SAM AMIDON – Sam Amidon(Nonesuch, 2020) Per la seconda volta (la prima nel 2014 con “Lily-O“), Sam Amidon si confronta con la tradizione folk reinterpretandone alcuni classici, filtrati attraverso la propria sensibilità di autore e orchestratore di suoni. Come denota l’omonimo titolo, vi è molto di personale nelle riletture di brani quali “Pretty Polly”, “Cuckoo”…

TOÀN – Volta No Vento (IIKKI, 2020) Le esperienze di Anthony Elfort in molteplici diversi campi musicali continuano a caratterizzare il suo peculiare approccio alla composizione elettro-acustica, intrapreso sotto l’alias Toàn a partire dall’esordio “Histós Lusis” (2017). “Volta No Vento” ne costituisce la naturale evoluzione, seppure non verso una direzione univoca, ma appunto mutevole come le…

ALLYSEN CALLERY – Ghost Folk (Cosirecords, 2020) Da sempre soffusa e intrisa di ovattata magia, non sorprende che la declinazione folk di Allysen Callery diventi addirittura “spettrale” nel titolo del suo settimo disco solista. In realtà, le dodici canzoni di quasi sola chitarra e voce che formano il lavoro non si discostano in maniera sostanziale…

TROPIC OF COLDNESS – Human Kindness  (Whitelabrecs, 2020) L’ormai stabile duo formato da David Gutman e Giovanni La Placa conferma la recente cadenza annuale delle proprie produzioni con il sesto album di quella che era cominciata come una collaborazione estemporanea, scaturita dal comune soggiorno belga dei due musicisti. I cinque brani di “Human Kindness” rappresentano…

ANGÈLE DAVID-GUILLOU – A Question Of Angles (Village Green, 2020)* In principio era stato il pianoforte (“Korouma”, 2013), come per molti altri artisti che per la prima volta si avvicinano alla composizione contemporanea, soprattutto se provenienti da ambiti diversi e comunque da una formazione non prettamente classica. Da allora, Angèle David-Guillou (reduce dalle varie esperienze…

HIMMELSRANDT – Meerland  (Unperceived, 2020) Il ciclo delle stagioni di Peter Honsalek giunge alla sua terza tappa, costituita da sette composizioni prive di titolo ma connesse a un immaginario estivo e marino. Il “paese del mare” di “Meerland” si colloca agli ideali antipodi di quello della neve di “Schneeland” (2016), filtrando le suggestioni evocate dal…

SEVERAL WIVES – Veil On Veil  (Lost Tribe Sound, 2020) La nuova emissione dai sotterranei dell’anima di Several Wives è un’intricata sinfonia di vibrazioni, loop e voci spettrali, nei cui tredici brevi movimenti si manifestano soltanto radi frammenti armonici. Imperscrutabile come la natura stessa del progetto, al quale si attaglia perfettamente l’idea di colonna sonora…

LISA/LIZA – Shelter Of A Song (Orindal, 2020) Per il suo terzo album, Liza Victoria è tornata letteralmente a rifugiarsi nella scarna dimensione espressiva di chitarra e voce che caratterizzava le sue prime produzioni casalinga sotto l’alias Lisa/Liza. Accantonate per il momento la condivisione creativa e le vesti moderatamente elettriche del precedente “Momentary Glance” (2018),…

TOBIAS SVENSSON – Intersections  (Bigo & Twigetti, 2020) Pur non percependosi in maniera evidente, la varietà delle esperienze pregresse di Tobias Svensson (cantautore, componente di band hardcore e quartetti jazz sperimentali) arricchisce senz’altro il suo debutto sulla lunga distanza in qualità di compositore. Come il suo stesso titolo lascia intuire, “Intersections” non è uno dei…

