JOSIENNE CLARKE – In All Weather (Rough Trade, 2019) Chi avesse conosciuto Josienne Clarke soltanto quale assidua controparte femminile dell’ormai notevole mole di lavori realizzati insieme a Ben Walker probabilmente non è mai arrivato a scoprirne gli esordi solisti da giovanissima cantautrice che, ormai quasi dieci anni fa, si erano concretizzati anche nell’album “One Light…
Categoria: recensioni 2019
CHIHEI HATAKEYAMA – Forgotten Hill (Room40, 2019) I luoghi, il concetto di tempo e la memoria connessa a entrambi costituiscono ricorrenti tracce tematiche per la sperimentazione sonora. Tutte e tre ricorrono nel nuovo lavoro di Chihei Hatakeyama, nel quale è condensato un itinerario di suoni e sensazioni ricavate da un soggiorno in una zona rurale…
SARAH PAGÉ – Dose Curves (Backward Music, 2019) È antica, più che semplicemente classica, la fonte delle manipolazioni sonore di Sarah Pagé, arpista dalle mille esperienze e collaborazioni, dal folk-rock dei Barr Brothers all’obliquo camerismo degli Esmerine. Proprio alle atmosfere di questi ultimi si connettono per certi versi i cinque lunghi brani di “Dose Curves”,…
GIULIO ALDINUCCI – No Eye Has An Equal (99chants, 2019) Da un punto di vista anche meramente percettivo, prima ancora che concettuale, le componenti visuali costituiscono frequente parte integrante di proposte di sperimentazione sonora. Nel caso di “No Eye Has An Equal”, invece, Giulio Aldinucci rovescia – letteralmente – la prospettiva, proponendo spunti per un’ideale…
A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – The Undivided Five (Ninja Tune, 2019)* Da Debussy agli spettri vittoriani, dalla Germania all’Islanda e a un ideale tributo allo scomparso amico e collega Jóhann Jóhannsson, dall’arte astratta alla tangibile materialità di un’orchestra in grado di veicolare un florilegio di emozioni: tutto questo è, allo stesso tempo “The…
OFFTHESKY – Fallow (Dronarivm, 2019) Come rende immediatamente esplicito il titolo del brano d’apertura di “Fallow”, la tempesta è un concetto tutto interiore alla sensibilità di Jason Corder, la cui tavolozza sonora, che in particolare negli ultimi lavoro ha spaziato verso una dimensione “orchestrale” delle sue manipolazioni droniche, continua a essere composta da sfumature caliginose…
NYMPHALIDA – Assenza (Sound Against Humanity, 2019) È tutta sottesa a diverse sfumature di grigio e declinata per sottrazione la terza opera di Pietro Bianco sotto l’alias Nymphalida, reduce da quattro anni di silenzio, seguiti ai primi due, “Portraits” (2014) e “Lóghi” (2015), pubblicati invece nel volgere di pochi mesi. Il periodo di ponderazione che…
王子健 WANG ZIJIAN – 幻滅情歌 Love Songs In Disillusion (WV Sorcerer Productions, 2019) Tanto vale risparmiare le premesse sulla globalizzazione dei linguaggi musicali favorita dalla rete a proposito dell’evidente provenienza di Wang Zijian. Non è infatti alcun vezzo in qualche misura esotico a richiamare l’attenzione sul suo ultimo lavoro “Love Songs In Disillusion”, bensì il…
ØJERUM – 7 Sjæle (Midira, 2019) È pressoché impossibile tenere il passo delle pubblicazioni di Paw Grabowski, che nell’anno in corso viaggiano intorno alla media di una al mese. La frequenza non va però a discapito della qualità dei collage sonori dell’artista danese che, accantonato per ora il lato più acustico delle proprie composizioni, continua…
