AIDAN BAKER – Ecliptic Plane (Dronarivm, 2015) A margine delle sorprendenti traiettorie che lo hanno condotto in due recenti occasioni a cimentarsi con un visionario slow-core che contemplava l’elemento vocale (“Already Drowning“ e il recente doppio “Half Lives”), Aidan Baker non trascura affatto il suo linguaggio primigenio incentrato su loop e manipolazioni chitarristiche. “Ecliptic Plane”…
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KATE CARR – I Had Myself A Nuclear Spring (Flaming Pines, 2015) L’incessante attività di mappatura sonora che conduce Kate Carr lungo itinerari che coprono l’intero pianeta ha fatto tappa nella campagna francese, nei dintorni del paesino di Marnay-sur-Seine, nella regione della Champagne-Ardenne. Si tratta di un luogo nel quale l’ambiente naturale e l’opera dell’uomo…
[streaming] Pinkshinyultrablast – The Cherry Pit
Pinkshinyultrablast, a five-piece band from Saint-Petersburg in Russia, are set to release their second album “Grandfeathered” in February 2016. Their debut album, ‘Everything Else Matters’, released at the beginning of 2015 was met with huge critical acclaim. Headline shows across Europe, an energetic and committed fanbase, continued support at radio – all combined to make…
VIC MARS – The Land And The Garden (Clay Pipe Music, 2015) Due diverse esperienze di luoghi e sensazioni, due diverse modalità contemplative della countryside si fondono nel nuovo lavoro di Vic Mars, entrambe riassunte nella stessa biografia dell’artista inglese, da poco tornato stabilmente a risiedere in patria dopo quasi un decennio trascorso in Giappone….
MARTIN COURTNEY – Many Moons (Domino, 2015) Tanto ricca è la vena di scrittura pop dei Real Estate, che non può essere circoscritta al solo alveo principale della band: se infatti Matt Mondanile ha ormai consolidato in ben cinque album il parallelo percorso di Ducktails, adesso è il turno di Martin Courtney a trovarsi, per…
MAKE LIKE A TREE – Animal (Monkey, 2015) “Animal” è un album che parla di luoghi distanti, attraverso linguaggi diversi, impregnati di tradizioni musicali eccentriche rispetto a quelle “occidentali”. Ne è autore l’ucraino Sergey Onischenko, viaggiatore beat fuori dal tempo, che ne ha realizzato le otto tracce lungo un itinerario di duecento concerti attraverso Russia, Cina,…
XU – Floater (Cathedral Transmissions, 2015) A completare un’ideale trittico di pubblicazioni dispensate nel corso dell’anno, costituito dalle oscure coltri droniche di “Panpsychism” e dalle destrutturazioni di “Brown Jenkin” (insieme ad Andrea Poli), Nicola Fornasari torna a mettere in mostra un profilo parzialmente diverso della propria complessa personalità artistica. Cardini del suo approccio permangono una…
WILL SAMSON – Ground Luminosity (Talitres, 2015) Si direbbe che la recente collaborazione con Heimer (“Animal Hands“, 2015) abbia definitivamente dischiuso a Will Samson gli orizzonti di un’elettronica più incline al beat. Se ne trova conferma nelle otto tracce del suo terzo lavoro solista “Ground Luminosity”, realizzate con il contribuito di amici musicisti quali Benoît Pioulard…
[streaming] Stutter Steps – Set Radio Clock
Everything around us is chaos & panic & impending disaster, but Ben Harrison is keeping it cool. The debut self-titled album from his band Stutter Steps doesn’t spit in the face of death—it gives death a warm hug and invites it inside for a game of Scrabble. Ten songs of sadness and bliss, Stutter Steps…