DAVID BOULTER – Yarmouth  (Clay Pipe Music, 2020) >Nei tre decenni quasi ininterrotti di attività con i Tindersticks, oltre che di compositore di musica per il cinema, David Boulter non aveva mai realizzato un album solista vero e proprio. A far scoccare la scintilla è stato il suo ritorno dove trascorreva le vacanze da bambino:…

TAPES AND TOPOGRAPHIES – Inoculations  (Dronarivm, 2020) Solo durante l’anno in corso, il solitario percorso di Todd Gauthreaux sotto l’alias Tapes And Topographies, già di per sé emblematico di un approccio “analogico” alla composizione ambientale, ha cominciato a muovere i primi passi al fuori del contesto di sostanziale autoproduzione della sua personale etichetta Simulacra Records,…

JESSICA – The Space Between (Self Released, 2020) Il “nuovissimo mondo” continua a costituire un microcosmo creativo a sé stante, nel quale continuano a originarsi proposte musicali dai caratteri spesso distintivi rispetto alle prevalenti produzioni europee e statunitensi. Capita così che nel continente oceanico si scoprano, magari con ritardo, piccole alchimie “di culto” in ambiti…

LAURA FELL – Safe From Me (Balloon Machine, 2020)* Non tutti i musicisti hanno cominciato a suonare e a scrivere canzoni da giovanissimi, ma per alcuni l’ispirazione e la scintilla creativa sono scoccate più tardi, portate a maturazione dal tempo e dalle esperienze. Così è stato per Laura Fell, londinese e musicista per passione, scoperta…

YADAYN – Elders (Lost Tribe Sound, 2020) Non sorprende che i percorsi personali e artisti di Gowaart Van Den Bossche lo abbiano condotto sulle strade dell’Oriente, dove le danze delle dita sulle corde acustiche si riveste di accenti ancor più caldi e densi di misteriosi significati rituali. Anche se a Oriente guardava già, fin dal…

TWIST OF FATE – Where The Dusk Has No End  (Oltrelanebbiailmare, 2020) Per la terza volta in sei anni, Giuseppe Verticchio e Daniela Gherardi tornano ad alimentare la parabola di Twist Of Fate, progetto ormai consolidato che all’insegna di un fluido romanticismo unisce modulazioni chitarristiche e arrangiamenti sognanti, ricamati dal violino elettrico. Il crepuscolo infinito…

CHLOË MARCH – Starlings & Crows (Hidden Shoal, 2020) Superata brillantemente la parentesi di organica collaborazione con Todd Tobias (“Amialluma”, 2018), Chloë March torna alla creazione solista accentuando i caratteri sognanti e le atmosfere evanescenti del precedente “Blood-Red Spark” (2017). Al quinto album, l’artista inglese si dimostra ormai pienamente a proprio agio in ambientazioni rarefatte…

DAVID NEWLYN – New Age (Oscarson, 2020) Da sempre artefice di un minimalismo fortemente impressionista, David Newlyn si è più volte cimentato in partiture pianistiche, associate o comunque accostate a frammenti atmosferici più o meno predominanti. Nel caso dei dieci brani di “New Age”, il pianoforte occupa il centro della scena, illuminata da una fioca…

SEAMUS FOGARTY – A Bag Of Eyes  (Domino, 2020) Non ingannino i danzanti arpeggi acustici con i quali si apre il suo terzo album: già non del tutto incasellabile nell’archetipo del cantautore folk, Seamus Fogarty ha deciso di sperimentare una diversa modalità di creazione delle proprie canzoni. Pur non essendo inedito il suo interesse per…

HALFTRIBE – Cloud Dreaming And Shadows(Shimmering Moods, 2020) Il calore elettro-acustico dell’ambience plasmata da Ryan Bissett si arricchisce in “Cloud Dreaming And Shadows” di incantate contemplazioni atmosferiche. In dieci istantanee in graduale evoluzione, l’artista nordirlandese cesella una galleria di suoni ed emozioni estrapolata da un isolamento bucolico, trasformato in rigogliose sequenze di loop e avvolgenti…