AIDAN BAKER w. CLAIRE BRENTNALL – Delirious Things (Gizeh, 2017) La foto che accompagna “Delirious Things” ritraendone i due protagonisti è la descrizione più emblematica della loro collaborazione: tanto fascinoso e ricercato è il modo di presentarsi di Claire Brentnall, suadente voce degli Shield Patterns, quanto scapigliato quello di Aidan Baker. Eppure, non è una…

AKIRA KOSEMURA – Our Own Picture E.P. (Schole, 2017) Reduce da un’annata nel corso della quale ha parimenti dispiegato il proprio minimalismo pianistico (in “One Day”) e confermato una non comune attitudine alla contaminazione con linguaggi musicali diversi (in “Momentary: Memories Of The Beginning”), Akira Kosemura apre il suo 2017 con un breve Ep digitale,…

CUMMI FLU / RAZ OHARA – Y (Albumlabel, 2017) In principio fu “Z” (2015), camaleontico patchwork indie-tronico riaggiornato da Oliver Doerell ((Dictaphone, Swod) nella sua nuova incarnazione Cummi Flu. Al passo indietro alfabetico nella denominazione dei suoi album per l’artista tedesco corrisponde un passo in avanti, che segna la collaborazione con il connazionale Rah Ohara, a…

IAN HAWGOOD – Love Retained (Home Normal, 2017) Dopo aver vissuto per alcuni anni in Giappone, dove si è svolta gran parte dell’attività della sua etichetta Home Normal, alla fine del 2015 Ian Hawgood ha deciso insieme alla moglie di tornare in Inghilterra. Ne è conseguito un periodo di inevitabile pausa dell’etichetta e di altrettanto…

FEDERICO DURAND – Pavel (Pudú, 2017) L’abituale prolificità di Federico Durand trova in “Pavel” manifestazione parzialmente inedita per forma, finalità e contenuto. Si tratta infatti di un’uscita digitale autoprodotta, finalizzata al finanziamento di un prossimo tour dell’artista argentino in Giappone, nel corso del quale sarà distribuita su cassetta, e orientata in maniera più esplicita che…

WHARFER – Scenes Of The Tourist (Self Released, 2017) Spesso è sufficiente una coincidenza a indirizzare il profilo espressivo di un artista: è quel che è avvenuto a Kyle Wall, già artefice sotto l’alias Wharfer di due dischi densi di canzoni folk che combinavano il lirismo potente e vellutato delle sue interpretazioni e una non…

FRANCESCO GIANNICO – Deepness (Manyfeetunderconcrete, 2017) Benché nel frattempo Francesco Giannico non abbia mai interrotto le sue personalissime ricerche applicate alla natura del suono, proseguite attraverso una serie di eterogenee collaborazioni, era da “Metrophony” (2014) che queste non si traducevano in un organico lavoro solista. Se in quell’occasione le esplorazioni del sound artist pugliese avevano…

THE PROPER ORNAMENTS – Foxhole (Tough Love, 2017) Anno nuovo, nuovo cambio di band e di compagno d’avventura per l’eclettico James Hoare (Ultimate Painting, Veronica Falls), che pare quasi non voler far torto a nessuno dei suoi progetti, allineando al terzo album anche The Proper Ornaments, duo che lo vede accanto a Max Oscarnold (Toy,…

ANDREA BELFI – Alveare  (IIKKI, 2017) Il secondo capitolo della serie di edizioni in vinile che associano contenuto sonoro e visuale proposte dall’etichetta francese IIKKI presenta una forte matrice italiana. Non solo è protagonista Andrea Belfi, insieme al fotografo tedesco Matthias Heiderich, ma il punto di partenza delle esplorazioni sonore e visuali condotte in parallelo…

