NOVELLER – Glacial Glow (Weird Forest/Saffron, 2011) Sarà per i suoi trascorsi, tra gli altri con Cold Cave e Parts & Labor, per la personalità della sua proposta musicale o, più prosaicamente, perché di musiciste sperimentali avvenenti come lei non ce ne sono molte in circolazione. Quali che siano i motivi dell’attenzione a lei riservata,…
BE FOREST – Cold. (We Were Never Being Boring, 2011) Se è ormai indubitabile che il recente revivalismo di suoni wave e dark stia prendendo piede in particolare oltreoceano, va smentita con forza la convinzione che sia appannaggio esclusivo o quasi di etichette quali la Captured Tracks, che pure sta facendo un egregio lavoro caratterizzando…
HELP STAMP OUT LONELINESS – Help Stamp Out Loneliness (Papillon Noirs, 2011) Nessun eccentrico prefisso a richiamare l’attenzione sulla loro musica, nessun incanalamento in revivalismi dal pronto hype e tanto meno campagne stampa che cavalchino l’onda di una tendenza effimera o, peggio, offrano sponde ai meccanismi dello show business; solo un nome nemmeno tanto immediato…
intervista: FRANCIS GRI/APART
Entrato in contatto da giovanissimo con il mondo tenebroso degli All My Faith Lost, ben presto Francis M. Gri sente il bisogno di distaccarsene, per creare qualcosa di più personale e svincolato dai cliché del genere. Nel volgere di pochi anni, la sua fertile spontaneità creativa ha partorito progetti tra loro diversi, dai personalissimi paesaggi…
ESMERINE – La Lechuza (Constellation, 2011) Lhasa De Sela è stata una voce eclettica come poche, nel suo sincretismo tra radici nordamericane, rifiniture klezmer ed eleganza parigina. Lhasa De Sela non c’è più da oltre un anno, strappata alla musica e alla vita a soli 37 anni in un modo che neanche un’estrema razionalità è…
LITTLEBOW – The Edge Blown Aerophone (Second Language, 2011) Vituperato oggetto di repulsione per imberbi approcci musicali, abusato cliché ai tempi d’oro del prog e in seguito confinato a un ruolo del tutto marginale nelle espressioni rock contemporanee, il flauto rappresenta il nucleo dell’elaborazione sottesa a “The Edge Blown Aerophone”, undicesima pubblicazione in serie limitata…
GIRLS NAMES – Dead To Me (Slumberland, 2011) A riprova di quanto sterili siano oggi (ancora più del solito…) le contrapposizioni tra presunte “scene” musicali geograficamente delimitabili, certi suoni caratterizzanti la wave e il pop chitarristico britannico sono tornati in auge soprattutto oltreoceano, incontrando il gusto di ampie fette del pubblico musicale indipendente. A fronte…
MARSEN JULES – Nostalgia (Oktaf, 2011) Il ricordo, la memoria di immagini e sensazioni disperse nel tempo o anche solamente vagheggiate – in una parola, la nostalgia – non è certo un tema inedito per musica strumentale e “cinematica”, sospesa tra neoclassicismo e dilatazioni ambientali. Non lo è, a ben vedere, nemmeno per il tedesco…
JÓHANN JÓHANNSSON – The Miners’ Hymns (Fat Cat, 2011) “The Miners’ Hymns” è la seconda colonna sonora consecutiva del compositore Jóhann Jóhannsson e segue di poco più di un anno la precedente “And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees”. Non è un caso che l’artista islandese abbia trovato nel binomio con…
PUZZLE MUTESON – En Garde (Bedroom Community, 2011) L’irresistibile richiamo dell’Islanda colpisce ancora. Stavolta, però, non si tratta di qualche artista o band già affermati che, stregati dal fascino unico della terra geologicamente a cavallo tra Europa e America, hanno deciso di recarvisi con l’intento di aggiungere alla loro musica raffinate sfumature nordiche. Nel caso…
SLEEPINGDOG – With Our Heads In The Clouds And Our Hearts In The Fields (Gizeh, 2011) Le suggestioni evocate dal titolo del terzo episodio della collaborazione tra Adam Wiltzie (Stars Of The Lid) e Chantal Acda (True Bypass, Isbells) si rispecchiano integralmente nel contenuto degli otto brani in esso raccolti. La formula appare semplice, con…
THE CARETAKER – An Empty Bliss Beyond This World (History Always Favours The Winners, 2011) Quel lucidissimo folle di James Leyland Kirby sembra essere un uomo fatto apposta per smentire cliché e sorprendere in continuazione: a partire dalle sue performance dal vivo, ben distanti da quelle dei laptop-artist immobili e distaccati dal pubblico, per arrivare…
THE WOODEN BIRDS – Two Matchsticks (Barsuk, 2011) Andrew Kenny ha deciso di fare sul serio con la sua nuova creatura artistica. Quello offerto nel 2009 dai Wooden Birds con il primo disco “Magnolia” non era dunque un semplice divertissement casalingo con amici di vecchia data, ma il punto di partenza di un progetto stabile,…
memories: THE BLUE MOODS OF SPAIN
SPAIN – The Blue Moods Of Spain (Restless, 1995) L’inquietudine che percorreva la West Coast statunitense nella prima metà degli anni 90 non trovava espressione soltanto negli impeti (post-)adolescenziali del grunge. L’altra faccia della medaglia, umana e artistica, delle lancinanti constatazioni del reale e dell’immediatezza di un abrasivo impatto rock era invece rappresentata da una…
BIRDS OF PASSAGE – Without The World (Denovali, 2011) Alicia Merz opens out her books of secrets. That’s the title of the notebook attached to one of the “Without The World” editions, in which are collected writings and poems filed as a season journal, softly illustrated by her brother Bruno. The album, published by German…
BIRDS OF PASSAGE – Without The World (Denovali, 2011) Alicia Merz dischiude il suo libro dei segreti. È questo, infatti, il titolo del volumetto allegato a una delle edizioni di “Without The World”, nel quale una serie di testi e poesie è raccolta e ordinata come in un diario suddiviso per stagioni e accompagnato dalle…
SCOTT MATTHEW – Gallantry’s Favorite Son (Glitterhouse, 2011) “I’m a little black bird nestled in the dark / You tell me there’s an outside world / Hurricanes and sparks”; da questi versi, che ben ne rappresentano l’indole, prende le mosse “Gallantry’s Favorite Son”, terzo album di Scott Matthew, cantautore rivelatosi con un fulminante debutto omonimo…
ENRICO CONIGLIO/UNDER THE SNOW – Dialogue One (Silentes, 2011) La prima uscita della serie di split album dell’etichetta Silentes vede protagonisti il compositore veneziano Enrico Coniglio e il nuovo progetto collaborativo di Stefano Gentile e Gianluca Favaron, Under The Snow. Comune la matrice concettuale sottesa a “Dialogue One”, parzialmente diverse le interpretazioni rese dagli artisti…
ALLYSEN CALLERY – Winter Island E.P. (Woodland Recordings, 2011) Il suo secondo disco, “Hobgoglin’s Hat”, ha segnato un importante passaggio nella vita artistica di Allysen Callery, cantautrice per passione che, non più giovanissima, ha imbracciato in solitaria una chitarra dalle corde di nylon per accompagnare con la loro magia le sue canzoni scarne e incantate….