KEDA – Hwal (Parenthèses, 2016) Le esplorazioni “concrete” di Mathias Delplanque trovano in “Hwal” orizzonti estremamente ampi, del tutto coerenti con l’incessante ricerca dell’artista francese, che trascende ortodossie espressive e confini sia geografici che culturali. Basti pensare che nel duo Keda è affiancato dal coreano E’Joung-Ju, virtuoso del geomungo, strumento tradizionale a corda simile allo…

[streaming] Katy Kirby – Glow

Katy Kirby is somethin’ real rare. Not just in relation to her pure voice, or true skill with words, but in a very now-specific way: Katy Kirby, somehow, in 2016, has figured out how to write a love song both fresh and authentic. Kirby released a three track EP aptly and simply named “3” in…

AMUTE – Bending Time In Waves (Humpty Dumpty, 2016) A inizio degli anni Duemila, ai tempi dell’acme del post-rock canadese, Jérome Deuson aveva affermato il suo progetto Amute come una delle esperienze più eterodosse di quella temperie espressiva. Al suo agire compositivo non lineare, straniante e spesso spigoloso erano seguite numerose trasformazioni, fino alla scelta…

M. OSTERMEIER – Tiny Birds (Home Normal, 2016) A un anno dal suggestivo “Still“, per Marc Ostermeier è già tempo per proseguire il lavoro per sottrazione che ne ha spogliato l’elettro-acustica ambientale trasformandola in minimalismo neoclassico incentrato sul pianoforte. È quest’ultimo il protagonista assoluto delle tredici miniature di “Tiny Birds”, accompagnato soltanto, in due occasioni, dal…

TAPE LOOP ORCHESTRA – Go Straight Towards The Light Of All That You Love (Facture, 2016) I due movimenti di “Go Straight Towards The Light Of All That You Love” sono quanto di più lieve ed emozionale abbia finora realizzato l’orchestra unipersonale di loop e nastri di Andrew Hargreaves. Nei due brani di poco più…

EDDI FRONT – Marina (Self Released, 2016) Ancorché formalmente autoprodotto, il debutto di Eddi Front sfugge almeno nelle premesse allo stereotipo della cantautrice tutta fragilità e intimismo, che registra le proprie canzoni in maniera casalinga. Non solo perché “Marina” ha goduto di una produzione professionale, affidata a Dan Chen, e del missaggio di un certo…

F.S. BLUMM & NILS FRAHM – Tag Eins Tag Zwei (Sonic Pieces, 2016) Con cadenza triennale, torna a manifestarsi la collaborazione tra Frank Schültge Blumm e Nils Frahm, che nell’abituale ambiente ovattato nel quale avevano dato luogo alle intersezioni elettro-acustiche di “Music For Lovers Music Versus Time” (2010) e di “Music For Wobbling Music Versus Gravity”…

LAURA GIBSON – Empire Builder (Barsuk / City Slang, 2016) “Empire Builder” è il racconto di una lunga distanza, di una transizione personale e artistica che ha portato Laura Gibson non solo da Ovest a Est, dalla “capitale folk” Portland a New York, ma anche a ricominciare letteralmente da zero, a guardarsi dentro dopo essere…

CELER – Inside The Head Of Gods (Two Acorns, 2016) I poco più di venti minuti di “Inside The Head Of Gods” smentiscono in un colpo solo due luoghi comuni applicabili alla musica di Will Thomas Long: la sua necessaria manifestazione nel lungo formato e il carattere acromatico delle sue suggestioni visuali. Le dieci tracce…

JACKIE MCDOWELL – New Blood Medicine  (Wild Silence, 2016) Tra i mille e più modi di declinare il termine folk, ve ne sono di totalmente non convenzionali ed estranei alla pur immortale formula cantautorale. Ormai da alcuni anni quello perseguito da Jackie McDowell, americana di Pittsburgh, risponde alla duplice accezione di radicalità, nel senso tanto…

[streaming] Snorri Helgason – Einsemd

First single from the upcoming album “Vittu til”. Snorri Helgason has a penchant for jumping, for letting go and moving on and embracing what’s next, for Kierkegaardian, gravity-defying leaps-of-faith. A look at Snorri’s remarkable career reveals that the 29-year old singer-songwriter not only possesses a talent for precisely timed jumps, leaps and bounds; he has…

KAITLYN AURELIA SMITH – Ears (Western Vinyl, 2016) Il naturalismo analogico di Kaitlyn Aurelia Smith si arricchisce, nel suo secondo album ufficiale, di una serie di un ventaglio suggestioni che amplificano i già cosmici orizzonti delle oscillazioni del suo vecchio Buchla. A differenza dei brevi frammenti del precedente “Euclid”, le otto tracce del nuovo “Ears”…

DYLAN MONDEGREEN – Every Little Step (Shelflife, 2016) Si fa presto ad affibbiare etichette di manierismo quando si tratta di proposte musicali improntate alla scrittura pop, in particolare se non supportate da qualche inspiegabile hype o da un nome di richiamo che le faccia balzare all’attenzione del mondo indipendente. Cos’altro ci si dovrebbe aspettare, infatti,…

[video of the week] RM Hubbert with Kathryn Joseph – The Dog

RM Hubbert returns with a brand new collaborative album called “Telling The Trees” featuring a host of stellar contributions from some of his favourite artists. “The Dog” was co-written by the fabulous, SAY Award-winning Kathryn Joseph and her vocal on this heartbreaking track (alongside Hubby’s) really make for something very special indeed. “Telling The Trees” is…

JAYE BARTELL – Light Enough (Sinderlyn, 2016)* È una tipica storia da errabondo artigiano delle canzoni quella che negli ultimi dieci anni ha condotto Jaye Bartell dal Massachusetts a una serie di collaborazioni e di diverse residenze nell’area newyorkese. Nell’ultima di queste hanno trovato terreno fertile per germogliare le canzoni del suo quarto album solista…

NHUNG NGUYỄN & CINCHEL – Movement Of An Old Soul (Time Released Sound, 2016) Due continenti, sensazioni notturne e paesaggi desertici, uno strumento antico e pratiche sonore moderne si fondono nei dieci capitoli di una collaborazione che vede per protagonisti due autentici artigiani della sperimentazione elettro-acustica, la vietnamita Nhung Nguyễn, e l’oscuro chitarrista e manipolatore…

[streaming] No King. No Crown. – Golden Silver

With the album “Without Yesterday”, No King. No Crown. releases ten beaufitul heart-warming new songs. Embedded in acoustic arrangements (cello, violin, guitars, piano, etc), the songs focus on the sensitive voice of frontman René Ahlig. Combined with his honest & authentic lyrics a melancholic and at the same time hopeful atmosphere is embracing the listener….

DIMITAR DODOVSKI – Potential Worlds (Womblabel, 2015) Più ancora che nelle sue esperienze collaborative (Moss Garden, Post Global Trio), Dimitar Dodovski esprime nelle proprie opere soliste una composita declinazione ambientale, incentrata non sull’iterazione e sulle suggestioni contemplative, bensì su screziature ritmiche e surreali visioni sintetiche. Entrambi gli elementi ricorrono in maniera molto decisa in “Potential…

BRAEYDEN JAE – Fog Mirror (Whited Sepulchre, 2016) Fin dal titolo del suo più recente lavoro su cassetta, Braden McKenna alias Braeyden Jae sembra porsi l’ambizioso obiettivo di moltiplicare, come in un gioco di specchi, l’effetto avviluppante della densa coltre nebbiosa prodotta dalle sue manipolazioni drone. I cinque brani di “Fog Mirror” corrispondono appunto fedelmente…