JENS LEKMAN – An Argument With Myself (Secretly Canadian, 2011) Quattro anni di quasi completo silenzio sono un intervallo di tempo oltremodo prolungato per un autore come Jens Lekman, che nella parte iniziale della sua carriera aveva messo in mostra una notevole prolificità, frutto della sua straordinaria naturalezza di scrittura. Eppure, dopo che il successo…
Autore: rraff
SÓLEY – We Sink (Morr, 2011) Non poteva che essere la Morr Music – ormai consolidato avamposto islandese sul continente – a ospitare il debutto di Sóley Stefánsdóttir, polistrumentista del collettivo Seabear e seconda sua componente a intraprendere un percorso solista, dopo il leader Sindri Már Sigfússon. Originariamente formatasi come pianista, Sóley si è solo…
MOGWAI – Earth Division E.P. (Rock Action, 2011) Ormai (ingiustamente) confinati ai margini dell’attenzione più smaniosa della scena rock alternativa, i Mogwai continuano imperterriti a sfornare musica di gran classe, incuranti di qualsiasi moda e dell’inevitabile processo per cui una band con oltre dieci anni di onorata carriera alle spalle finisce per essere seguita quasi…
A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – A Winged Victory For The Sullen (Erased Tapes/Kranky, 2011) “Una vittoria alata per l’imbronciato” è il criptico quanto intrigante alias sotto il quale si presenta un vero e proprio dream team rappresentativo delle recenti intersezioni tra minimalismo neoclassico e ipnotiche visioni ambientali ad occhi chiusi. Più che di…
HHYMN – In The Depths (Denizen, 2011) Nessun’aura da next big thing, nessuna promozione discografica alle spalle; l’unico elemento in grado di richiamare l’attenzione su un manipolo di ragazzi di Nottingham che si fanno chiamare Hhymn è forse proprio la doppia acca del nome che si sono scelti per designare la musica frutto della loro…
MECHANICAL BRIDE – Living With Ants (Transgressive, 2011) Ultima in ordine di tempo ad affacciarsi nella nutrita schiera di giovani artiste britanniche che stanno catalizzando l’attenzione di pubblico e critica (Laura Marling, Alessi’s Ark ed Emmy The Great, giusto per citarne alcune), Lauren Doss è una pianista e cantautrice di Brighton, che già aveva catturato…
BEIRUT – The Rip Tide (Pompeii, 2011) Il globetrotter più popolare dell’universo indie d’oltreoceano ha abbandonato, almeno momentaneamente, il suo peregrinare (reale o immaginario) per le strade polverose della vecchia Europa. Per il terzo album in studio dei suoi Beirut, Zach Condon è tornato a casa, preferendo la tranquilla solitudine di luoghi a lui familiari…
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – All The Hurt That Hinders Home (mini50, 2011) Metà del duo scozzese Small Town Boredom, (due ottimi album all’attivo, improntati a endemica malinconia e a melodie catatoniche in bassa fedeltà), Fraser McGowan ha da poco intrapreso un percorso solista, contraddistinto dall’efficace denominazione Caught In The Wake Forever, che, benché…
PETE ASTOR – Songbox (Second Language, 2011) Alzi la mano chi si ricorda di Pete Astor al solo sentirne citare il nome. Eppure, l’artista inglese ha alle spalle ormai un quarto di secolo di attività, dagli albori della Creation con i Loft e i Weather Prophets all’esperienza di Wisdom Of Harry, fino alla recente collaborazione…
SHAULA – Yona (Somehow Recordings, 2011) Modulazioni sognanti e fragili sensazioni acquatiche popolano l’immaginario dilatato e la ricerca della quiete da parte di Shaula, misteriosa artista giapponese segnalatasi nel 2009 con l’ottimo “Haze” e da allora attivissima in una serie di produzioni frequenti e quasi sempre limitate. Dopo “Haze”, è stata la volta della lunga…
PETER DELANEY – Duck Egg Blue (Deadslackstring, 2011) Pubblicazione inconsueta ma niente affatto sorprendente per la Deadslackstring, etichetta intorno alla quale gravitano gran parte dei musicisti che compongono i collettivi Agiatated Radio Pilot, United Bible Studies e The Magickal Folk Of The Faraway Tree. Tralasciando la sua caratteristica impronta avant-psych-folk, la piccola label nordirlandese dà…
RIVULETS – We’re Fucked (Important, 2011) Per Nathan Amundson la lentezza non deve essere una mera opzione espressiva, ma un vero e proprio stile di vita personale e artistica. Non bastassero la sofferta introspezione e le cadenze rallentate del suo tenebroso intimismo cantautorale, anche il suo approccio alla creazione musicale è perfettamente coerente con il…
VILLA VENUS – Villa Venus E.P. (Self Released, 2011) Quattro artisti di estrazione diversa, capeggiati da un musicista non proprio alle prime armi, eppure con tanta voglia di rimettersi in gioco, con un nuovo nome e un nuovo profilo stilistico, tanto da distribuire in download gratuito tramite l’ormai irrinunciabile Bandcamp i primi frutti della collaborazione…
SOLANDER – Passing Mt. Satu (Tenderversion, 2011) Solander è la sigla sotto la quale ha attestato la propria attività l’outsider della scena underground di Malmö Fredrik Karlsson, musicista e cantautore che si circonda di vari collaboratori, dopo aver a sua volta preso parte a varie altre band locali, tra le quali Fredrik, Vit Päls e…
TINY RUINS – Some Were Meant For Sea (Spunk, 2011) Inglese d’origine, ma fin dall’infanzia neozelandese d’adozione, Hollie Fullbrook può annoverarsi nello sterminato panorama delle voci femminili che, fedeli all’ideale less is more, dispensano delicate melodie e trame acustiche essenziali. Chitarra, pianoforte e corde di violoncello pizzicate costituiscono lo scheletro delle undici canzoni di “Some…
THE LADYBUG TRANSISTOR – Clutching Stems (Merge, 2011) Non è un mistero che le vie del successo musicale seguano percorsi tortuosi e insondabili, spesso dovuti a casualità o a inspiegabili e inattese proiezioni di questa o quella band verso la fama o, quanto meno, verso i consensi della critica. I Ladybug Transistor potrebbero essere considerati…
ANNA ROSE CARTER & PLEQ – My Piano Is Broken (Rural Colours, 2011) Lei è una pianista gallese poco più che ventenne, lui un manipolatore ambient-drone polacco. Lei si è segnalata con due Ep come una delle più talentuose interpreti del piano solo, lui ha messo insieme nel giro di pochi anni una corposa discografia…
GOLD-BEARS – Are You Falling In Love? (Slumberland, 2011) Quale tema più adatto dell’amore per il debutto di una band indie-pop-rock di post-adolescenti alle prese la rilettura di un passato musicale risalente a un tempo nel quale i suoi componenti erano a malapena venuti al mondo? Il semplice ma problematico interrogativo “Are You Falling In…
RACHAEL DADD – Bite The Mountain (Broken Sound Music, 2011) Tanto per sfatare il luogo comune per cui tutte le cantautrici acustiche degli ultimi anni si ispirano alternativamente al folk appalachiano o a quello britannico, Rachael Dadd chiarisce fin dal suo modo di presentarsi quali possano essere le suggestioni presenti nella sua musica. Basta infatti…