CHRISTOPHER OWENS – A New Testament (Turnstile, 2014) Nel secondo lavoro solista di Christopher Owens l’agrodolce nostalgia pop di “Lysandre” (2013) costituisce soltanto la base della ritrovata dimensione collaborativa dell’ex-Girls. In “A New Testament”, Owens è infatti affiancato da musicisti che avevano già lavorato con lui ai tempi della band. Anziché di quella patina indie-rock, le…

BROTHER EARTH – Positive Haywires (Hidden Shoal, 2014) Brother Earth è un’idea che viene da lontano: l’incontro tra Todd Tobias (Circus Devils) e Steve Five (The Library Is On Fire) risale infatti al 2008. Da allora, il progetto Brother Earth è stato coltivato in maniera saltuaria a margine delle rispettive attività artistiche, attraverso registrazioni estemporanee, per…

FUTURE 3 – With And Without (Morr Music, 2014) Nei lunghi anni trascorsi dal loro terzo album come Future 3 (“Like…”, 2001), Anders Remmer, Jesper Skaaning e Thomas Knak hanno rivestito ruoli diversi nel parallelo sviluppo delle rispettive visioni elettroniche. Adesso i tre danesi tornano a lavorare insieme, sul duplice piano del suono e della melodia….

THE NEW SPRING – Late Bloomer (Tambourhinoceros, 2014) Alla complessità e all’esuberanza della rock band Shout Wellington Air Force, da lui guidata nell’unico album risalente al 2008, Bastian Kallesøe preferisce ormai da qualche tempo l’essenziale immediatezza di canzoni acustiche incentrate su pochi accordi di chitarra e sul soffice timbro della sua voce. Accadeva già ai…

intervista: A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN

È appena stato pubblicato “Atomos“, secondo lavoro di A Winged Victory For The Sullen, una vera e propria sinfonia ambientale che corona il progetto collaborativo di Dustin O’Halloran e Adam Wiltzie degli Stars Of The Lid.  Dustin O’Halloran racconta ne racconta origini, modalità creative e prospettive di sviluppi futuri. Come siete entrati in contatto e quando avete…

interview: A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN

“Atomos“, the second majestic album of the collaboration between Dustin O’Halloran and Stars Of The Lid’s Adam Wiltzie has been published a few days ago. Dustin O’Halloran talks about how the project got started, its creative process and its future persèectives. How did you and Adam first get in touch and how do you realize you wanted to…

SIAVASH AMINI – What Wind Whispered To The Trees (Futuresequence, 2014) Non solo Porya Hatami: dall’Iran proviene anche un altro artista che si sta facendo apprezzare per la personalità della propria declinazione ambient-drone. Risponde al nome di Siavash Amini e già qualche tempo fa si era segnalato per il calore dei suoi riverberi chitarristici in…

SAM AMIDON – Lily-O (Nonesuch, 2014) Fresco reduce dalla compiutezza cantautorale di “Bright Sunny South” (2013), Sam Amidon aggiunge un altro prezioso tassello alla propria esperienza islandese sotto le cure produttive di Valgeir Sigurðsson. Accanto a loro c’è anche un ospite d’eccezione quale Bill Frisell in Lily-O, album che vede l’artista del Vermont cimentare il proprio…

ALLO DARLIN’ – We Come From The Same Place (Fortuna Pop!, 2014) Corre veloce al ritmo del cuore Elizabeth Morris, come testimonia la scelta di aprire con un brano intitolato “Heartbeat” il terzo disco dei suoi Allo Darlin’, “We Come From The Same Place”, giunto al culmine di un periodo di cambiamenti che l’ha vista…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Atomos (Erased Tapes, 2014) Nato sulla scia delle musiche commissionate da Wayne McGregor per lo spettacolo di danza “Atomos”, raccolte nel recente Ep “Atomos VII“, il secondo capitolo della collaborazione tra Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran ne amplifica all’ennesima potenza il connubio tra concezione ambientale e linguaggio orchestrale. Se…

VASHTI BUNYAN – Heartleap (Fat Cat, 2014)* C’è da prestare serio credito all’affermazione di una musicista sparita dalle scene discografiche per trentacinque anni, che attribuisce al suo terzo album il carattere di vero e proprio testamento artistico, momento finale di una trilogia il cui primo capitolo risale al 1970. “Heartleap” giunge ad “appena” nove anni…

JÓHANN JÓHANNSSON – McCanick O.S.T. (Milan, 2014) Pur non avendo abbandonato la composizione originale, da qualche tempo a questa parte Jóhann Jóhannsson si dedica in prevalenza ad associare la proprie creazioni a opere cinematografiche. A breve distanza da quella di “Prisoners”, è adesso la volta del “crime-drama” di Josh C. Waller “McCanick”: a differenza del…

EMIL KLOTZSCH – 14 arten den regen zu beschreiben (Twice Removed, 2014) Il più recente lavoro del compositore tedesco Emil Klotzsch non è propriamente una colonna sonora, benché i suoi brani fungano da sonorizzazione del film che vi dà il titolo. Nella curiosa intersezione di piano di “14 arten den regen zu beschreiben”, anche la…

SOUND AWAKENER – Shape Of Illusion (Self Released, 2014) Una proposta singolare proviene da un’origine geografica non usuale per quanto riguarda le sperimentazioni elettro-acustiche. Attraverso Sound Awakener, si può cominciare ad esplorare l’universo sonoro del sud-est asiatico: artefice ne è il vietnamita Nhung Nguyễn, che in “Shape Of Illusion” ha raccolto ventiquattro schegge auditive dalla…

ROSS BAKER – Clouds In The Shape Of Clouds (Plenty Wenlock, 2014) Un cd-r 3” di appena dodici minuti, oltre la metà dei quali occupati da un remix, permette di scoprire ulteriori tasselli dello sfaccettato mondo sonoro di Ross Baker, prolifico artista inglese dedito a modulazioni chitarristiche in prevalenza tradotte in un desolato soundscaping ambientale…

LUTINE – White Flowers (Front & Follow, 2014) Sono le voci di Heather Minor e Emma Morton le protagoniste assolute di “White Flowers”, debutto del loro duo Lutine. Emblematicamente spoglie nel brano d’apertura, si rivestono nel corso del lavoro di colori e aromi che travalicano connotati temporali, geografici e stilistici. Vi è qualcosa di incantato e…

TESS SAID SO – I Did That Tomorrow (Preserved Sound, 2014) Nonostante le apparenti premesse, il duo australiano Tess Said So non si inscrive nel novero degli ensemble cameristici impegnati a tracciare scenari di neoclassicismo minimale. Benché ruolo decisivo nel loro debutto “I Did That Tomorrow” sia ricoperto dal pianoforte di Rasa Daukus, accanto alla…

RIVULETS – I Remember Everything (Self Released, 2014) Da qualche tempo. Nathan Amundson non è più (o almeno non solo) il timido cantore di lentezze in penombra della prima parte del suo percorso artistico. Alle vibrazioni atmosferiche dello splendido “You Are My Home” (2006) si era già sostituita la più nervosa tensione di “We’re Fucked”…

ANJOU – Anjou (Kranky, 2014) Fa obiettivamente un certo effetto ritrovare sotto un’unica sigla Mark Nelson e Robert Donne, due terzi degli indimenticabili Labradford, e accanto a loro il percussionista sperimentale Steven Hess, a sua volta legato a Nelson nell’incarnazione di Pan•American. Proprio dell’ultimo Pan•American (“Cloud Room, Glass Room“, 2013) è diretto discendente il progetto Anjou,…