THE DECLINING WINTER / ISNAJ DUI – The Leaves In The Lane / Stone’s Throw split (Rural Colours, 2015) Due artisti dai percorsi estremamente trasversali nei rispettivi campi hanno condiviso le due facce da dodici minuti di un vinile 12”: da un lato (letteralmente) Richard Adams con le trasformazioni rurali di The Declining Winter, dall’altro…
[streaming] Mothers – Too Small For Eyes
“Too Small For Eyes” is the opening track of Mothers’ debut LP, “When You Walk A Long Distance You Are Tired”, available 2.26.2016 via Grand Jury Music (US)/ Wichita Recordings (ROW) Produced by Drew Vandenberg – who has worked on albums by Of Montreal, Deerhunter and Porcelain Raft – at Chase Park Transduction in Athens,…
FRÉDÉRIC D. OBERLAND – Peregrinus Ubique (VoxxoV / Gazzar(r)a!, 2015) Esploratore errabondo di stili e codici espressivi, capace di dedicarsi contemporaneamente a diverse avventure e collaborazioni(The Rustle Of The Stars, FareWell Poetry, Oiseaux-Tempête, Foudre!, Le Réveil Des Tropiques…), Frédéric D. Oberland non poteva trovare titolo più coerente con la sua composita personalità artistica di “Peregrinus Ubique”…
OLGA WOJCIECHOWSKA – Maps And Mazes (Time Released Sound, 2015)* Il legame sempre più stretto tra musica sperimentale e forme d’arte visuale che ha elevato, ad esempio, la colonna sonora al rango di veicolo di creazione di dignità pari a quella delle composizioni concepite soltanto in quanto tali, ha dischiuso nuove vie attraverso le quali…
DAVID COLOHAN / RICHARD MOULT – Branded By Constellations (Fluid Audio, 2015) Due tra i più sensibili ricercatori di memorie sonore legate ai luoghi e alle tradizioni recondite delle isole britanniche si incontrano per descrivere un tratto di percorso, solitario e condiviso, guidato dalla sola fioca luce delle stelle. David Colohan e Richard Moult, entrambi…
COFRADIA DE LOS HEREDEROS DEL VINO – Cofradia De Los Herederos Del Vino (Self Released, 2015) La “confraternita degli eredi del vino” (!) è, fin dal nome, un progetto eccentrico e dai tratti misteriosi. Tra i tre protagonisti della collaborazione, è intuitivo scorgere Miguel Gomes (alias Be My Friend In Exile), ai quali si affiancano i…
[streaming] Mute Forest – The Diver (Gravenhurst cover)
An ode to the late Nick Talbot (Gravenhurst) by Kael Smith (Mute Forest). In Kael’s own words: “I first discovered Gravenhurst back in 2004 while exhausting the last of my pizza-serving paycheck at my local record store, Stinkweeds in Tempe, AZ. As I was thumbing through new releases, eerie, atmospheric-folk began to play over the…
VERT – The Days Within (Shitkatapult, 2015) Il percorso di Adam Butler dall’elettronica alla progressiva definizione di un songwriting pop riprende da dove era stato interrotto nove anni fa (“Some Beans And An Octopus”). Gli undici brani di “The Days Within” sviluppano ulteriormente il lato pop dell’artista inglese trapiantato nel pullulante contesto artistico tedesco d’inizio secolo,…
JÓHANN JÓHANNSSON – End Of Summer (Sonic Pieces, 2015) Questa volta, per Jóhann Jóhannsson non si tratta di una colonna sonora, o almeno non soltanto. Benché il compositore islandese si sia chiaramente specializzato in quel genere, elevandolo a un rango tutt’altro che “minore”, “End Of Summer” è un lavoro sì associato alle immagini – quelle dell’omonimo…
ALISE JOSTE – Hardships Are Ships (I Love You Records, 2015) Armonie pianistiche fluide e sognanti, presto solcate da una voce dal fascino etereo aprono “Hardships Are Ships”, secondo album di Alise Joste: si tratta di un biglietto da visita già esauriente e rappresentativo della songwriter lettone, il cui omonimo debutto risalente al 2011 ha…