DAVID KILGOUR & THE HEAVY EIGHTS – Bobbie’s A Girl (Merge, 2019) Da indiscusso protagonista del Dunedin Sound con The Clean, David Kilgour ha sviluppato un proprio caratteristico approccio alla chitarra, in seguito perseguito da solista e con il supporto del quartetto degli Heavy Eights. In “Bobbie’s A Girl” il musicista neozelandese prosegue pertanto un…
JAMES MURRAY & FRANCIS M GRI – Remote Redux (Ultimae, 2019) I percorsi creativi, le sensibilità e lo stesso dato per cui entrambi sono curatori di etichette dedicate alla sperimentazione ambientale a più ampio spettro (rispettivamente Slowcraft e KrysaliSound) hanno reso del tutto naturale l’incontro e la conseguente collaborazione tra James Murray e Francis M…
THE LEAF LIBRARY – The World Is A Bell (Where It’s At Is Where You Are, 2019)* In principio fu “Daylight Versions” (2015), con la sua sorprendente miscela di pop retrò e leggiadre orchestrazioni, subito dopo le scarnificate traslitterazioni ambientali di “Nightlight Versions” (2016) e i remix di “Versions”, poi ancora ulteriori derive di astratta…
CHRISTINE OTT & TORSTEN BÖTTCHER – Nanook Of The North (Gizeh, 2019) Ancora una volta la ricerca musicale di Christine Ott si sposa con le immagini. Nell’occasione si tratta di quelle del film-documento di Robert Flaherty che narra in presa diretta la vita quotidiana di una famiglia eschimese della Baia di Hudson. Altrettanto privo di…
JONATHAN SCHERK & DANIEL MAJER – It’s Counterpart (Faitiche, 2019) Per alcuni anni, Jonathan Scherk e Daniel Majer hanno condiviso lo stesso studio di registrazione a Vancouver, città della cui scena sperimentale entrambi costituiscono parte attiva. In “It’s Counterpart” i due hanno per la prima volta lavorato in maniera coordinata, applicando le rispettive sensibilità a…
SEAN O’HAGAN – Radum Calls, Radum Calls (Drag City, 2019) La differenza che intercorre tra un disco solista di Sean O’Hagan e la sua produzione con gli High Llamas non riguarda il mero aspetto della denominazione. “Radum Calls, Radum Calls” è infatti soltanto il secondo album firmato dal solo Sean O’Hagan in quasi trent’anni, visto…
WIL BOLTON – Kochi (Audiobulb, 2019) Come già in occasione del lavoro dello scorso anno “Viridian Loops”, sono nuovamente le peregrinazioni di Wil Bolton nel subcontinente indiano a costituire la traccia ispiratrice sottesa a una sua produzione. Nel caso di “Kochi” si tratta in particolare di suoni naturalistici catturati sulla costa indiana meridionale, che scorrono…
EMMA RUSSACK & LACHLAN DENTON – Take The Reigns (Spunk / Bobo Integral, 2019) Nel corso dell’estate, prima un disco solista di lei, subito dopo uno di lui con un nuovo gruppo di musicisti denominato Studio Magic: in autunno, il triangolo tra Emma Russack e Lachlan Denton si chiude con il loro terzo lavoro insieme…
ISAN – Lamenting Machine (Morr Music, 2019) Superati agilmente i vent’anni di attività, Antony Ryan e Robin Saville non dimostrano alcuna stanchezza nel perseguire le ellittiche derive elettroniche da sempre proprie di ISAN. Nel loro nono lavoro insieme, ancora plasmato tra i rispettivi studi in Danimarca e Inghilterra, i due musicisti realizzano un nuovo mosaico…
SIMONE WHITE – Letter To The Last Generation (Self Released, 2019)* Due anni fa, Simone White ha interrotto un duraturo silenzio discografico che durava dai tempi di “Silver Silver” (2012), pubblicando in sordina una raccolta di versioni acustiche di vecchi brani, tra le quali comparivano tuttavia un paio di nuove canzoni, accomunate dalle stesse caratteristiche….