HIOR CHRONIK – Out Of The Dust (7K!, 2017) Reduce da una duplice collaborazione con Uwe Zahn (Arovane), George Papadopoulos aggiorna l’obiettivo artistico del suo progetto solista Hior Chronik, da sempre concentrato intorno alle potenzialità cinematiche delle sue composizioni per pianoforte e archi. In “Out Of The Dust” la formula è declinata in dodici concise stanze,…
Categoria: recensioni 2017
VV.AA. – All The Merry Year Round (A Year In The Country, 2017) L’intenso anno della ricerca, applicata a più livelli tematici e percettivi, delle storie e delle tradizioni popolari britanniche da parte del cenacolo artistico gravitante intorno alla sigla A Year In The Country si conclude con un ideale “calendario dell’avvento”, partecipano da numerosi…
MIDGET! – Ferme tes jolis cieux (Objet Disque, 2017) Reduce l’una dalle sfumature trasognate del suo splendido lavoro come Transbluency e l’altro dalla collaborazione con Delphine Dora, Claire Vailler e Dominique Dépret (Mocke) si ritrovano per la terza volta in Midget! a combinare in forma del tutto libera miniature acustiche e interpretazioni di eterea evocatività….
ELLE MARY & THE BAD MEN – Constant Unfailing Night (A Modest Proposal, 2017) È ben distante dai cliché della timida ragazza con la chitarra acustica e la voce sottile Elin Rossiter, giovane cantautrice di origine gallese ma di stanza a Manchester, al debutto supportata da una sezione ritmica che insieme a lei forma la…
DR – Field Recording Meets Sound (KrysaliSound, 2017) L’itinerario creativo partito dall’accessorietà dei field recordings alla composizione musicale e proseguito nel loro protagonismo assoluto nelle forme del soundscaping ambientale trova provvisorio esito nell’inversione di piani dell’album-manifesto “Field Recording Meets Sound”. Come da titolo, il terzo lavoro dell’artista tedesco Dominic Razlaff, semplicemente identificato attraverso le sue…
HAVENAIRE – Rabot (Glacial Movements, 2017)* Se mai due mondi espressivi potessero apparire più distanti di quelli della scrittura di canzoni e della creazione di maestosi paesaggi ambientali, l’esperienza di John Roger Olsson li riassume sotto il comune denominatore di un approccio legato da un lato a un’istintività malinconica e dall’altro a una sensibilità melodica…
ARASH AKBARI – The Rest Is Silence (Unknown Tone, 2017) Il quinto album di Arash Akbari segue di oltre due anni il predecessore “Vanishing Point“. In tale periodo di tempo, insolitamente esteso per uno sperimentatore dronico, l’artista iraniano non ha smesso di plasmare le torsioni chitarristiche che costituiscono la materia viva della sua espressione. Ne sono…
TINY LEAVES – Notes On Belonging (Pegdoll, 2017) Pur essendo come non mai radicato nell’ambiente naturale, Il terzo album di Joel Nathaniel Pike consacra la transizione compositiva dell’artista inglese che identifica le proprie opere con l’alias Tiny Leaves. Due anni dopo “A Certain Tide”, che ne aveva segnato l’abbandono di stratificazioni ed effetti elettronici, Pike amplifica…
LAURA CANNELL – Hunter Huntress Hawker (Brawl, 2017) Sono tutto fuorché astratte le sperimentazioni di Laura Cannell sul violino, per come già dispiegate nei suoi precedenti tre album, nei quali ha progressivamente esteso le sue solitarie improvvisazioni alla declinazione di una post-modernità cameristica. Un anno dopo l’evocativo “Simultaneous Flight Movement“, eccola tornare con una nuove collezione…
