TIM LINGHAUS – Memory Sketches (Schole / 1631 Recordings, 2018) Già segnalatosi con l’EP “Vhoir” (2016) per il suo approccio non conformista al minimalismo neoclassico, il tedesco Tim Linghaus si conferma su più vasta scala nell’album di debutto “Memory Sketches”. Il lavoro consta di sedici brani per appena trentadue minuti, costruiti in gran parte intorno a…

GOLDMUND – Occasus (Western Vinyl, 2018)* Anche l’incarnazione pianistico-minimale di Keith Kenniff (Helios, Mint Julep) acquisisce un’articolazione di contenuti tale da trascendere la sparsa rappresentazione di note ad essa connessa in gran parte dei precedenti sei dischi a nome Goldmund. A tre anni di distanza da “Sometimes”, il pianoforte e la sua ricercata preparazione non si…

WALRUS GHOST & MAX FRANKL – Avenues And Remembrances E.P. (Hush Hush, 2018) “Avenues And Remembrances” è il frutto di una collaborazione che del concetto di distanza offre una composizione in senso tanto fisico quanto artistico. Ne sono protagonisti il produttore elettronico newyorkese Christian Banks, alias Walrus Ghost, e il chitarrista jazz svizzero Max Frankl….

VV.AA. – Intervals (Moderna, 2018) Nato da un’idea di Nils Frahm, il 29 marzo coincide ormai da qualche anno con il “piano day”, una giornata nel corso della quale numerosi artisti dediti al neoclassicismo rilasciano creazioni costruite interamente intorno al pianoforte. L’etichetta specializzata Moderna Records ha celebrato la ricorrenza di quest’anno con una raccolta di otto…

JAMES A. MCDERMID – Sunshine And Dust (Cathedral Transmission, 2018) Nel volgere di meno di un anno, James A. McDermid ha non solo interrotto un prolungato silenzio espressivo, ma l’ha riempito di tre lavori diversi per premesse tematiche e contenuti emotivi. Se proprio lo si vuole cercare, il comune denominatore tra “Ghost Folk”, “Tonal Glints”…

THE NATIONAL JAZZ TRIO OF SCOTLAND – Standards Vol. IV (Karaoke Kalk, 2018) Reduce da un periodo di divagazioni creative insieme ad Aidan Moffat e a una più ampia platea di “Friends”, Bill Wells torna nell’alveo dell’ensemble che negli ultimi anni ne sta racchiudendo con continuità la ricercata declinazione pop. Ecco dunque il quarto episodio…

LJUDVÄGG – Varande (Purlieu, 2018) Una vera e propria composizione di opposti contrassegna il nuovo progetto del musicista svedese Filip Forsström, abitualmente alle prese con techno e glitch sotto l’alias Tegelbruk. Pur significando nella sua lingua “muro del suono”, Ljudvägg rivela un lato imprevedibile della sua personalità, sviluppato con estrema pacatezza sui tasti del pianoforte. Solo…

ERIK K SKODVIN & RAUELSSON – A Score For Darling (Sonic Pieces, 2018) Per musicare la tormentata storia d’amore e di danza della sua ultima pellicola “Darling”, la regista danese Birgitte Stærmose si è rivolta all’inedito binomio formato da Raúl Pastor Medall (Rauelsson) ed Erik K. Skodvin (Svarte Greiner, Deaf Center). Entrambi alla prima prova di…

BRIGID MAE POWER – The Two Worlds (Tompkins Square, 2018) Se l’Ep dello scorso anno “The Ones You Keep Close” era stato un pregevole intermezzo atto a rinsaldare il legame di Brigid Mae Power con Peter Broderick, il secondo album della cantautrice e polistrumentista irlandese eleva il sodalizio artistico tra i due a paradigma complementare…

CHRISTINA VANTZOU – No. 4 (Kranky, 2018) Il quarto album di Christina Vantzou rappresenta un’ulteriore tappa dell’itinerario dell’artista statunitense rivolto alla creazione di un’ambience dal pronunciato substrato classico-orchestrale. Rispetto a “No. 3” (2015), in “No. 4” si assiste a una nuova rotazione di collaboratori (nell’occasione Steve Hauschildt, John Also Bennett, l’ex-Dirty Projectors Angel Deradoorian, Clarice…

