EARTHEN SEA Ghost Poems (Kranky, 2022)* La quasi inevitabile attrazione tra l’algida dimensione della strumentazione elettronica e l’imperfezione analogica degli ambienti sonori trova nuova e affascinante declinazione nella terza pubblicazione su Kranky del newyorkese Jacob Long, che oltre quindici anni conduce una propria liminare ricerca elettro-acustica sotto l’alias Earthen Sea. Le dieci tracce di “Ghost…

SONTAG SHOGUN x LAU NAU Valo Siroutuu (Beacon Sound, 2022)* La luce che si disperde – traduzione del titolo “Valo Siroutuu” – non è mera suggestione suscitata dalla musica ma si riferisce a un ben preciso luogo fisico, quello nel quale il lavoro è stato scritto e realizzato. Si tratta dell’isola finlandese di Kimitoön, sul…

ANNE GARNER Dear Unknown (Slowcraft, 2022)* Come fragile e incantato è l’universo espressivo di Anne Garner, così rare e preziose sono le sue manifestazioni: quattro anni sono infatti trascorsi affinché l’artista inglese desse un seguito al precedente “Lost Play”, lavoro nel quale atmosfera e componenti armoniche si fondevano in un unico, cullante flusso sonoro. Proprio…

LIGHTNING IN A TWILIGHT HOUR Overwintering (Elefant, 2022)* Quel senso di innata nostalgia che ha costantemente innervato le creazioni musicali di Bobby Wratten nei suoi oltre trent’anni di attività, sotto diverse forme e denominazioni, appare probabilmente oggi ancor più pronunciato e, per certi versi, si attaglia in maniera del tutto coerente con il suo profilo…

AIDAN BAKER You Are All At Once (Somewherecold, 2022)* Non capita molto di frequente che sulle sperimentazioni di Aidan Baker si innesti l’elemento vocale; quando succede, tuttavia, si assiste ad autentiche trasfigurazioni della sua pratica creativa, abitualmente concentrata su una materia chitarristica astratta e spesso rumorosa. Nonostante la ricerca sonora pura dell’artista canadese si sia…

BLUE STATES World Contact Day (Memphis Industries, 2022)* Viene da lontano il progetto di Andy Dragazis, che già alla fine degli anni Novanta aveva cominciato ad assemblare samples da colonne sonore e strumenti suonati dal vivo. La sua non copiosa produzione sotto l’alias Blue States (due album negli ultimi quindici anni) si arricchisce tuttavia di…

DISASSEMBLER A Wave From A Shore (Western Vinyl, 2022)* Trascorso ormai tanto tempo da quando l’onda del post-rock “emotivo” e “orchestrale” di inizio secolo ha esaurito la propria spinta propulsiva, capita ancora che alcune sue eredità si segnalino per capacità di trasformarne la matrice originaria in qualcosa di stimolante e connesso con alcuni dei suoi…

KEELEY FORSYTH Limbs (Leaf, 2022)* La tormentata, graffiante bellezza del debutto “Debris” (2020) aveva rivelato la straordinaria espressività di Keeley Forsyth in veste di cantante, oltre che in quelli di attrice di film di successo e serie televisive della sua precedente esperienza artistica. Le componenti teatrali e drammatiche dei suoi registri sono ancora più evidenti…

ASPIDISTRAFLY Altar Of Dreams (Kitchen, 2022)* Un decennio esatto è trascorso, affinché il duo singaporiano di April Lee e Ricks Ang desse seguito con il proprio terzo album ad “A Little Fable” (2011). Sul dream-pop acustico dell’ormai remoto predecessore, “Altar Of Dreams” innesta una tavolozza sonora ed espressiva decisamente più variegata, senza con ciò abdicare…

