VISIONARY HOURS – Footfalls Echo (Hibernate, 2015) Ad Hayden Berry sono sufficienti strumenti acustici e registratori a casetta per creare un’ambience misteriosa, austera, ipnotica. È la formula che presiede al quarto lavoro del suo personale ensemble Visionary Hours, che espande, sublimandole nella loro essenza più immateriale, le partiture di neoclassicismo cosmico da ultimo proposte in…
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CLAUDIO CATALDI – Soundtracks (Self Released, 2015) Ai tanti profili che, insieme, formano i poliedrici interessi artistici del palermitano Claudio Cataldi – il cantautorato, la psichedelia, la sperimentazione folk e le sognanti sfumature wave – “Soundtracks” ne aggiunge un altro, solo parzialmente inedito: si tratta, come da titolo, dell’associazione tra immagini e musica strumentale. Immagini…
DANNY PAUL GRODY – Furniture Music (Self Released, 2014) Quale contesto più adatto del deserto californiano alle note acustiche calde ed emozionali di Danny Paul Grody? L’ex chitarrista degli indimenticabili Tarentel ha trovato nel corso di una residenza artistica presso la Harrison House Music & Arts (rifugio avviato dal compositore Lou Harrison e situato presso…
MATTHEW DE GENNARO – Old Jack Somebody (Soft Abuse, 2014) La finalità di travalicare, ampliandoli, i confini del fingerpicking chitarristico che ha animato gran parte dell’attività di Matthew De Gennaro, anche accanto ad artisti quali Alastair Galbraith e Scott Tuma, ricorre nella sua interezza nel suo ultimo album su cassetta. Le nove tracce di “Old Jack…
MICHAEL TANNER – Nine Of Swords (A Year In The Country, 2014) Una trance lunga cinquantaquattro minuti, prodotta con l’impiego esclusivo di nove strumenti a percussione, costituisce l’ultima e più arcana avventura sonora di Michael Tanner. Nell’occasione, il poliedrico artista inglese ha condotto a un estremo realizzativo la sua ricerca di sonorità spettrali, capaci di…
TALK WEST – Please The Parting Guest (Wounded Knife, 2014) Rispetto alla coesa ambience acustica del recente “Black Coral Sprig“, primo disco di Dylan Golden Aycock sotto l’alias Talk West, i dodici frammenti di “Please The Parting Guest” mostrano il percorso di avvicinamento dell’artista di Tulsa, Oklahoma, a un formato espressivo in grado di travalicare il…
PLUSPLUS – Psycho (La Bèl, 2014) Al terzo lavoro sotto l’alias Plusplus, Adam Radmall innesta sulle sue esplorazioni elettro-acustiche una più organica matrice compositiva e realizzativa, anche grazie all’organica collaborazione di Rob Scillitoe al contrabbasso e, alle ritmiche, di quel Bryan Styles che con lui ha condiviso l’esperienza accanto a Matthew Randall nella formazione allargata…
DAVID HURN – The Glaze (Self Released, 2013) È davvero curioso il rapporto di David Hurn con la produzione discografica, un po’ come la sua poliedrica attitudine alla canzone ma anche ad astratti paesaggi sonori strumentali. Due album cantautorali (“He Was A Woman” e “The Beautiful Trustful Future“) separati da oltre sei anni, una raccolta…
MACHINONE – Tokyo (Flau, 2014) Quella del giapponese Daizo Kato, al debutto sotto l’alias Machinone, non è semplicemente una declinazione del fingerpicking animata dal delicato impressionismo orientale, né una rappresentazione di soundscaping elettro-acustico. Le diciannove brevi vignette sonore del suo debutto “Tokyo” offrono in realtà una sintesi dei due elementi sopra elencati, ricavandone tuttavia dalla…
PINES – Wild Axe (Flaming Pines, 2014) Non è una novità che il freddo e il ghiaccio siano fonti di ispirazione, oltre che importanti componenti estetico-sonore, di molte produzioni elettroniche e sperimentali. È, invece, probabilmente più raro che tale elemento meteorologico funga da parametro antitetico per l’elaborazione di paesaggi ambientali, di contro, animati da un…
DAVID NEWLYN – Disintegrating Suburban Dream (Hibernate, 2014) Cogliere il fascino sinistro e le vibrazioni organiche di luoghi desolati non è missione inedita per artisti dediti a sperimentazioni elettroniche. In “Disintegrating Suburban Dream”, David Newlyn interpreta questa missione attraverso una filigrana di riverberi e note stillate, adagiata su field recordings raccolti in un sobborgo abbandonato della…
TALK WEST – Black Coral Sprig (Preservation, 2014) Dal sottobosco delle cassette, approda a un vero e proprio album l’ennesima incarnazione di Dylan Golden Aycock (Mohawk Park, The Doldrums). “Black Coral Sprig” è una sequenza cinematica di otto cartoline sonore nelle quali il caldo picking del chitarrista di Tulsa si fonde con ammalianti vapori ambientali. Comune…
DYLAN GOLDEN AYCOCK – The Blind Fold (Unknown Tone, 2013) Chitarrista di Tulsa, Oklahoma, impegnato in numerosi diversi progetti (Mohawk Park, The Doldrums, Talk West), nella seconda parte dello scorso anno Dylan Golden Aycock ha licenziato il secondo lavoro a proprio nome, sotto forma di una limitatissima edizione su cassetta, nella quale ha raccolto otto…
ANCIENT COLOURS – Relent (Preserved Sound, 2013) Il fioco chiarore diffuso da una densa coltre nebbiosa effigiato sulla copertina di “Relent” ne incarna in maniera fedele il contenuto, placido e riflessivo, e l’ambientazione, bucolica e dai contorni sfumati. Negli otto brani che segnano il debutto del suo nuovo progetto Ancient Colours, il chitarrista inglese Simon…
RICHARD MOULT – Aonaran (Wild Silence, 2013) Le cinque tracce di “Aonaran” possono considerarsi premessa e corrispettivo di “Hexameron”, recente lavoro nel quale Richard Moult e David Colohan hanno rinnovato una lunga collaborazione che affonda le proprie radici nel collettivo United Bible Studies. A differenze delle misteriose suggestioni medievali tra sacro e profano di quel…
*AR – Succession (Corbel Stone Press, 2013) Per Richard Skelton, ormai, quello musicale è solo uno dei veicoli della sua sensibilità di paesaggista, espressa anche in opere poetiche e fotografiche. In “Succession” l’artista inglese unisce componenti sonore e visuali, offrendo sinestetica testimonianza del ritorno sulle impronte lasciate insieme ad Autumn Richardson tra i boschi della Cumbria…
THE ANGLING LOSER – Author Of The Twilight (Time Released Sound, 2013) L’ennesimo progetto di Lee Norris nel corso di un anno incredibilmente ricco di pubblicazioni soliste (come Nacht Plank) e collaborative (The Ashes Of Piemonte, Moss Garden, Autumn Of Communion) è anche quello più arioso elaborato negli ultimi mesi dall’artista inglese da qualche tempo residente…
FORESTEPPE – No Time To Hurry (Self Released, 2013) La fretta è un concetto che si addice decisamente poco all’immaginario bucolico delle sconfinate distese siberiane e ancor meno a un progetto artistico rivolto alla contemplazione ambientale e alla correlativa riscoperta delle tradizioni musicali di quei luoghi. Il contesto geografico, del resto, non rappresenta un mero…