SHIVERS – Shivers (Miasmah, 2014) Dopo aver incrociato in diverse occasioni i rispettivi strumenti e linguaggi sperimentali, Rutger Zuydervelt (Machinefabriek), Gareth Davis e Leo Fabriek si ritrovano per la prima volta in un organico progetto collaborativo, dotato di una propria denominazione, mutuata dal primo film di David Cronenberg. In coerenza con l’estetica angosciosa del regista canadese,…
Mese: giugno 2014
THE NATIONAL JAZZ TRIO OF SCOTLAND – Standards Vol. III (Karaoke Kalk, 2014) Prosegue al ritmo di un “volume” all’anno l’ormai stabile progetto del pianista e compositore scozzese Bill Wells, che in The National Jazz Trio Of Scotland (ormai quasi superfluo ricordare che non si tratta di un trio, né di un ensemble jazz) dà…
ALIEN ENSEMBLE – Alien Ensemble (Alien Transistor, 2014) Alla già lunga serie di progetti e iniziative di Micha Acher collaterali ai Notwist (Ms. John Soda, Tied & Tickled Trio, Village Of Savoonga, 13 & God) si aggiunge ora l’Alien Ensemble, terzetto ampliato a una lunga schiera di collaboratori presenti e passati di Acher, intenti nell’occasione alla…
HER NAME IS CALLA – Navigator (Function, 2014) La propensione cantautorale di Tom Morris, prolificamente sviluppata nei quattro anni intercorsi dall’ultimo disco dei suoi Her Name Is Calla si manifesta in maniera mai così riconoscibile nel nuovo “Navigator”. La significativa presenza dell’elemento vocale è però solo uno degli indici dello scostamento della band inglese dai binari…
YOUNG BOY – Other Summers (Saint Marie, 2014) Pochi sanno che Joseph Costa, metà dei L’Altra insieme a Lindsay Anderson, ha da sempre un fratello italiano. Dopo aver condotto vite separate, lui e Alessandro Baris si sono ritrovati anche grazie alla comune passione per la musica; così è nato il loro duo Young Boy, che ha…
BRUNO SANFILIPPO – ClarOscuro (ad21, 2014) Nell’esile diaframma tra luce e ombra si colloca il nuovo lavoro di Bruno Sanfilippo. Per l’occasione, il pianista di origine argentina torna alla composizione solista per un album ideato in maniera interamente personale dopo numerose collaborazioni; lo fa mirando a coniugare l’espressività dei suoi paesaggi sonori di minimalismo pianistico…
DYLAN SHEARER – Garagearray (Empty Cellar / Castle Face, 2014) Con alle spalle oltre un lustro di attività discografica da outsider da cameretta, il californiano Dylan Shearer trova in Petey Dammit (Thee Oh Sees) e Noel von Harmonson (Comets On Fire) supporto e probabile fonte di maggiore visibilità per la sua declinazione introspettiva e visionaria…
MACHINEFABRIEK – Stillness Soundtracks (Glacial Movements, 2014) Quale etichetta poteva essere più adatta della romana Glacial Movements a pubblicare le colonne sonore di immagini girate in Groenlandia e in Antartide? Tale naturale collocazione hanno trovato le composizioni realizzate da Rutger Zuydervelt per la connazionale regista Esther Kokmeijer, che appunto in quei luoghi agli estremi del…
THE PHANTOM BAND – Strange Friend (Chemikal Underground, 2014) Reduce da quattro anni di silenzio, intervallati dall’esperienza solitaria del cantante Rick Redbeard (“No Selfish Heart“, 2013), la Phantom Band torna a serrare i ranghi per il proprio terzo disco. Fin dalla colorata copertina, “Strange Friend” evidenzia l’ormai sedimentata articolazione espressiva del sestetto scozzese, che su una…