LAISH – Time Elastic (Talitres, 2018)* Al quarto disco dei suoi Laish, Daniel Green prosegue l’itinerario di graduale scostamento dalle mai rinnegate radici indie-folk che ne legano indissolubilmente la figura al crogiolo artistico del Willkommen Collective per condivide un ulteriore grado di maturazione del suo fluido songwriting, ancora una volta assistito da uno spiccato gusto…

TODD TOBIAS – Massabu Evening Entertainments (Hidden Shoal / Tiny Room, 2018) Una nuova avventura attraverso paesaggi sonori inusuali ha condotto Todd Tobias alla scoperta della complessità di aromi e suggestioni di una psichedelica mediorientale dai tratti spiccatamente immaginari. È un universo esotico parallelo quello concentrato dall’artista statunitense nelle tredici brevi tracce di “Massabu Evening…

MAURIZIO ABATE – Standing Waters (Boring Machines / Black Sweat, 2018) L’infinita varietà delle forme plasmate da Maurizio Abate sulle corde della sua chitarra trova nuova momentanea definizione nelle cinque tracce di “Standing Waters”, collocate in un’ideale scia di continuità rispetto a “Loneliness, Desire And Revenge” (2015). Perseguendo l’abituale libertà da schemi e registri predefiniti, Abate…

GALATI – Silence (As A Din) (Databloem, 2018) Non ci si lasci fuorviare dal primo termine del titolo: al nuovo lavoro di Roberto Galati non corrisponde l’abbandono dell’imponente materia chitarristica proposta ad esempio in “Mother” (2014) e in “Gletscher” (2015) in favore di una ben più impalpabile declinazione ambientale, liminare al silenzio. Nel silenzio, l’artista…

BUCK CURRAN – Morning Haikus, Afternoon Ragas (Obsolete Recordings, 2018) Se per Buck Curran “Immortal Light” (2016), suo primo album solista dopo il termine dell’esperienza umana e artistica degli Arborea, incarnava il momento del passaggio e dalla riflessione, “Morning Haikus, Afternoon Ragas” rappresenta la ripartenza vera e proprio, lo sguardo rivolto al presente, senza tuttavia…

AMULETO – Acre (Eilean, 2018) Non poteva trovare migliore collocazione di una serie di produzioni dalle coordinate geografiche come l’ideale mappamondo di suoni disegnato dall’etichetta francese Eilean, il nuovo lavoro del duo di Francesco Dillon e Riccardo Dillon Wanke, che proprio i concetti di distanza e di spaesamento creativo ha eletto a propria cifra creativa….

ERIK NILSSON – The Imperfect Tense (Hidden Shoal, 2018) Al terzo disco, Erik Nilsson offre un nuovo saggio dei suoi curiosi esperimenti elettro-acustici; proseguendo l’ellittica parabola del precedente “Hearing Things” (2015), in “The Imperfect Tense” l’artista svedese getta il proprio sguardo ad abbracciare sette enigmatici paesaggi sonori, frutto dell’intersezione creativa tra frammenti armonici e paesaggi…

ROBERT EARL THOMAS – Another Age (Captured Tracks, 2018) Mentre lo scorso anno pubblicava insieme a Molly Hamilton il quarto disco del duo Widowspeak, Robert Earl Thomas aveva già raccolto buona parte delle canzoni che formano oggi il suo debutto solista. L’assenza del timbro suadente della Hamilton, che pure ricompare in un cammeo nel brano conclusivo,…

CADE – CADE (Fox Food, 2018)* Il Canada, una voce femminile e una piccola ma acutissima cassette-label inglese: una formula che crea nuovamente una piccola magia. Si tratta infatti dei medesimi tre elementi che accomunano la recente splendida scoperta di Dana Gavanski a quella nuova di Kaiya Cade, al debutto con l’omonimo album, semplicemente sotto…