CHARLIE CUNNINGHAM – Lines (Dumont Dumont, 2017)*  Ben prima di realizzare il proprio disco di debutto, Charlie Cunningham si è ricavato la meritata attenzione tra gli appassionati delle infinite sfumature delle modalità di interpretazione della classica formula chitarra-e-voce. Merito del particolare modo di approcciare lo strumento da parte del songwriter di Oxford, che nel corso di…

COURTNEY MARIE ANDREWS – Honest Life (Mama Bird, 2016 / Loose, 2017) I tratti da ragazzina che dominano la copertina di “Honest Life” rendono ben poco giustizia al contenuto del quarto disco di Courtney Marie Andrews. Nelle sue canzoni, la songwriter dell’Arizona, che ha trovato a Seattle la propria patria artistica, rifonde infatti una personalità decisa…

FEDERICO DAL POZZO – Untitled_TeVeT (KrysaliSound, 2017) “Untitled_TeVeT” rappresenta il passo ulteriore nella costruzione di quell’immaginario “ghiacciato” che caratterizza tante produzioni ambientali. Non si tratta di estetica e tanto meno di isolazionismo romantico lungo l’ora di durata della traccia unica che forma il lavoro, ricavata invece dal suono concreto ricavato dal processo di congelamento di…

BAKERS AT DAWN – Planing Lakes (Self Released, 2017) Il bello (e il brutto) delle autoproduzioni digitali è la loro natura estremamente “liquida”, che consente di rimaneggiarle o addirittura ritirarle dopo averle rilasciate. Forse proprio per evitare simili tentazioni (peraltro poste in pratica con riferimento a “To Find Consolation In Water Metaphors”), Marcus Sjöland racconta di…

PIANO MAGIC – Closure (Second Language, 2017)* Un album già destinato a concludere un’esperienza artistica ventennale ha fin dalle proprie premesse un sapore del tutto particolare; lo ha ancor di più se si tratta di quella di una band la cui poetica ha sempre vissuto sul filo della nostalgia. Benché lucidamente concepito, fin dall’inizio a coincidere…

SOFT ERROR – Mechanism (Village Green, 2017) Modernariato e visioni futuriste, componenti elettroniche, analogiche e acustiche si combinano nell’estetica e nell’essenza di “Mechanism”, debutto del duo inglese Soft Error, formato da due musicisti identificati con i soli nomi propri (Tim e Rupert), ma comunque reduci da cospicui background nei diversi campi della musica da film…

AUSTRALIAN TESTING LABS INC. – Music For Aircooled Motoring (Polytechnic Youth, 2017) Quale musica ascoltare su un iconico furgoncino che, come una macchina del tempo, rimanda a una quarantina d’anni fa? Ovviamente qualcosa che rimandi all’estetica dell’epoca, qualcosa che sappia di tecnologia rudimentale e visioni di un avveneristico futuro dominato dalle macchine. Deve aver pensato più…

VV.AA. – Illuminations (Dronarivm, 2017) Come già nei quattro anni passati, il periodo più buio e freddo dell’inverno rappresenta il momento più adatto per l’etichetta russa Dronarivm per aprire idealmente il nuovo capitolo annuale delle proprie produzioni, quello nella cui quiete naturale possono assorbirsi al meglio le sensazioni che promanano dalle stimolanti proposte ambient-drone che…

JULIE BYRNE – Not Even Happiness (Basin Rock / Ba Da Bing!, 2017)* La scrittura di quelle che, in superficie, possono apparire semplice canzoni non è mai un processo banale e proprio per questo può richiedere tempi lunghi, necessari a cesellare parole e affinare minuti dettagli sonori. Tale motivazione spiega i tre anni trascorsi da…

JOHANNES MALFATTI – Surge (Glacial Movements, 2017) Cosa volete che sia una traccia di quasi un’ora di durata, rapportata ai tempi geologici che attraverso terra e ghiaccio hanno scolpito il paesaggio delle Alpi austriache? La relatività dell’elemento temporale impregna di sé fin dal titolo il brano che corrisponde al debutto solista di Johannes Malfatti, compositore…