, ambiziosa esplorazione ai confini del suono. Registrato tra la capitale islandese, Seattle e la natia Montreal, “Virgins” vede l’artista canadese mettere nuovamente in discussione le sue stesse modalità espressive per avventurarsi in terreni…

AZURE BLUE – Beyond The Dreams There’s Infinite Doubt (Matinée, 2013) La riscoperta wave tra anni ’80 e ’90 non è certo esclusivo appannaggio di artisti d’oltreoceano dall’estetica più o meno lo-fi (ogni riferimento a Captured Tracks e dintorni non è tutt’altro che casuale). Lo dimostrano recenti prove di band svedesi, quali Sambassadeur e Mary Onettes,…

NACHT PLANK – Notes From An Open Window_2 (Twice Removed, 2013) Il secondo sguardo di Lee Anthony Norris fuori dalla finestra della sua residenza italiana cattura paesaggi sonori meno dolci rispetto al primo episodio di qualche mese fa. Come in quel caso, anche stavolta il lavoro si sostanzia in una lunga traccia unica dalla durata superiore…

ROGUE WAVE – Nightingale Floors (Vagrant, 2013) Il primo decennio degli anni Duemila non è mai apparso così lontano: è un po’ questa la prima sensazione a ricavarsi dall’ascolto delle dieci tracce di “Nightingale Floors”. Probabilmente la stessa considerazione deve averla fatta Zach Rogue al momento di concepire il quinto album della sua band come un…

LUCA CIUT – Seventeen Million Lonely Angels (Self Released, 2013) Nello sconfinato territorio espressivo compreso tra retaggi neoclassici, fascinazioni da soundtrack e frammenti di fragile minimalismo emozionale, il compositore triestino Luca Ciut può come pochi altri occupare idealmente una posizione centrale. Proveniente da una formazione accademica, Ciut ha finora lavorato in prevalenza quale autore di…

SAM AMIDON – Bright Sunny South (Nonesuch, 2013) Per il quarto disco, Sam Amidon si è rivolto alle proprie radici umane e artistiche più profonde, abbandonando la vocazione cameristica dei due predecessori, realizzati con Nico Muhly e prodotti da Valgeir Sigurðsson. Trasferitosi a Londra, l’autore del Vermont ha affidato al delicato romanticismo dell’amico d’infanzia Thomas Bartlett…