GIULIO ALDINUCCI & FRANCIS M. GRI – Segmenti (KrysaliSound, 2017) Corre l’obbligo di una premessa nell’affrontare “Segmenti”, lavoro che segna il primo incontro tra Giulio Aldinucci e Francis M. Gri, senz’altro due tra gli artisti più attivi nel sempre più stimolante panorama italiano di ricerca sonora. Tale premessa corrisponde alla considerazione dell’uscita del lavoro per…

PAUSAL – Avifaunal (Dronarivm, 2017) Per artisti abituati a cimentarsi con la viva essenza del suono, ogni nuova strumentazione e ogni contesto fisico può trasformarsi in occasione creativa: così è stato, per il duo composto da Simon Bainton e Alex Smalley, che nel corso di un’esibizione di due anni fa in Galles si sono trovati…

ANDREW TASSELMYER – Resonant Moments (Shimmering Moods, 2017) A margine della sua attività nel terzetto Hotel Neon, Andrew Tasselmyer ha da poco intrapreso una copiosa produzione solista, già manifestatasi sotto forma delle tre raccolte intitolate “Presence”, rese disponibili in formato digitale sulla sua pagina Bandcamp nei primi tre mesi di quest’anno. In scia a quelle…

BVDUB – Epilogues For The End Of The Sky (Glacial Movements, 2017)* Avviene sempre qualcosa di speciale, quando i percorsi di Brock Van Wey e dell’etichetta Glacial Movements si incontrano. Nel 2010, lo splendido “The Art Of Dying Alone” aveva rappresentato una sorta di punto di svolta nelle esplorazioni all’insegna dell’isolazionismo ambientale caratterizzanti il catalogo…

OLAN MILL – Orient (Dauw, 2017) Dall’ambiente naturale a un’elevazione di frequenze condensate secondo una pratica e un formato completamente analogici: è il percorso seguito negli ultimi anni da Alex Smalley, che trova manifestazione nelle nove tracce impresse sul nastro magnetico della cassetta a tiratura limitata “Orient”. Nulla di particolarmente esotico ne connota i brani,…

TINYCASTLES – Lull (Time Released Sound, 2017) Dalle sue origini di pianista neoclassica, la canadese Lyndsie Alguire è andata via via esplorando orizzonti sempre più orientati alla sperimentazione ambientale. Tale percorso la ha condotta tra l’altro ad esibirsi nel contesto, ormai molto diffuso oltreoceano, dei “live sleepovers”, ovvero particolari sedute nelle quali l’ascolto della musica…

DINO SPILUTTINI – To Be A Beast (Cut Surface, 2017) Dal lungo formato della malinconica suite “Christmas Drone For The Sad And Lonesome” (2016) alle brevi istantanee di “To Be A Beast”, Dino Spiluttini spazia con nonchalance attraverso strutture compositive e componenti organiche delle sue manipolazioni sonore. Il più contenuto orizzonte temporale delle dodici tracce…

LEANDRO FRESCO & RAFAEL ANTON IRISARRI – La Equidistancia (A Strangely Isolated Place, 2017) Due diversi percorsi ambientali in un incontro sorprendente: la rilassante purezza delle coltri sintetiche di Leandro Fresco e il lavoro sulla materia viva del suono di Rafael Anton Irisarri si combinano nelle sei dense tracce di “La Equidistancia”. Già il titolo…

RIME TRAILS – Solstice (Shimmering Moods, 2017) Cinque classici “Refrain” come altrettanti inni elevati all’apogeo solare, fenomeno non soltanto simbolico ma quanto mai rilevante dal punto di vista della percezione quotidiana per un artista nato e vissuto nel Nord Europa. L’artista in questione va sotto l’alias Rime Trails e proviene dalla Danimarca, dove, dalla semplice…

