FEDERICO ALBANESE – The Blue Hour (Neue Meister, 2016) Se il debutto “The Houseboat And The Moon” (2014) era stato per Federico Albanese l’approdo della ritrovata passione per il pianoforte, il seguito “The Blue Hour” ne rappresenta la consacrazione a compositore neoclassico dalla spiccata sensibilità cinematica. Il suono fluido e vibrante del pianoforte domina anche le…

DYLAN LEBLANC – Cautionary Tale (Single Lock, 2016) Due dischi su major e iperboli critiche (prima Drake, poi “il nuovo Neil Young”) non potevano non rappresentare un fardello per un artista giovane, per quanto già maturo, come Dylan LeBlanc. Così, per il suo terzo lavoro il songwriter della Louisiana ha adottato un approccio di più basso…

YORKSTON/THORNE/KHAN – Everything Sacred (Domino, 2016) Ormai da tempo James Yorkston dimostra di non essere soltanto un cantautore folk sensibili e meritatamente apprezzato, ma anche un artista interessato a esplorare mondi espressivi diversi da quello di primaria appartenenza. Basti pensare, da ultimo, alla produzione da parte di Alexis Taylor degli Hot Chip e alla collaborazione…

[streaming] Port St. Willow – Ordinary Pleasure

From the album “Syncope”, out on People Teeth/Flau Records. Port St. Willow’s “Holiday” was an expansive yet personal record that was quietly self-released in early 2012, creeping its way into the ears and hearts of listeners. One of these people was ambient mastermind Brian Eno, who waxed poetic about the band in an interview with…

ANTHÉNE – Repose (Polar Seas, 2015) Il percorso di trasformazione e progressiva sottrazione degli elementi della sua musica ha condotto Brad Deschamps dall’originario post-rock di North Atlantic Drift (progetto condiviso con Mike Abercrombie) alla personale dimensione ambientale adesso rifusa sotto l’alias Anthéne. Le otto tracce di “Repose” ne costituiscono l’attuale stadio evolutivo, incapsulato in morbidi…

STUTTER STEPS – Stutter Steps (Wild Kindness, 2015) La passione incontaminata per il pop trova sintesi quanto mai emblematica nella biografia di Ben Harrison: dopo quindici anni da curatore di una serie di concerti presso l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, presso il quale lavora, e ormai maturo padre di famiglia, Harrison ha per la prima…

KRISTINA PULEJKOVA/GLEN JOHNSON – My Heart Has Run Out Of Breath (Second Language, 2016) Quello appena cominciato sarà un anno chiave per Glen Johnson, il ventesimo anniversario della nascita della sua creatura Piano Magic. Poiché l’indole dell’artista non è affatto incline alle autocelebrazioni, sarà un anno molto attivo, che oltre a una serie di ristampe…

[streaming] Chris Bathgate – Calvary

“Calvary” is the led single of the new EP by Chris Bathgate, “Old Factory”. “Old Factory” was actually conceived, written, and partially recorded a few years ago (2012, to be exact), and its final release on February 5th, 2016 marks a return from a self-imposed exile for Chris Bathgate. After more than a decade of constant…

VITALY BESKROVNY – Imperfect (Preserved Sound, 2016) A partire dal suo titolo, il quarto album di Vitaly Beskrovny potrebbe rappresentare un’adeguata risposta agli interrogativi circa i tratti distintivi dell’attuale minimalismo neoclassico rispetto alla musica classica propriamente detta. L’imperfezione è un dato di fatto con il quale confrontarsi, non ricercata ad arte da parte del compositore…

[video of the week] Brave Timbers – Swimming In The Isar

Track taken from “Hope”, the new album by Newcastle-based Brave Timbers, originally the solo-project of multi-instrumentalist Sarah Kemp. This is their second album following 2010’s “For Every Day You Lost“. Sarah is joined on this album by Andrew Scrogham and together they recorded “Hope” in a Victorian concert hall in Salford, UK. Their music has…

FEDERICO DURAND – A través del espejo (12k, 2016)* I diari sonori di viaggio di Federico Durand, dopo aver avuto per oggetto luoghi fisici (“El libro de los árboles mágicos”, “El Estanque Esmeralda”) e trasceso gli orizzonti temporali della memoria (“Música para Manuel”), attraversano ora i confini immaginari della fantasia e insieme quelli organici delle…

memories: THE LONG ARM OF COINCIDENCE

JESSAMINE – The Long Arm Of Coincidence (Kranky, 1996) Gli albori dell’etichetta Kranky, da più di vent’anni indiscutibile punto di riferimento per proposte musicali stimolanti e fuori dal comune, erano stati caratterizzati in particolare dalle produzioni di due band tra loro ben diverse ma che ne avevano occupato buona parte della prima dozzina dei titoli…

MESTA – VMMDVL (Self Released, 2016) È finalmente giunta l’occasione per parlare dei MESTA, terzetto serbo oggetto di un culto sotterraneo comunque non passato inosservato da parte degli estimatori di linguaggi musicali trasversali, tuttavia accomunati da tempi lenti e atmosfere dense di un pathos declinato secondo modalità diverse e tra loro complementari. L’occasione è il…

RYUICHI SAKAMOTO, ALVA NOTO, BRYCE DESSNER – The Revenant O.S.T. (Milan, 2016) Un terzetto d’eccezione di artisti dalle biografie e dalle estrazioni diverse si è occupato della veste sonora del nuovo film di Alejandro G. Iñárritu, atteso successore di “Birdman”, appena uscito nelle sale americane. Non è un caso che la colonna sonora segua un…

VIO/MIRÉ – Maine Songs (Self Released, 2015) Anche nel mondo musicale attuale, tanto parcellizzato quanto potenzialmente accessibile a livello universale, resistono piccoli “culti” relativi a band o artisti del tutto estranei a circuiti informativi e distributivi (anche indipendenti) eppure oggetto di una convinta considerazione sotterranea. A tale categoria possono senz’altro ascriversi i Vio/Miré, band del…

DAY BEFORE US – Prélude à l’âme d’élégie (OPN, 2015) Philippe Blache torna per la quarta volta a rivestire l’alias Day Before Us, con compagni di viaggio quasi del tutto coincidenti a quelli protagonisti nel viaggio nella memoria più profonda di “Script Of A Journey Through The Time-Image”. Se è vero che Davide Riccio e…

VILLAGERS – Where Have You Been All My Life? (Domino, 2016) Per uno come Conor O’Brien, guardarsi indietro attraverso la reinterpretazione delle proprie canzoni non è affatto una pratica ombelicale come potrebbe sembrare. In cinque anni, i suoi Villagers sono passati dal delicato folk acustico dell’esordio “Becoming A Jackal” (2010) alle tentazioni sintetico-orchestrali di “{Awayland}” (2013)…

[streaming] Kristina Pulejkova/Glen Johnson – Heart Two

From the album, “My Heart Has Run Out Of Breath”, out now on Second Language Music. Kristina Pulejkova is a London-based Macedonian multimedia artist whose works engage with science. In her art pieces, she builds a subjective narrative taken from principles and data from science fields such as astronomy, physics, geography and ecology. Her main…

ZAZIE VON EINEM ANDEREN STERN – Fragmente Nie Geschriebener Briefe (Floe, 2015) Cinque anni di silenzio seguiti a un debutto dal fascino austero ed enigmatico; cinque anni scanditi soltanto da sketch e bozzetti saltuariamente dispensati attraverso le rete, frammenti appunto, intensificatisi negli ultimi mesi e adesso raccolti in una cassetta in edizione limitata, che torna…