WILD NOTHING – Life Of Pause (Captured Tracks / Bella Union, 2016) Al terzo disco, dopo lo splendido debutto all’insegna di una casalinga passione wave “Gemini” (2010) e le più recenti derive verso il synth-pop di “Nocturne” (2012), Jack Tatum non vuole correre il rischio di restate ingabbiato in un revivalismo dal fiato inevitabilmente corto. Per…

STIJN HÜWELS – Six Pieces For Guitar (Matter, 2016) Le nuove sei pièce del chitarrista belga Stijn Hüwels sono il frutto di un graduale processo di elaborazione, intrapreso ancora prima della pubblicazione del suo precedente lavoro su cassetta (“If You Remember Me Then I Don’t Care If Everyone Else Forgets”, 2014). Quel processo, prima rinviato e…

PALMS ON FIRE – Where Are The Grey Clouds Going? (Shelflife, 2016) Non è più una novità che desti sorpresa la provenienza dalla Russia di proposte musicali coerenti con la recente riscoperta del pop chitarristico e della wave a cavallo degli ultimi due decenni del secolo scorso. I Palms On Fire ne sono anzi stati…

[streaming] Robin Pahlman – Feedback & Static

First single from Robin Pahlman’s forthcoming album, “Temporary Everything”, available on limited edition cassette and download from 10th March. Musically and geographically, Finnish guitarist and songwriter Robin Pahlman has traveled thousands of miles since he recorded and toured with his band Agent Kooper in the early 2000s. Robin started writing songs for a solo album…

SUSAN MATTHEWS & RAINIER LERICOLAIS – Before I Was Invisible (Wild Silence, 2016) C’è, ancora una volta, una chiara propensione all’immateriale a unire Susan Matthews e Rainier Lericolais, al terzo capitolo della collaborazione da loro intrapresa fin dal 2008, con l’accoppiata di lavori “When The Ghosts Are Within These Walls” e “Homothetique Ricochet”, adesso completata…

THE WAVE PICTURES – A Season In Hull (Wymeswold, 2016) Negli ultimi anni, Dave Tattersall e compagni si sono orientati con decisione a uno stile ridanciano e fragoroso, frutto da un lato della fascinazione per la tradizione rock americana (“City Forgiveness”) e dall’altro delle scanzonate scorribande alcooliche insieme ad Herman Dune (“Gin” e “My Ass”)….

MACHINEFABRIEK – Dwaal/Wold (Dauw, 2016) Due lunghe tracce per descrivere la complessità del mondo sonoro di Rutger Zuydervelt; l’arduo compito di fungere da ideale riassunto del linguaggio sperimentale del prolificissimo artista olandese può essere in qualche misura adempiuto dai due brani da circa diciotto minuti ciascuno che occupano le facciate della cassetta che da entrambi…

ADAM SCOTT GLASSPOOL – I Welcome The Flood E.P. (Self Released, 2016) Dopo aver finalmente trovato la propria personale dimensione cantautorale, al culmine di un decennio trascorso in molteplici diverse esperienze artistiche, nell’Ep dello scorso anno “On Dreams”, Adam Scott Glasspool vi dà immediato seguito con cinque nuove canzoni, altrettanto scarne e concise, anche se già…

[streaming] The Big Eyes Family Players – Ghosts

Track taken from The Big Eyes Family Players new album “Oh!”, out February 26 via Home Assembly Music. A loose collective based around Sheffield artist James Green. It’s been three years since the last Big Eyes album (“Folk Songs II” on Static Caravan) and a whole six years since they released an album of original material…

LORENZO MASOTTO – Rule And Case (Preserved Sound, 2016) A meno di un anno dall’ottimo “Seta“, è l’etichetta polacca Preserved Sound a proporre il nuovo lavoro di Lorenzo Masotto, tra i più interessanti nuovi interpreti “modern classical” italiani. Se anche “Rule And Case” muove in prevalenza dal pianoforte e da un arioso approccio cameristico, nelle sue…

[video of the week] Stefano Guzzetti – Mother

Taken from the album “Leaf”, out January 21st on P*Dis (exclusive for Japan), March 5th (digital via Home Normal) and March 15th on Stella Recordings (cd) and Brooklyn Bridge Records (lp). Gianluca ‘Marjani’ Marras. Story, script, direction and illustrations Giovanni Pintus. Direction, editing, animations and post-production “Leaf” is the new work by Stefano Guzzetti and it’s…

LIVING HOUR – Living Hour (Lefse, 2016)* Winnipeg, Manitoba, a.d. 2016, o ovest di Londra, all’incirca un quarto di secolo prima? Luoghi, tempi e immagini possono essere concetti relativi, tra le dissolvenze originate da cascate di chitarre liquide e veli di tastiere evanescenti. Tanto per scoprire subito le carte in tavola, l’omonimo debutto dei canadesi…

THE STAR PILLOW – Above  (Time Released Sound, 2016) Non si può nascondere un certo soddisfatto orgoglio nel vedere che un altro artista italiano – dopo i vari Alessio Ballerini, Giulio Aldinucci e Francesco Giannico – ha richiamato l’attenzione dell’etichetta californiana Time Released Sound, specializzata in preziose edizioni limitate di sperimentazione neoclassico-ambientale. La sensazione è…

ÆMAETH – The Roman (Gizeh, 2016) Pur tecnicamente trattandosi di una colonna sonora, “The Roman” è piuttosto una raccolta di composizioni ispirate all’omonima pellicola muta e solo in seguito destinate a essere associate con le immagini. Ne è autore Owen Pegg (A-Sun Amissa), che per la prima volta sotto l’alias Æmaeth propone una sequenza di dieci…

PLEQ – Kingdom Hall (Moderna, 2016) È persino raro ritrovare un musicista incline alle collaborazioni, nonché attivissimo produttore neoclassico-ambientale, quale Bartosz Dziadosz in veste di protagonista di un’opera pubblicata esclusivamente sotto il proprio alias Pleq. Anche il breve “Kingdom Hall” è comunque il frutto dell’interazione delle texture elettroniche dell’artista polacco con una serie di strumenti…

SAROOS – Tardis (Alien Transistor, 2016) La navicella spaziale di Max Punktezahl, Florian Zimmer e Christoph Brandner (gli ultimi due già nei Lali Puna) celebra il decennio di attività con il suo quarto lavoro, che la sospinge verso orizzonti pullulanti di particelle sonore in movimento. La metafora rispecchia i dieci strumentali di “Tardis”, che su…

[streaming] Mary Lattimore – Jimmy V

Taken from “At The Dam” LP by Mary Lattimore, out March 4, 2016, via Ghostly International. Throughout her collections of improvisations, Mary Lattimore translates memory into music using her 47-string Lyon & Healy harp. Lattimore started learning the harp at age 11. “The harp is an instrument that reveals more mystery and potential the more…

REZO GLONTI – Budapest (Dronarivm, 2016) Nella sempre più ricca geografia della sperimentazione elettronica proveniente dall’Est, quello del georgiano Rezo Glonti è un nome ormai consolidato nella ricerca di un suono dinamico, in un certo senso “sporco” e parimenti incentrato su chitarra e synth. Messo da parte l’intermezzo a base di allucinate derive analogiche di…

VLIVM – Sailing Forever (Discos de Kirlian, 2016) Estetica, temi e riferimenti stilistici rimandano chiaramente ad altri tempi e altre latitudini, eppure non sono le strade uggiose dell’Inghilterra dei primi anni ’90, bensì le ramblas riscaldate dal sole mediterraneo a costituire il punto di partenza della proposta di un quartetto spagnolo, che a Barcellona ha trovato…