HELIOS – Domicile  (Ghostly International, 2020) Appena dismessi i panni cameristico-ambientali di Goldmund (il cui ultimo lavoro “The Time It Takes” risale solo a un paio di mesi fa), Keith Kenniff torna a indossare quelli elettro-acustici del suo originario progetto Helios. In realtà, i due aspetti della personalità artistica del musicista statunitense negli ultimi tempi…

SAM BURTON – I Can Go With You (Tompkins Square, 2020) Capita ogni tanto che si affacci alla produzione discografica un artista, magari anche giovane, che dal punto di vista stilistico risulta immediatamente “classico”, senz’altro per gli aspetti del suono e della produzione ma anche per una personalità interpretativa particolarmente pronunciata, tale da renderne le…

WILLIAM RYAN FRITCH – Solidum  (Lost Tribe Sound, 2020) A pochi mesi dall’ellittico (post-)modernariato chamber-jazz di “The Letdown“, il prolifico artista californiano ritorna all’essenza più pura delle sue stratificazioni compositive. “Solidum” è una sinfonia di poco più di un’ora, suddivisa in ventuno movimenti che a una straordinaria densità sonora associano compressi vuoti atmosferici, tra i…

CAUSEYOUFAIR – L’Sonnet – Vol. I and Vol. II  (Audiobulb, 2020)* Mentre le produzioni ambientali sono ormai sempre più orientate alla combinazione con sonorità diverse e, soprattutto, in prevalenza accompagnate da sovrastrutture concettuali, Yigit Demirel va in decisa controtendenza per la sua nuova, imponente opera sotto l’alias Causeyoufair. L’artista turco, attivo fin dagli anni Novanta…

VV.AA. – Invisible (Preserved Sound, 2020) “Invisible” non è una compilation come tutte le altre, e non soltanto per il lodevole fine benefico al quale saranno devoluti i suoi proventi. Non si tratta infatti della semplice raccolta di brani realizzati singolarmente da diversi artisti, bensì frutto di collaborazioni incrociate tra di loro, per di più…

LOGOUT – Εδω/Εκει  (Tiny Room, 2020) Mentre nel precedente “N91” aveva esplorato orizzonti sci-fi resi attraverso un approccio visionario e obliquo, per il suo quarto lavoro il produttore greco LogOut ha scelto di “rientrare alla base” sotto il punto di vista delle sonorità proposte e finanche dell’idioma utilizzato. Stavolta, infatti, la stranezza delle nove brevi…

CHRISTOPHER BISSONNETTE – Wayfinding(12k, 2020) Dopo il silenzio di cinque anni seguito a “Pitch, Paper & Foil” (2015), Christopher Bissonnette ha intrapreso un nuovo capitolo della sua ricerca sonora. “Wayfinding” ne conferma la direzione, pochi mesi dopo “The Wine Dark Sea”, pubblicato a inizio anno: l’introduzione di elementi acustici e field recordings sulla cerebrale ambience…

LULUC – Dreamboat (Sun Chaser, 2020) Back in the city againLike is fish caught on a threadTumble and twist all the nightToo much in my head Chi si è lasciato incantare dalla delicatezza acustica dei tre precedenti lavori del duo australiano di Zoë Randell e Steve Hassett sarà probabilmente spiazzato dal brano di apertura (nonché brano…

JASMINE GUFFOND & ERIK K SKODVIN – The Burrow  (Sonic Pieces, 2020) Jasmine Guffond ed Erik K Skodvin si sono trovati per la prima volta a suonare insieme lo scorso anno, in un evento che celebrava il decennale dell’etichetta berlinese Sonic Pieces. Da quell’incontro è nata un’organica collaborazione, sviluppata in studio con l’aggiunta dei vocalizzi…