SNOQUALMIE FALLS – Dream Sequence (Twice Removed, 2014) Una passeggiata di un’ora attraverso un’antica foresta, condensata in una traccia unica della medesima durata: così si presenta il primo lavoro esteso di Snoqualmie Falls, collaborazione a distanza tra Jeff Stonehouse (Listening Mirror) e Alicia Merz (Birds Of Passage). A dispetto dell’immaginario richiamato, in “Dream Sequence” vi è…
AA.VV. – The Jeffrey Lee Sessions Project: Axels & Sockets (Glitterhouse, 2014) Terzo – e penultimo – episodio della serie di compilation-omaggio al fondatore dei Gun Club, coordinata da Cypress Grove e caratterizzata da una lunga parata di artisti, che non si limitano a realizzare delle cover, bensì si appropriano di demo, frammenti di testi e canzoni…
SONTAG SHOGUN – Tale (Palaver Press, 2014) Non è certo una novità quella di trovarsi in presenza di lavori realizzati da artisti dislocati in angoli diversi del globo, né riscontrare intersezioni tra sperimentazioni di nuovi linguaggi e una strumentazione acustica incentrata sul pianoforte. Eppure, entrambi gli elementi ricorrono in maniera del tutto peculiare nel caso…
OLAN MILL & KEUNG MANDELBROT – Seismology (Hibernate, 2014) Quando due modi diversi di manipolare le onde sonore prodotte dalle chitarre elettriche incrociano le rispettive derive, impattando l’uno sull’altro come faglie tettoniche in movimento, generano vibrazioni e scosse che non è fuori luogo associare simbolicamente a quelle telluriche. È qualcosa più di una semplice immagine…
OH POOR WATCHER – Now They See Sky (Self Released, 2014) Saranno le sensazioni provenienti dalle strade umide, o i contorni sfumati che ne avvolgono le canzoni in una confortevole atmosfera fuori dal tempo, ma non si può fare a meno di rallentare i frenetici ritmi della fruizione musicale e gli stessi battiti cardiaci, per…
ERIK K SKODVIN – Flame (Sonic Pieces, 2014) Vi è una linea di continuità, non determinata dalla sola comunanza di estetica ed etichetta, tra le nove tracce di “Flame” e il precedente “Flare” (2010), primo lavoro a proprio nome di Erik Knive Skodvin (Deaf Center, Svarte Greiner). In entrambi i lavori, l’artista norvegese ha sviluppato la…
BURNT PALMS – The Girl You Knew (We Were Never Being Boring, 2014) Il sole, il mare, la voglia di surf e divertimento non sono dati accidentali quando la finalità di una band è di scrivere travolgenti canzoni pop su un esuberante impianto rock. Si tratterà pure di cliché, tuttavia la provenienza del terzetto dei…
AA.VV. – Italian Resonances | Dronegazers? (Oak Editions, 2014) Non senza una certa ironia, qualche anno fa Attilio Novellino aveva impiegato l’espressione drone-gaze per provare a sintetizzare le caratteristiche del proprio suono, definendolo – per quanto simili etichette possano valere – per l’attitudine ad innalzare muri di suono e a svilupparli attraverso persistenze droniche orizzontali….
TELEMAN – Breakfast (Moshi Moshi, 2014) Tra decantate next big thing e un floridissimo sottobosco di genuina indipendenza, le varie sfaccettature del pop britannico non cessano di offrire spunti stimolanti. L’ultimo in ordine di tempo proviene da un quartetto a nome Teleman, fomato da ex-membri di Pete And The Pirates, al debutto con dieci tracce avvinte…
VITALY BESKROVNY – Movements (Preserved Sound, 2014) Una sinfonia in dieci movimenti, ispirata da persone, luoghi ed eventi vissuti nel corso dell’ultimo anno, filtrati attraverso un occhio sensibile ed eseguiti su un grand piano presso il conservatorio di Dnepropetrovsk: questo il contenuto del nuovo lavoro di Vitaly Beskrovny, che segue di un anno le cartoline…