FEDERICO MOSCONI – Colonne di fumo (KrysaliSound, 2017) Poche espressioni possono offrire un’immagine di materialità al tempo stesso densa e impalpabile come quella scelta da Federico Mosconi per identificare il suo secondo lavoro, a tre anni di distanza dal debutto “Acquatinta”. Lavorando sugli elementi più introspettivi delle sue manipolazioni sonore, in “Colonne di fumo” l’artista…

NET – HS (Whitelabrecs, 2017) In quel limbo tra modulazione ambientale e rappresentazione sonora di luoghi e paesaggi, si colloca il progetto Net, emanazione di Edward Trethowan, artista inglese residente in Finlandia, dove cura l’etichetta Tavern Eightieth. I sette brani del suo più recente lavoro “HS” oscillano infatti costantemente tra field recordings e granulose texture…

ANJOU – Epithymía (Kranky, 2017) Non è stato un ritrovarsi estemporaneo quello di Mark Nelson e Robert Donne sotto la sigla Anjou, circa tre lustri dopo la chiusura della loro indimenticabile esperienza nei Labradford. A tre anni di distanza dall’omonimo album di debutto del nuovo progetto i due sperimentatori americani vi danno continuità, sotto forma…

NORTH ATLANTIC DRIFT – Departures, Vol. 1 (Polar Seas, 2017) Prosegue senza inversioni di marcia il percorso di sottrazione sonora del duo di Brad Deschamps e Mike Abercrombie, senza che tuttavia a ciò corrisponda una semplificazione della stratificata complessità della loro musica. Un anno dopo “Visitor”, che già ne aveva indirizzato l’espressione verso decompressioni rarefatte…

FOREST WALKER – UV Sea (Constellation Tatsu, 2017) “UV Sea”, ovvero di quando sinuose scie sintetiche producono visioni di mondi immaginari: i due lunghi piani sequenza e le due più concise istantanee, equamente ripartite sulle facciate di una cassetta a tiratura limitata e raccolte sotto tale immaginifica denominazione, dischiudono un parallelo universo sensoriale, concepito da…

DAG ROSENQVIST & MATTHEW COLLINGS – Hello Darkness (Denovali, 2017) Dag Rosenqvist e Matthew Collings sono entrambi artisti non nuovi a mutamenti di paradigmi espressivi, tanto nei loro percorsi solisti quanto nei numerosi episodi collaborativi. Non è dunque un caso ritrovarli insieme, cinque anni dopo l’Ep “Wonderland”, a riaggiornare idealmente lo stato delle rispettive esplorazioni…

MADELEINE COCOLAS – Lunar (Self Center, 2017) A un anno dal debutto “Cascadia”, che l’aveva segnalata quale uno dei profili più interessanti nel campo del neoclassicismo ambientale, nelle cinque tracce del breve “Lunar” Madeleine Cocolas conferma la sua abilità nel gettare ponti tra la propria formazione classica e l’impiego di una strumentazione digitale. Nuovamente supportata…

THISQUIETARMY – Métamorphose (Grains Of Sand, 2017) Monumentale come la discografia nella quale si inserisce è il nuovo tassello del percorso artistico di Eric Quach, alias thisquietarmy, dedicato a quella metamorfosi del resto speculare all’incessante trasformazione da lui applicata al suono delle chitarre. Lungo le oltre due ore di “Métamorphose” il musicista canadese ne dà ampia…

NOVELLER – A Pink Sunset For No One (Fire, 2017)* Quando si legge di un lavoro di Sarah Lipstate, è fin troppo facile veder ricordare le esperienze dell’artista newyorkese, negli ensemble di Glenn Branca e di Rhys Chatham, o peggio ancora rimarcare, con maschilismo nemmeno tanto dissimulato, il suo essere un’avvenente fanciulla dedita alla sperimentazione sonora, come…

MURKOK – So Little Music (Shimmering Moods, 2017) Non capita così spesso che un artista ambient-drone elevi a manifesto delle proprie creazioni l’equazione tra musica e armonia; si tratta di una dichiarazione d’intenti più che sufficiente a richiamare interessata curiosità su Ilya Glebov, già artefice di una nutrita serie di pubblicazioni in cd-r e in…