ULTIMATE PAINTING – Dusk (Trouble In Mind, 2016) Non sta fermo un attimo James Hoare: tra Veronica Falls e The Proper Ornaments il chitarrista inglese ha trovato il tempo anche per registrare tre dischi in tre anni dell’ulteriore progetto Ultimate Painting, che lo vede insieme a Jack Cooper dei Mazes. A grandi linee, le coordinate…

FAITH ELIOTT – Insects (Song, By Toad, 2016) Con la stessa cura perizia e cura dei particolari con la quale si dedica alla sua principale attività di scultrice e disegnatrice, Faith Eliott modella le proprie canzoni, per la prima volta destinate a una produzione ufficiale, seppure soltanto su cassetta, che segue la raccolta digitale di…

MICHAEL TANNER & ALISON COTTON – Michael Tanner & Alison Cotton (Reckno, 2016) Quella tra Michael Tanner e Alison Cotton è tutt’altro che una collaborazione estemporanea; può considerarsi, semmai, un corollario dell’incredibile ricerca sonora degli aspetti più misteriosi della tradizione britannica condotta da entrambi nel mutevole alveo del collettivo United Bible Studies, oltre che separatamente…

WEYES BLOOD – Front Row Seat To Earth (Mexican Summer, 2016)* L’intensissima sequenza costituita dall’album “The Innocents” (2014) e dal corposo Ep “Cardamom Times” raccontava già molto del carattere pronunciato e della particolarità del profilo espressivo di Natalie Mering, via via trasformato in quello di autrice e interprete ma ben distante da quello di semplice…

K’AN – Babel (Time Released Sound, 2016) Non cessa di riservare sorprese il pullulante terreno (lungi dal pensare a una “scena”) della sperimentazione neoclassico-ambientale italiana. Nel caso di Paolo Bellipanni e del suo progetto K’an, con già all’attivo un album e una serie di Ep digitali, l’itinerario attraverso il quale la sua musica perviene alla…

DYLAN GOLDEN AYCOCK – Church Of Level Track (Scissor Tail, 2016) Accantonata, almeno per il momento, la ricerca atmosferica copiosamente condotta nell’ultimo triennio sotto l’alias Talk West, Dylan Golden Aycock torna a pubblicare a proprio nome, riprendendo il filo del suo studio su timbriche e dinamiche del picking acustico, che aveva da ultimo trovato manifestazione…

BENJAMIN FINGER – 10 (Sellout!, 2016) Accanto alle sue varie personalità di sperimentatore drone, creatore di partiture di ambience orchestrale e di paesaggi sintetici in odoro di sci-fi, Benjamin Finger ne rivela una ulteriore, quella di beatmaker. Non è una novità radicale il suo interesse per le ritmiche elettroniche, che già avevano fatto capolino in opere…

TODD TOBIAS – Gila Man (Hidden Shoal / Tiny Room, 2016) A ogni nuovo disco, Todd Tobias trova un contesto narrativo e un orizzonte paesaggistico da riempire con le proprie visioni sonore. In “Gila Man” non si tratta, come nei due album precedenti, della traccia concettuale originata da un romanzo, ma comunque di un ben…

DEAD LIGHT – Dead Light (Village Green, 2016) Quanto l’ambiente nel quale viene realizzata può incidere sulla riuscita di una delle sempre più numerose intersezione tra minimalismo pianistico ed elettronico? Non poco, a giudicare dalle undici tracce che formano il primo lavoro realizzato a nome Dead Light da una coppia di artisti già singolarmente impegnati…

ISAN – Glass Bird Movement (Morr Music, 2016) Come le buone abitudini, l’abilità condivisa di intagliare miniature analogiche non si dimentica mai del tutto; lo sanno bene Antony Ryan e Robin Saville, che celebrano il ventennale di ISAN con un nuovo album insieme dopo sei anni. Assemblato a partire da registrazioni separatamente condotte nei loro studi…

RESINA – Resina (Fat Cat / 130701, 2016) Benché quello rivestito dall’alias Resina sia a tutti gli effetti un debutto solista, ne è artefice una musicista dal curriculum già ricco, originato da studi classici e svolto nel contesto di band alternative. Si tratta di Karolina Rec, compositrice polacca che si presenta accompagnata dal suo solo strumento…

WAS – Sunday (DeAmbula, 2016) Per quanto naturalmente incline a toni espressivi sfumati, la sensibilità di un cantautore non può restare sempre confinata nella proverbiale “cameretta”. Se quelle erano le premesse artistiche di Andrea Cherchi, alias Was, ai tempi dell’Ep di debutto “After Winter” (2010), al suo terzo lavoro il musicista sardo amplifica in maniera…

KIRILL NIKOLAI – Letting Go Variations (Fluid Audio, 2016) Sussiste un senso profondo nella distinzione delle pubblicazioni di Kirill Nikolai tra quelle a proprio nome e quelle sotto l’abituale alias Still Light. Tale senso, che già si coglieva nel breve singolo “Alms For St. Clare”, si manifesta in maniera ancora più evidente nel più duraturo…

JOHANNA WARREN – Gemini I (Spirit House, 2016) Come quelli di poche altre cantautrici, i dischi di Johanna Warren sono sempre assistiti da una forte matrice concettuale di base, che viaggia di pari passi con le esperienze dell’artista di Portland e con il suo percorso di ricerca interiore. Un anno dopo le confessioni al chiarore di…

SUSTAINER – Medicina (Eilean, 2016) Nell’incessante processo di osmosi tra sperimentazione elettronica e sonorità acustiche, capita sempre più spesso che a queste ultime si avvicinino artisti invece in precedenza completamente dediti alle macchine. L’ultimo in ordine di tempo a compiere il percorso, tanto per smentire i luoghi comuni su musicisti che si limitano a premere…

MOSS COVERED TECHNOLOGY – Speicherbank (Eilean, 2016) Non è un mero vezzo quello di molti musicisti elettronici di utilizzare denominazioni diverse a seconda del contenuto delle loro produzioni; nel caso di Greg Baird il mutamento è particolarmente simbolico della diversa fisionomia artistica assunta sotto l’alias Moss Covered Technology, al debutto con le tredici tracce di…

BENOÎT PIOULARD – The Benoît Pioulard Listening Matter (Kranky, 2016)* Mentre il periodo più recente della sua produzione come Benoît Pioulard sembrava aver ridefinito la personalità di Thomas Meluch in senso essenzialmente ambientale, come esemplificato in particolare dall’ultimo “Sonnet” (2015), il sesto album dell’artista di Portland lo riconduce invece in territori di folk-pop indietronico, peraltro in…

RYOSUKE MIYATA – Private Cottage (White Paddy Mountain, 2016) L’osservazione ambientale della countryside offre prospettive diverse a seconda dei luoghi che ne sono oggetto: al di là di facili cliché, quella del paesaggio giapponese è popolata di vapori affascinanti e delicati frammenti naturalistici, associati ad altrettanto lievi modulazioni di chitarra e synth. Questa è la tavolozza con…

ZENJUNGLE – We Are Not Here (Midira, 2016) In “We Are Not Here”, Phil Gardelis segna una nuova tappa nel processo di progressiva sublimazione delle correnti magmatiche che caratterizzavano alcune delle sue prime uscite sotto l’alias Zenjungle. Poco più di un anno dopo la cassetta “Flow” e peraltro sulla stessa etichetta, l’artista greco propone una…