BENOÎT PIOULARD – Hymnal (Kranky, 2013) Reduce dalla collaborazione con Rafael Anton Irisarri in Orcas e da un anno trascorso in giro per l’Europa, Thomas Meluch torna a vestire gli abiti di Benoît Pioulard per sviluppare nel quarto album del suo principale progetto artistico i lasciti di entrambe le esperienze. Dalla prima ha tratto le mosse…

TROPIC OF COLDNESS – Unrelated Casualities (Self Released, 2013) Tropic Of Coldness è un progetto frutto di un casuale incontro, a Bruxelles, tra un musicista statunitense e uno italiano, il secondo dei quali già attivo quale chitarrista dei Fuji Apple Worship. Ed è proprio la chitarra il fulcro di “Unrelated Casualities”, album realizzato in edizione…

DEAR READER – Rivonia (City Slang, 2013) Profondi cambiamenti sono intercorsi dal primo disco di Dear Reader (“Replace Why With Funny”, 2009) dopo che l’allora terzetto aveva assunto tale denominazione in luogo della precedente Harris Tweed: prima l’interlocutorio “Idealistic Animals” (2010), poi la riduzione del progetto artistico alla sola figura della cantante e pianista Cherilyn MacNeil,…

intervista: LOW

La band simbolo dello slow-core celebra i vent’anni di attività. Lo fa senza retorica, nel modo che le viene più naturale, ovvero con la pubblicazione del decimo capitolo di una discografia costellata da tante perle. Nell’occasione, ne ripercorriamo le orme impresse nei due ultimi decenni di musica “rock” indipendente, scoprendone la quotidianità dell’approccio artistico attraverso…

THE LEISURE SOCIETY – Alone Aboard The Ark (Full Time Hobby, 2013) Da quando, nel 2009, anni di lenta maturazione del songwriting di Nick Hemming all’interno del Willkommen Collective avevano finalmente trovato splendida realizzazione in “The Sleeper”, il percorso dei suoi Leisure Society ha subito una decisa accelerazione, coincisa con l’ampliamento dell’originario impianto di folk…

DIRECTORSOUND – I Hunt Alone (Second Language, 2013) Il primo volume della nuova serie di curatissime uscite della Second Language è il diario sonoro di un solitario viaggio di Nicholas Palmer in Transilvania. La raccolta di suoni, immagini e narrazioni di quei luoghi, rielaborata con l’ausilio di Chris Cole (Manyfingers), ha costituito il punto di partenza…

EVA ON THE WESTERN CASTLE ISLAND – The Wong Way (Eardrumspop, 2013) L’indie-pop come linguaggio universale, capace di unire culture diverse e attecchire nei luoghi più imprevedibili del pianeta: se non è certo una novità la provenienza dal Nord Europa di tante proposte incentrate su melodie scatenate, sicuramente meno rinomata è la pur fiorente scena…

BILL RYDER-JONES – A Bad Wind Blows In My Heart (Domino, 2013) Dai Coral al classicismo, e ritorno alle canzoni: questi i passaggi attraversati nell’ultimo quinquennio da Bill Ryder-Jones, che nel secondo disco solista abbandona gli afasici arrangiamenti orchestrali del debutto “If” (2011) per riabbracciare la scrittura e cimentarsi in interpretazioni morbide e intense. Registrato nella…

SLOWNESS – For Those Who Wish To See The Glass Half Full (Blue Aurora Audio, 2013) Drizzate le orecchie, inguaribili appassionati di melodie sognanti ed evanescenze chitarristiche. Mentre il mondo (indie) riscopre i suoni dei primi anni Novanta e il 2013 assomiglia sempre più al 1991, con i ritorni più o meno imprevedibili dei vari…

HOLOPAW – Academy Songs Volume 1 (Misra, 2013) Il quarto disco della band di John Orth è il diario di un’esperienza comunitaria: quella dell’accademia militare del titolo, ma soprattutto quella preliminare alla sua realizzazione, frutto di un periodo trascorso in una dimensione collettiva. Lo spirito della condivisione traspare appieno dall’altalena emozionale narrata nell’album, che coniuga il…

YOSHITO MURAKAMI – Mu To Eien (Time Released Sound, 2013) Il difficile equilibrio tra natura e tecnologia è sovente al centro di molta musica ambient che da contemplazioni paesaggistiche trae ispirazione e spesso anche spunti sonori, sotto forma di field recordings processati o calati in composizioni generate attraverso strumenti elettronici. Un significato ancor più rilevante…

BIG HARP – Chain Letters (Saddle Creek, 2013) I coniugi Chris Senseney e Stefanie Drootin, già attivi accanto a Bright Eyes e She & Him, hanno avviato il duo Big Harp con un album realizzato in appena una settimana e improntato a un folk-rock rustico e disadorno (“White Hat”, 2011). Ben più studiate sono invece le…

HIVVER – Don’t Try (Twice Removed, 2013) Hivver è l’alias di un misterioso quanto prolifico sperimentatore scozzese, finora artefice di una serie di album ed Ep rilasciati in formato digitale tramite la sua pagina Bandcamp. “Don’t Try” è la sua prima opera ad assumere la sostanza fisica, attraverso le trenta copie pubblicate per la serie…

RADAR BROTHERS – Eight (Merge, 2013) Se il titolo dell’ottavo disco dei Radar Brothers non brilla certamente per fantasia, il suo contenuto denota ben più significative trasformazioni nel quasi ventennale percorso della formazione californiana. Ampliatasi a sestetto, la band guidata da Jim Putnam si ripresenta in “Eight” con un suono più denso e diretto che mai….

MARC BEHRENS – Queendom Maybe Rise (Crónica, 2013) Un monolite di oltre quaranta minuti e una più concisa pièce di otto, composte in occasione dell’inaugurazione di un “consolato” dell’immaginario regno culturale di Elgaland~Vargaland, formano “Queendom Maybe Rise”, ultimo lavoro dell’artista concettuale Marc Behrens, pubblicato dalla portoghese Crónica. Davvero impervia la prima traccia, “Maybe Rise”, che…

BLEEDING RAINBOW – Yeah Right (Kanine, 2013) Prosegue il revivalismo nineties di Rob Garcia e Sarah Everton, che per il loro terzo album hanno mutato denominazione da Reading Rainbow in Bleeding Rainbow, ampliando la formazione a uno stabile quartetto con l’aggiunta di una seconda chitarra e della batteria. Non cambia invece in maniera sostanziale il risultato…

ARDENTJOHN – Waiting For The Season (Self Released, 2013) Tiepidi raggi di sole, frizzante brezza primaverile e paesaggi bucolici: è quanto evocano i dieci brani compresi nel secondo album di un sestetto scozzese che risponde al nome di Ardentjohn e rappresenta uno degli ultimi frutti delle suggestioni folk-pop della sua terra. “Waiting For The Season”…

RYNE DOUGHTY – Under The Willow Tree (Self Released, 2013) Realizzare canzoni con sola chitarra e voce non sarà il massimo dell’originalità – almeno per i troppi che rivolgono la propria attenzione soltanto a impressionanti effetti speciali – ma al di là di ogni retorica è anche una modalità espressiva in forza della quale è…

WILLIAM RYAN FRITCH – The Waiting Room (Lost Tribe Sound, 2013) A margine del complesso ventaglio di suoni provenienti da ogni parte del mondo e condensati nei lavori a nome Vieo Abiungo, William Ryan Fritch conduce un’intensa attività di produzione e composizione per documentari e cortometraggi indipendenti. “The Waiting Room” rappresenta l’opera più ambiziosa dell’artista…