THE PROPER ORNAMENTS – Mission Bells (Tapete, 2020) Meno di un anno è trascorso da “Six Lenins”, che già tornano in pista Max Claps e James Hoare, con quello che ormai costituisce a tutti gli effetti il progetto principale di quest’ultimo, dopo la conclusione delle esperienze di Veronica Falls e Ultimate Painting. Data anche la…
Categoria: recensioni 2020
HENNING SCHMIEDT – Schlafen (Flau, 2020) Distante dalla maniera del minimalismo pianistico, il nuovo lavoro di Henning Schmiedt si dimostra frutto di appassionata conoscenza dei classici e di grande consapevolezza nella loro rilettura. L’”Aria” che apre Schlafen costituisce infatti un rimaneggiamento dell’omonima pièce compresa nelle “Variazioni Goldberg” di Bach. Al pari del modello al quale…
MONTEVALE – Figure And Ground (Oscarson, 2020)* È una storia, personale e artistica, decisamente particolare quella che unisce Ahlie Schaubel e Thomas Sattig: lei musicista attiva nell’underground tedesco degli anni Novanta, in ambito rock e post-punk, lui filosofo che accanto ai propri studi accademici coltivava la passione per la composizione di partiture per pianoforte e…
SLOW REELS – Farewell Islands (Morr Music, 2020) Entrambi artisti notevolmente inclini alle collaborazioni, Ian Hawgood e James Murray intraprendono un nuovo progetto condiviso, seppure a distanza. Nei quattro lunghi brani di “Farewell Islands” si fondono la passione per una strumentazione analogica e un approccio compositivo estremamente sensibile, che attraverso costruzioni melodiche veicola delicati contenuti…
HELEN MONEY – Atomic (Thrill Jockey, 2020) In piena coerenza con un curriculum di collaborazioni che spazia dai Rachel’s agli Shellac, Alison Chesley prosegue le inquiete esplorazioni sul violoncello da anni presentate sotto l’alias Helen Money. Non di sole corde pizzicate e prolungate vibrazioni vive il suo nuovo “Atomic”, nel quale oltre alla consueta ricerca…
HILARY WOODS – Birthmarks (Sacred Bones, 2020) Protagonista di un debutto dal fascino etereo ed oscuro (“Colt”, 2018), Hilary Woods vi dà seguito con un lavoro concepito nei due anni intercorsi dalla pubblicazione del predecessore, nel corso dei quali ha attraversato le esperienze della gravidanza e della maternità. Proprio al tema della nascita è dedicato,…
GLÅSBIRD – Norskfjǫrðr (Whitelabrecs, 2020) Continua a rivolgersi alle lande dell’estremo nord del pianeta, oltre che a rimanere anonimo, il progetto Glåsbird, alla terza tappa di un itinerario che, dopo la Groenlandia del mini album di debutto “Grønland” e le “Svalbarð” del successivo lavoro sulla lunga distanza, approda idealmente sulla frastagliata costa norvegese. All’immaginario ghiacciato…
NADIA REID – Out Of My Province (Spacebomb, 2020) Per Nadia Reid “Out Of My Province” è, dal punto di vista tanto sostanziale quanto metaforico, esattamente quello che il suo titolo preannuncia: il lavoro che la conduce fuori dalla consuetudine dei remoti luoghi natali (la regione di Dunedin, sull’isola meridionale della Nuova Zelanda) e al…
FEAN – Fean II (Laaps, 2020) Il secondo capitolo delle improvvisate intersezioni guidate dai suoni e dalle narrazioni di Jan e Romke Kleefstra costituisce il naturale seguito del primo, pubblicato sul finire del 2018. Identico il luogo che vi ha fatto da teatro, una piccola chiesa rurale della Frisia, e immutata la formazione, che nuovamente…
MAIKE ZAZIE – Seismopsychollage (7K!, 2020)* “There’s a child / raging inside of me, a child / running into walls. A child who wants to dawdle and dream / so much and to watch the birds in the yard – and over and over again forget that time / is still passing.“ L’espressione artistica quale…
CHRISTOPHER BISSONNETTE – The Wine Dark Sea (Dronarivm, 2020) Il quinto lavoro sulla lunga distanza di Christopher Bissonnette, che giunge a cinque anni di distanza dal precedente “Pitch, Paper & Foil”, ne prosegue l’evoluzione del profilo in quello di compositore ambientale a tutto tondo. Sfumando ulteriormente le residue irregolarità che ne caratterizzavano l’espressione originaria, l’artista…
BLOMMA – Blomma (Moderna, 2020) Blomma è la risultante dell’interazione tra due musicisti che, nell’abdicare in parte ai rispetti percorsi creativi, li arricchiscono di elementi e suggestioni distanti da quel minimalismo pianistico che ne ha finora guidato le mosse. Pur lavorando a distanza, Philip Daniel e Jacob Pavek si sono idealmente incontrati in nove pièce…
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AKIRA KOSEMURA – Love Is__ (Music From The Original TV Series) (Schole, 2020) Trentanove brani in settanta minuti: la durata compressa è senz’altro dettata dalla destinazione delle composizioni di Akira Kosemura alla serie televisiva americana “Love Is___”. Eppure, il minimalismo dell’artista giapponese si mostra perfettamente a proprio agio nella realizzazione di una galleria di compiuti…
FALLEN – The World Outside (Organic Industries, 2020) Prosegue attraverso traiettorie non convenzionali il percorso ambientale di Lorenzo Bracaloni sotto l’alias Fallen, dapprima costellato da field recordings e fragili armonie pianistiche, quindi sviluppato secondo una maggior complessità di elementi, che va tuttavia di pari passi con un approccio istintivo e di piena immedesimazione con la…
DELV – Waning (Self Released, 2020) Probabilmente non è affatto un caso che negli ultimi tempi siano soprattutto interpreti femminili a catturare l’attenzione per la loro capacità di offrire personalità a una formula cantautorale che non dissimula le proprie radici folk. Dipenderà dal fatto che le loro voci si prestano maggiormente a soluzioni sonore creative,…
ZELIENOPLE – Hold You Up (Miasmah, 2020)* La disorientante mole di produzioni soliste di Matt Christensen ha senz’altro diluito l’attività di Zelienople, reduci da cinque anni di silenzio e soltanto al terzo album nell’ultimo decennio. Smussando notevolmente gli spigoli del precedente “Show Us The Fire”, i sei densi brani di “Hold You Up” restituiscono il…
ROBIN SAVILLE – Build A Diorama (Morr Music, 2020) A margine dell’ultraventennale sodalizio con Antony Ryan in ISAN, Robin Saville si è concesso poche saltuarie divagazioni soliste. “Build A Diorama” è infatti soltanto il terzo album a suo nome, nuovamente a sei anni di distanza dal precedente “Public Flowers“. Pur senza discostarsi dall’abituale impressionismo elettronico,…
PEFKIN – Celestial Navigations (Morc, 2020) Nonostante il titolo “Celestial Navigations” rappresenti in maniera fedele il contenuto dei cinque brani che formano il nuovo lavoro di Gayle Brogan, che ne celebra il ventennale di attività sotto l’alias Pefkin, ne sottace tuttavia la profonda connessione con luoghi e storie recondite della sua terra di provenienza. Registrato…
ANNA CORDELL – Nobody Knows Us (Self Released, 2020) Al tardivo debutto con l’Ep “These Walls” (2015) segue finalmente il primo album vero e proprio per Anna Cordell, artista di Melbourne che per registrare le undici canzoni di “Nobody Knows Us” si è recata in quel piccolo crogiolo di perle folk che da qualche anno…