A-SUN AMISSA – You Stood Up For Victory, We Stood Up For Less (Gizeh, 2013) Il lato più oscuro e personale di Richard Knox (Glissando, The Rustle Of The Stars) torna a manifestarsi nell’ambizioso progetto A-Sun Amissa, ad appena un anno dal debutto “Desperate In Her Heavy Sleep”. Non più solo minimali drone chitarristici ma un…
Categoria: recensioni 2013
MODDI – Set The House On Fire (Propeller, 2013) Deve esserci qualcosa di davvero speciale nelle atmosfere dei Paesi scandinavi; qualcosa che molti musicisti provenienti da quelle lande devono aver respirato insieme all’aria rigida di inverni illuminati da preziose stille di luce fioca, magari in contesti a diretto contatto con la natura. Sarà pure un…
GHOSTWRITER – Dimensions (Chaffinch, 2013) La nuova aggiunta alla ricca libreria sonora di Mark Brend è un breve volume di misticismo anni ’30, ispirato dallo scrittore cristiano Charles Williams. A differenza delle disorganiche rappresentazioni contenute in “The Continuing Adventures Of The Strange Sound Association”, il quarto d’ora scarso di “Dimensions” (un 7” in edizione limitata,…
FABIO ORSI & PIMMON – Procrastination (Home Normal, 2013) L’ultima collaborazione dello sperimentatore tarantino Fabio Orsi lo porta a confrontarsi con il duraturo progetto elettronico di Paul Gough. Il risultato sono quattro composizioni, ciascuna dalla durata di poco superiore ai dieci minuti, nelle quali strumenti acustici e field recordings fungono da cornice e substrato per drone…
A VEIL OF WATER – Reminder (Hidden Vibes, 2013) Nel debutto del suo progetto personale A Veil Of Water, il norvegese Rune Trelvik conduce a termine un percorso biennale al tempo stesso umano e artistico, che l’ha visto da un lato tradurre in musica i momenti di una relazione tumultuosa e dall’altro evolvere il proprio…
DAUGHTER – If You Leave (4AD, 2013) Inizialmente, Daughter era l’alias utilizzato dalla cantautrice londinese Elena Tonra per i suoi demo e per il primo Ep autoprodotto (“His Young Heart”, 2011). Da allora intorno a lei si è cementato uno stabile terzetto che, in seguito all’inclusione di alcuni brani in spot e in serial di successo,…
LAISH – Obituaries (Folkwit, 2013) Costola del Willkommen Collective gravitante intorno al songwriter Daniel Green, i Laish si evolvono in uno stabile quintetto, completato dalle vocalità femminili e dagli arrangiamenti di Martha Rose (violino) e della polistrumentista Emma Gatrill (clarinetto, fisarmonica). Benché le registrazioni di “Obituaries” si siano tenute di nuovo nello studio casalingo di Green,…
MARSEN JULES – The Endless Change Of Colours (12k, 2013) Reduce da una recente immersione nei tepori elettro-acustici di krill.minima, Martin Julhs assume nuovamente, a due anni dallo struggente “Nostalgia”, le vesti del suo principale progetto artistico. Anche in quest’occasione, lo stimato sound artist tedesco non si discosta dai propri cardini concettuali di memoria e…
JULIA KENT – Character (Leaf, 2013) Al terzo album da solista del violoncello, Julia Kent prosegue le esplorazioni intraprese con il debutto “Delay” (2007) e sviluppate in “Green And Grey” (2011), volte ad amplificare le potenzialità del suo strumento, elevato attraverso sfioramenti di corde, percussioni della cassa armonica, filtraggi e overdub, alla stregua di vera…
ROBIN BACIOR – I Left You, Still In Love (Self Released, 2013) Californiana d’origine e cresciuta artisticamente a New York, Robin Bacior è una talentuosa cantautrice che unisce le sue intense doti interpretative con una raffinata sensibilità che dota i suoi brani di vivide cornici strumentali. La collaborazione con il violoncellista Dan Bindschedler aveva portato già…
STORNOWAY – Tales From Terra Firma (4AD, 2013) Coccolati dalla critica d’oltremanica ancor prima della pubblicazione del loro album di debutto “Beachcomber’s Windowsill” (2010), gli Stornoway si candidano con decisione ad astro nascente dell’indie-folk inglese. In “Tales From Terra Firma” la band di Oxford propone una serie di storie di ordinaria umanità, il cui ventaglio narrativo…
MOGWAI – Les Revenants (Rock Action, 2013) Come quando nel 2006 prestarono la loro musica al film-documento “Zidane – A 21st Century Portrait”, i Mogwai tornano a cimentarsi con una colonna sonora. Stavolta l’ispirazione proviene da “Les Revenants”, serie televisiva francese a sua volta discendente dall’omonimo film di Robin Campillo e incentrata su storie misteriose…
ISNAJ DUI – Collision/Detection (Long Division With Remainders, 2013) Ultima frontiera della sperimentazione quella ideata dall’etichetta Long Division With Remainders: “Collision/Detection” è un progetto compositivo articolato sulla base di una serie di frammenti sonori prodotti da diversi artisti e poi affidati per sorteggio ad altri per essere sviluppati in maniera organica. Quelli toccati in sorte…
CELER AND HAKOBUNE – Vain Shapes And Intricate Parapets (Chemical Tapes, 2013) Un incontro per certi versi inevitabile, quello tra Celer e Hakobune, agevolato anche dall’attuale residenza giapponese di entrambi. C’è, infatti, qualcosa che trascende la prolificità delle rispettive produzioni di partiture ambientali ad accomunare l’artista Will Thomas Long e Takahiro Yorifuji: la capacità di…
PAUWEL DE MEYER – Hideaway (Arvato, 2013) Belgio, ancora Belgio. Non si tratta di un fenomeno, né tanto meno di una scena artistica, bensì del semplice approfondimento dell’offerta musicale di un Paese piccolo ma che negli ultimi tempi sta proponendo validi interpreti, in particolare in ambito folk e cantautorale. Dopo le ricche orchestrazioni di The…
B/B/S/ – Brick Mask (Miasmah, 2013) Berlino si conferma crocevia continentale per artisti impegnati in territori sperimentali: lì si sono incontrati Aidan Baker, Andrea Belfi e Erik Skodvin, che in “Brick Mask” hanno unito i loro strumenti come in una vera e propria band. Il risultato delle intersezioni tra percussioni, vibranti linee di basso ed effetti…
SOAP&SKIN – Sugarbread (PIAS, 2013) Il lato più oscuro e drammatico di Anja Plaschg: se il recente “Narrow” l’aveva vista interprete di raffinate ballate pianistiche, “Sugarbread” dischiude un nuovo abisso di tormenti. Nei tre brevi brani, la giovane austriaca associa urla disperate a melodie suadenti, sferzate da un ritualismo post-industriale, inscena un tenebroso cabaret orchestrale e…
JOHN GRANT – Pale Green Ghosts (Bella Union, 2013) Era impresa ardua dare un seguito credibile a un capolavoro di inusitata profondità quale “Queen Of Denmark” (2010), album che aveva tributato plausi generalizzati alle calde interpretazioni e alla classe da songwriter di John Grant. Animato da tale consapevolezza, l’ex leader degli Czars ha operato un deciso…
JOSH RITTER – The Beast In Its Tracks (Yep Roc / Pytheas, 2013) Capita spesso che per un musicista – in particolare per un songwriter – la sofferenza umana sia fonte di ispirazione e la creazione artistica assuma carattere terapeutico delle ferite dell’animo. È proprio quel che avviene in “The Beast In Its Tracks”, sesto disco…