LOUIS PHILIPPE & THE NIGHT MAIL – Thunderclouds (Tapete, 2020)* Quante volte è stata usata l’espressione “piccolo genio del pop” con riferimento a Louis Philippe? Da molti anni a questa parte, lo si è fatto in prevalenza in occasione di dischi altrui, dei quali il musicista (ma anche scrittore e giornalista sportivo) francese aveva curato la…

AKIRA KOSEMURA – True Mothers (Original Motion Picture Soundtrack)  (Schole 2020) Benché le colonne sonore abbiano assunto dignità di autonomo formato compositivo, il rischio del calligrafismo è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta di brevi pièce incentrate sul pianoforte. Akira Kosemura lo evita agilmente nei diciotto brani realizzati per l’ultima pellicola della regista Naomi…

VV.AA. – The Quietened Dream Palace  (A Year In The Country, 2020) L’ultima uscita annuale delle esplorazioni tra naturale e immaginario di A Year In The Country riprende da un lato l’impronta visionaria che ha caratterizzato alcune delle ultime uscite del collettivo artistico inglese e dall’altro le sue componenti sonore più sintetiche e persino acide….

JOANA GUERRA – Chão Vermelho  (Miasmah, 2020) Il lessico del minimalismo annovera spesso locuzioni quali la “riduzione all’osso” o il “prosciugamento” dei messi espressivi. Entrambe rimandano però anche all’inesorabile realtà della riduzione delle risorse naturali e dell’inaridimento fisico che, in conseguenza dei cambiamenti climatici, sta colpendo sempre più ampie zone del pianeta. L’unione tra i…

EMILY A. SPRAGUE – Hill, Flower, Fog  (RVNG Intl., 2020) Emily A. Sprague alterna ormai stabilmente l’intimismo d’autore di Florist con creazioni ambientali pubblicate a proprio nome. Loro comune denominatore è la delicatezza del tocco della musicista californiana, che nei sei brani di “Hill, Flower, Fog”, replica l’associazione con la poesia già sperimentata in “Water…

#musictosave #009

ALESSANDRO BARBANERA – Haunted Houses (Laverna, 2020) Ruota intorno all’idea di assenza il secondo lavoro di Alessandro Barbanera, risultante da un articolato processo di manipolazione di chitarre e field recordings. Amplificando il ricco spettro sonoro già evidenziato in “In The Middle Of The Path”, l’artista umbro spazia attraverso polverose stratificazioni ambientali e increspature di rumore,…

BENJAMIN FINGER • JAMES PLOTKIN – We Carry The Curse  (Roman Numeral, 2020) Sulla scia della collaborazione dello scorso anno “Pleasure-Voltage”, Benjamin Finger e James Plotkin danno immediato seguito alla comune ricerca sperimentazione all’insegna di rumorose visioni ambientali. Con l’unica variante, in due brani, del violoncello di Elling Finnanger Snøfugl in luogo del violino di…

SONGS OF GREEN PHEASANT – When The Weather Clears  (Rusted Rail, 2020)* Le canzoni raccolte in “When The Weather Clears” rimandano a un tempo diverso, non soltanto perché la loro genesi originaria – sebbene non consacrata da un’uscita vera e propria – risale a oltre dieci anni fa, ma anche perché riportano al presente il…

ÓLAFUR ARNALDS – Some Kind Of Peace  (Mercury KX, 2020) Più abituato, negli ultimi anni, a realizzare musica per colonne sonore e performance di danza, Ólafur Arnalds demanda tuttavia ai suoi album organicamente concepiti la definizione dello stadio di evoluzione dei propri percorsi creativi. “Some Kind Of Peace” è il quinto della serie e, come…

JULIA GJERTSEN & NICO ROSENBERG – Distant Fields (Moderna, 2020) Non è affatto casuale il titolo “Distant Fields” per una collaborazione a distanza che unisce continenti, emisferi e stagioni diverse, gettando ponti tra codici espressivi in apparenza altrettanto lontani. L’attitudine classica della pianista norvegese Julia Gjertsen e i moderni linguaggi dell’artista multimediale cileno Nico Rosenberg…