PAN•AMERICAN The Patience Fader (Kranky, 2022)* Il trascorrere del tempo, per Mark Nelson, coincide sempre più con il ripiegamento su una dimensione creativa intima e personale. Sulla scia del precedente “A Son” (2019), anche i dodici brani di “The Patience Fader” sono ampiamente incentrati sul placido stillare di note dalle corde pizzicate della sua chitarra,…

ROB BURGER Marching With Feathers (Western Vinyl, 2022)* A buona ragione definibile un “virtuoso” della tastiera (impiegata per installazioni artistiche e colonne sonore, ma anche in collaborazioni che spaziano da John Zorn a Laurie Anderson fino ad Iron & Wine), Rob Burger ne stacca pe una volta idealmente la spina nel suo nuovo lavoro, incentrato…

MAYA SHENFELD In Free Fall (Thrill Jockey, 2022)* Il crocevia berlinese di suoni e culture ha accolto Maya Shenfeld un paio d’anni fa, trasformandola in musicista a tutto tondo, dopo una formazione da chitarrista classica ed esperienze punk. Sperimentazione e spontaneità espressiva convivono nelle sette tracce del suo debutto “In Free Fall”, in equilibrio tra…

BEN MCELROY How I Learnt To Disengage From The Pack (The Slow Music Movement, 2022)* Non stupisce ormai più di tanto che un album quasi interamente strumentale possa veicolare un messaggio dai forti contenuti “politici”. Nel caso di “How I Learnt To Disengage From The Pack” non si tratta nemmeno di una matrice concettuale da…

LEBENSWELT Unspoken Words (Under My Bed/OuZeL, 2022)* Dalla penombra creativa che contraddistingue la produzione di Lebenswelt, a oltre tre anni distanza dal precedente “Metaphysics Of Entropy”, Giampaolo Loffredo affida al flusso immateriale della musica dieci nuovi messaggi in bottiglia di suoni, sensazioni e – soprattutto – parole non dette. Su quell’esile crinale tra il sentimento…

JIMMY BEHAN Here We Are Now (Audiobulb, 2022)* Il sensibile sguardo di Jimmy Behan sul mondo naturale idealmente contemplato dalla sua finestra torna a manifestarsi dopo un lungo periodo di silenzio nelle dieci tracce raccolte in “Here We Are Now”, composte e realizzate appunto in una condizione di isolamento fisico e interiore. La volatilità del…

PORYA HATAMI 32892 (Playneutral, 2021)* L’inquietudine che da qualche tempo affiora sempre più di frequente sulla superficie dei lavori di numerosi sperimentatori sonori iraniani pervade anche la nuova proposta di Porya Hatami, probabilmente l’artista di quella cerchia dalla tavolozza più delicata e orientata a un naturalismo costellato da frammenti acustici. Pur muovendo da presupposti creativi…

HANNES BUDER Outside Words (Laaps, 2021)* Sempre più spesso, le proposte che destano maggiori spunti di interesse tra le numerose che muovono da una base strumentale classica sono quelle in qualche misura oblique e comunque non convenzionali per elementi costitutivi e modalità di realizzazione. Tra queste si può ascrivere senz’altro l’ultima opera del navigato musicista…

THOMAS MÉREUR The Dystopian Thing (Shimmering Moods, 2021)* Non è affatto casuale che anche il secondo disco di Thomas Méreur sia pubblicato su un’etichetta abitualmente dedita a proposte di sperimentazione ambientale; benché il musicista francese si esprima anche e soprattutto attraverso le canzoni, elementi decisivi nella loro conformazione sono le componenti atmosferiche che ne definiscono…

MARIUK Blue Days (Tempel Arts, 2021)* Curiosamente, l’alchimia che ha dato vita al peculiare duo orchestrale Northwest è tornata a manifestarsi presentando singolarmente i propri componenti. In perfetta sincronia, il compositore Ignacio Simón e la cantante Mariuca García-Lomas pubblicano in questi giorni i rispettivi album solisti, nei quali sviluppano ciascuno gli aspetti personali già rifusi…