FLEET FOXES – Helplessness Blues (Sub Pop/Bella Union, 2011) La locuzione “fuori dal tempo” sarà pure banale e abusata nell’analisi di un disco, ma nel caso del secondo album dei Fleet Foxes davvero possono esservene di più adeguate. Piuttosto, è curioso che la definizione calzi a pennello a un’uscita oggetto di spasmodica attesa da quel…

AUTUMN’S GREY SOLACE – Eifelian (Projekt, 2011) Il duo formato dal polistrumentista Scott Farrell e dalla tastierista e ammaliante cantante Erin Welton si è preso una pausa relativamente lunga – almeno per i suoi prolifici standard – dopo la svolta “solare” del precedente “Ablaze”. Ci sono infatti voluti ben tre anni per la realizzazione di…

IMPLODES – Black Earth (Kranky, 2011) Da sempre recettiva a nuovi stimoli musicali provenienti da ogni dove, questa volta i fondatori della Kranky, Bruce Adams e Joel Leoschke, non hanno dovuto volgere il loro sguardo molto lontano per scovare l’ultimo nome designato a proseguire gli elevati standard della storica etichetta indipendente chicagoana. Proviene infatti proprio…

EXPLOSIONS IN THE SKY – Take Care, Take Care, Take Care (Temporary Residence, 2011) Nell’accostarsi alla nuova fatica di una delle più rinomate espressioni del c.d post-rock, è quasi inevitabile tornare a porsi l’interrogativo “esistenziale” sul senso e sui margini di sviluppo di un ambito musicale tanto in auge qualche anno addietro quanto rapidamente transitato…

MATTHEW COOPER – Some Days Are Better Than Others (Temporary Residence, 2011) Nuova incursione al di fuori del moniker Eluvium per l’attivissimo Matthew Cooper. Per l’artista americano le denominazioni sotto le quali licenzia i propri dischi non costituiscono un dettaglio trascurabile, se è vero che le produzioni contrassegnate col suo nome di battesimo, pur non…

CURRENT 93 – Honeysuckle Æons (Coptic Cat, 2011) Sempre più prolifico e sempre più solitario David Tibet alla guida del vascello-fantasma Current 93, che all’allucinata trilogia conclusa con “Baalstorm, Sing Omega” fa seguire a breve distanza uno degli album più scarni e introspettivi del suo ultimo periodo. Oggi come non mai, Current 93 è poco…

EPIC45 – Weathering (Make Mine Music, 2011) Attraversare dieci anni di musica come se fossero le brughiere inglesi percorse dall’unico emblema di modernità di un treno in corsa, dal cui finestrino gettare sguardi di dolce malinconia sui fugaci colori di un crepuscolo o su simulacri di un mondo rurale affascinante, nella sua apparente insensibilità al…

ENSEMBLE – Excerpts (Fat Cat, 2011) L’avevamo lasciato cinque anni fa con una richiesta ben precisa, esortandolo a dimezzare i tempi delle sue produzioni. Ma Olivier Alary, francese di Tolosa, ha una dimensione tutta sua del tempo e delle cose. Qualcosa che assume nella dilatazione temporale il giusto aggancio per le proprie stesure musicali. In…

BILL CALLAHAN – Apocalypse (Drag City, 2011) “The real people went away/ But I’ll find a better way, someday/ Leaving only me and my dreams/ My cattle and a resonator”: suona quasi come una dichiarazione d’intenti il biglietto da visita con il quale si presenta “Apocalypse”, terzo disco in studio licenziato da Bill Callahan sotto…

CRAFT SPELLS – Idle Labor (Captured Tracks, 2011) Ultimo nome da tenere d’occhio nella temperie di recupero di sonorità anni 80, che oltreoceano monta sempre più impetuosa, è quello di una band di Seattle rispondente al nome di Craft Spells. Dopo un paio d’anni trascorsi ad alimentare un’estetica vintage attraverso singoli e vinili 7”, è…

ALELA DIANE – Alela Diane & Wild Divine (Rough Trade, 2011) Dopo la rivelazione casalinga di “The Pirate’s Gospel” e le polverose dolcezze appalachiane dello splendido “To Be Still”, è l’ora della consacrazione per una delle interpreti più espressive e convincenti del nuovo folk al femminile. Per Alela Diane è infatti tempo del “difficile terzo…

LAURA SHEERAN – Lust Of Pig & The Fresh Blood (Self Released, 2011) Quello della polistrumentista irlandese Laura Sheeran potrebbe sembrare nient’altro che l’ennesimo nome che si affaccia sulla fertile scena del cantautorato al femminile. In realtà, fin dagli anni dell’adolescenza, Laura ha frequentato ambienti artistici, prima prestando la propria voce a diversi act della…

EMANUELE ERRANTE – Time Elapsing Handheld (Karaoke Kalk, 2011) Giunge al terzo lavoro sulla lunga distanza il compositore e polistrumentista napoletano Emanuele Errante, tra le figure più interessanti e attive nel panorama ambient ed elettroacustico italiano e non solo, come testimonia la pubblicazione dei suoi due precedenti album “Migrations” e “Humus”, rispettivamente, sulle etichette Apegenine…

SANSO-XTRO – Fountain Fountain Joyous Mountain (Digitalis, 2011) Si erano di fatto perse le tracce di Melissa Agate, fin dai tempi in cui il debutto del suo progetto solista Sanso-Xtro aveva fatto la sua comparsa tra le prime uscite della Type Records. Da allora sono passati ben sei anni, nel corso dei quali l’artista australiana…

VV. AA. – Minute Papillon (Second Language, 2011) La seconda annata di pubblicazioni a sottoscrizione della Second Language si apre con la terza raccolta della sua breve storia. L’etichetta fondata e diretta da Glen Johnson, David Sheppard e Martin Holm inaugura infatti il 2011 con un progetto peculiare e ambizioso, dedicato alla fugacità dell’attimo e…

THE PAINS OF BEING PURE AT HEART – Belong (Slumberland, 2011) La breve parabola dei newyorkesi The Pains Of Being Pure At Heart può considerarsi paradigmatica di come l’immarcescibile germe del pop torni periodicamente ad attecchire a livelli di popolarità niente affatto trascurabili, con buona pace di intellettualismi, avanguardismi e pure di quei fenomeni costruiti…

PUFFIN ON MY SIDE – Lech-Lecha (Inglorious Ocean, 2011) Militante di lungo corso dell’underground romano, con la band di punta del post-rock della capitale Moka (in seguito Mokadelic), Alessio Mecozzi si è da qualche tempo gettato a capo fitto in nuovi progetti; da un lato, la recente intrapresa della netlabel Inglorious Ocean e, dall’altro, il…

JULIA KENT – Green And Grey (Important, 2011) Violoncellista elegante e intensa, nota soprattutto per essere parte integrante della band di Antony, Julia Kent porta avanti da qualche anno un progetto solista nel quale eleva il suo strumento a protagonista assoluto di partiture dense di suggestioni cinematiche, dal carattere malinconico e minimale. Già la scorsa…

JAMES BREWSTER – As A Hovering Insect Mass Breaks Your Fall (Make Mine Music, 2011) Autentico outsider della scena della “solita” inquieta Bristol di inizio secolo, James Brewster aveva condotto sperimentazioni incentrate su intricate strutture chitarristiche e pesanti filtraggi elettronici sotto il moniker Mole Harness, con il quale ha realizzato tre album e una manciata…