LORENZO MASOTTO – White Materials (Self Released, 2017) Affermatosi come compositore sensibile ed eclettico nel percorso dal debutto “Seta” (2015) ad “Aeolian Processes“, uscito a inizio anno, Lorenzo Masotto segna nel quarto album “White Materials” un nuovo stadio di crescita del suo profilo compositivo. Il lavoro discende da un approccio di orgogliosa autonomia casalinga, corrispondente a…
THE INNOCENCE MISSION – The Snow On Pi Day (Self Released, 2017) Cosa c’è di più accogliente che rifugiarsi nel tepore domestico quando i giorni sono brevi e il clima comincia a farsi rigido? E quale musica potrebbe incarnare meglio queste sensazioni di quella scritta e realizzata da una coppia il cui consolidato rapporto personale…
THAT FAINT LIGHT – That Faint Light (Self Released, 2017) Da oltre tre anni, That Faint Light riassume il dialogo a distanza tra Adrian Lane e Guido Lusetti, alias Loalue, manifestatosi finora attraverso la pubblicazione a intervalli irregolari di brani su un account Soundcloud condiviso, adesso in gran parte raccolti nell’edizione limitata dell’omonimo album di…
BENJAMIN FINGER – For Those About To Love (Flaming Pines, 2017) Benjamin Finger si conferma sperimentatore instancabile e imprevedibile, oscillando in continuazione tra rumore e melodia, tra quiete e tumulto, tra astrazione e materialità. Proseguendo con mezzi diversi gli itinerari emozionali del recente “Ghost Figures“, l’artista norvegese condensa nelle nove tracce di “For Those About To…
JOHN THUMB – John Thumb (Other Songs Music Co., 2017) Vengono da lontano le canzoni proposte da John Thumb nel suo omonimo album di debutto. Non solo sono radicate in una vena scrittoria risalente ai tempi dell’adolescenza e in precedenza manifestatasi nell’alveo della folk band The Good Hunters, ma soprattutto sembrano provenire da un’altra era,…
MASAYA OZAKI & KAITO NAKAHORI – Mythologies (IIKKI, 2017) L’abilità di Masaya Ozaki nell’incastro di minute particelle sonore, già manifestatasi in “Fluid And Dreaming Of Stripes” (2015), accede in “Mythologies” a una più ampia dimensione creativa. Non solo perché si tratta di un’opera realizzata in collaborazione con Kaito Nakahori, compositore giapponese ma come lui residente…
DAVID ÅHLÉN – 1921 – In My Veins (Compunctio, 2017)* Già lo splendido disco pubblicato a inizio anno insieme a Larus Sigurðsson e a Sara Forslund (“Poems Of Despair“) aveva posto l’accento sull’ambizione di David Åhlén di trascendere la forma del solo cantautorato evocativo e intimista per il quale si era fatto apprezzare in lavori quali…
SLOW MEADOW – Costero (Hammock Music, 2017) Già il primo album omonimo del suo nuovo progetto Slow Meadow, due anni fa, aveva segnato la transizione di Matthew Kidd dalle evanescenze ambientali di Aural Method a un più composito paradigma cameristico-ambientale. Curiosamente, si tratta di una transizione che l’artista texano ha attraversato in parallelo agli Hammock,…
MACHINEFABRIEK – Becoming (Self Released, 2017) Oltre a rinnovare la collaborazione del coreografo spagnolo Iván Pérez con Rutger Zuydervelt, “Becoming” espande in maniera significativa le modalità di interazione tra musica e danza. La traccia unica di quasi quaranta minuti che ne costituisce la componente sonora è stata infatti realizzata dall’artista olandese come risultante aggregata di…
BENOÎT PIOULARD – Slow Spark, Soft Spoke (Dauw, 2017) Nella continua oscillazione tra il lato di Benoît Pioulard orientato a una scrittura folktronica dai tratti pop sempre più lievi e quello invece dedicato alla sperimentazione ambientale, “Slow Spark, Soft Spoke” sviluppa decisamente il secondo. Si tratta di quattro tracce su cassetta a tiratura limitata, nelle…