music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

COLLEEN – A Flame My Love, A Frequency
(Thrill Jockey, 2017)*

Ogni disco di Colleen non è mai scontato, per forma e contenuto. In quindici anni di attività, l’artista francese ha spaziato tra frequenze astratte e dimensione ritmica, tra variopinte tessere sonore e un eterodosso approccio alle canzoni, assorbendo spunti da una sorprendente varietà di linguaggi musicali, nella stessa misura in cui il suo sguardo personale si posava sulla realtà a lei circostante.

È così anche nel nuovo “A Flame My Love, A Frequency”, lavoro che rimescola le coordinate creative di Cécile Schott in una rinnovata sintesi, radicata nelle sue recenti derive espressive e filtrata da riflessioni personali suscitatele dall’incertezza e dalle ansie che attraversano l’umanità contemporanea. Gli otto brani di “A Flame My Love, A Frequency” viaggiano sull’esile crinale che separa paura e speranza, carica vitale e violenza insensata (le note di copertina raccontano che Cécile si trovava a Parigi nei luoghi degli attentati terroristici del 2015), e sono il risultato di un itinerario creativo che ha condotto l’artista francese a impiegare una strumentazione interamente composta da synth e vecchi organi analogici, in luogo di quella acustica di “The Weighing Of The Heart” (2013).

Abbandonata, per una volta, anche la sua caratteristica viola da gamba, Colleen traduce nel nuovo suono elementi e strutture armoniche sviluppate nei suoi lavori più recenti: gli effetti applicati agli impulsi emanati dalla strumentazione impiegata assumono le sembianze dei loop degli archi e del vivace calore ritmico che ammantava “Captain Of None” (2015). Accanto a strumentali avvolgenti e allucinati, non mancano canzoni impostate su sospensioni eteree (“Summer Night (Bat Song)”) o innervate da frequenze pulsanti (l’ipnotica “Separating”) e persino spunti di raffinato retro-futurismo pop (“The Stars vs Creatures”).

Al variare di mezzi e di codici espressivi, resta immutata la sensibilità umana e artistica di Cécile Schott, la cui personalità riassume in sé la complessità di un presente per lei popolato da onde ormai non più silenziose.

*disco della settimana dal 16 al 22 ottobre 2017



http://www.colleenplays.org/

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Un commento su “

  1. giadep
    20 novembre 2017

    Sempre più brava*

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