L’UOMO DI VETRO – 38° Parallelo (I Dischi del Minollo, 2010) Già segnalatisi ai tempi della loro prima autoproduzione “A Merry Christmas”, dopo qualche anno di elaborazione, i folignati L’Uomo di Vetro pervengono adesso al debutto ufficiale sull’etichetta I Dischi del Minollo, scaturigine quasi naturale per la matrice post-rock della band e al contempo attestato…

ÓLAFUR ARNALDS – …And They Have Escaped The Weight Of Darkness (Erased Tapes, 2010) Nel volgere di pochi anni, l’appena ventitreenne Ólafur Arnalds è passato da un’esperienza come batterista in una misconosciuta band metal e dall’autoproduzione del suo primo “Eulogy For Evolution” a stella nascente della musica islandese più suggestiva, circondato da innumerevoli attenzioni e…

BROKEN SOCIAL SCENE – Forgiveness Rock Record (Arts & Crafts, 2010) Ritrovare su un disco il nome dei Broken Social Scene riporta all’attualità l’esperienza artistica di un collettivo che ha saputo segnare in maniera decisa l’indie-rock dell’ultimo decennio, tipizzando con forte impronta un modo di fare musica diffusosi come standard di successo ben al di…

WARM MORNING – Too Far From The Stars (Autoprodotto, 2010) Non sono uno dei delicati binomi che proliferavano ai tempi dell’esplosione dell’ipotetico “new acoustic movement”, non hanno una provenienza esotica, né tanto meno rappresentano uno dei tanti esempi di band indipendenti dalle velleità prossime allo show-business. Gli Warm Morning provengono da Piacenza e sono il…

THE BEAR THAT WASN’T – And So It Is Morning Dew (Friendly Man’s Set Up/PIAS Belgium, 2010) Soffrite di astinenza da Sufjan Stevens? Amate le raffinate orchestrazioni di Andrew Bird? Siete alla continua ricerca di loro degni eredi o comunque di artisti ad essi accomunabili per classe melodica e raffinatezza degli arrangiamenti? Bene, se la…

WHEN THE CLOUDS – The Longed-For Season (Drifting Falling, 2010) Non è necessario essere nati in Islanda, o in qualche altra estrema propaggine nordica, per ricavare la propria ispirazione da monti, nuvole e da quelle essenze disperse nell’aria che negli ultimi anni sembrano rappresentare qualcosa di autenticamente magico per tanti artisti. Per Francesco Galano, musicista…

THE SIGHT BELOW – It All Falls Apart (Ghostly International, 2010) Tra le incarnazioni artistiche di Rafael Anton Irisarri, The Sight Below è quella improntata a una ricerca musicale a più ampio spettro rispetto alle tenebrose intersezioni tra pianoforte ed elettronica delle quali aveva offerto un interessante saggio qualche anno fa in “Daydreaming”, prima opera…

DANNY PAUL GRODY – Fountain (Root Strata, 2010) Benché questo “Fountain” rappresenti il primo album pubblicato sotto il suo nome, Danny Paul Grody (all’anagrafe Grodinski) è tutt’altro che un artista alle prime armi: membro fondatore dei mai sufficientemente considerati Tarentel e in seguito tra gli artefici del progetto The Drift, in oltre un decennio di…

PROTESTANT WORK ETHIC – The Jar And Shock (Valeot, 2010) Alias impegnativo, quello prescelto dall’austriaco Simon Utay per contrassegnare le sue miniature acustiche, realizzate appunto con l’impegno e l’applicazione metodica che solo l’autentica passione porta con sé. In sette anni di attività, il suo progetto Protestant Work Ethic si è trasformato da solitaria intrapresa casalinga…

MORNING BENDERS – Big Echo (Rough Trade, 2010) “Big Echo”: mai titolo poteva essere più profetico della risonanza che l’album al quale è stato imposto avrebbe avuto ancor prima della sua stessa pubblicazione. In effetti, nel giro di appena due anni, gli orizzonti del quartetto californiano guidato dai fratelli Christopher e Jonathan Chu sono profondamente…

DOLLBOY – Ghost Stations (Second Language, 2010) La seconda uscita della serie di limitatissime edizioni a sottoscrizione offerte dalla Second Language, etichetta creata da David Sheppard, Martin Holm e Glen Johnson sembra avere qualcosa a che fare con l’interesse concettuale e musicale di quest’ultimo per spettri, atmosfere incantate e luoghi abbandonati. “Ghost Stations” è infatti…

JÓHANN JÓHANNSSON – And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees (Type, 2010) Composto nello stesso lasso di tempo del magnifico “Fordlândia” e inizialmente distribuito in poche copie in vinile nel corso del tour statunitense tenuto dal compositore islandese a fine 2009, “And In The Endless Pause There Came The Sound Of…

Our Inventions

LALI PUNA – Our Inventions (Morr, 2010) La frammentazione dei suoi impegni in tre diversi progetti artistici (Notwist, Lali Puna e Tied & Tickled Trio) impone inevitabilmente a Markus Acher periodi di silenzio piuttosto prolungato tra le uscite a ciascuno di essi riconducibili. Ai sei anni intercorsi sul versante Notwist tra “Neon Golden” e “The…

BROADCAST 2000 – Broadcast 2000 (Grönland, 2010) Da Devon a Londra, dalla “cameretta” del primo Ep “Building Blocks” alla registrazione in studio di questo primo album omonimo del suo progetto Broadcast 2000, il polistrumentista Joe Steer non sembra aver smarrito la freschezza della sua proposta, né tanto meno l’ambizione di rideclinare in una variopinta chiave…

JÓNSI – Go (Emi/XL, 2010) È probabilmente prematuro pensare a uno stabile disimpegno di Jón Þor Birgisson dai suoi Sigur Rós, ma certo è che l’attuale stato di quiescenza della band (che di recente ha annunciato di voler ricominciare da zero il lavoro sul prossimo album) e il contestuale dinamismo del suo leader in progetti…

BLAUDZUN – Seadrift Soundmachine (V2, 2010) Già piuttosto affermato in patria, ma finora all’estero non più noto dell’oscuro ciclista danese dal cui cognome ha mutuato il suo alias, Blaudzun è un cantautore olandese artefice di un progetto artistico che tenta di coniugare i temi più canonici del songwriting (più o meno) folk con molteplici sfumature…

DAVID HURN – Black Flowers (Trace, 2010) “Black Flowers”, nuova produzione firmata da David Hurn, non è esattamente il successore di “The Beautiful Trustful Future”, non solo perché si discosta in maniera netta dal chamber-pop decadente e tipicamente british di quel lavoro. Si tratta di una specie di ritorno al futuro per l’artista inglese, che…

CHAPELIER FOU – 613 (Ici D’Ailleurs, 2010) Dopo un 2009 trascorso tra esibizioni dal vivo, collaborazioni importanti (ultima quella al progetto collettivo This Immortal Coil) e due Ep che ne avevano messo alla prova le capacità raccogliendo illustri benemerenze, giunge finalmente il debutto sulla lunga distanza del violinista e polistrumentista francese Chapelier Fou. Annunciato dagli…

dal vivo: NOTWIST

Roma, Circolo degli Artisti, 25 marzo 2010 La nuova policy relativa all’orario di inizio dei concerti stagionali – che finalmente allinea Roma alle capitali europee – viene mantenuta in maniera scrupolosa anche in occasione dell’attesissimo (e non a caso sold out) evento che vede protagonisti i tedeschi Notwist. Così, sono le ventidue in punto quando…