BENOÎT PIOULARD – Ligning Poise (Beacon Sound, 2017) Reduce dalla brillante incursione pop di “The Benoît Pioulard Listening Matter” (2016), Thomas Meluch torna a mostrare il lato più prettamente ambientale della sua complessa personalità artistica. I sette brani di “Lignin Poise” rappresentano infatti piuttosto la diretta prosecuzione del precedente “Sonnet” (2015), del quale condividono innanzitutto…

WIL BOLTON – Night Paths (Hidden Vibes, 2017) Le calde timbriche ambientali di Wil Bolton trovano collocazione ideale in atmosfere notturne illuminate dal fioco chiarore lunare: da tali suggestioni traggono le mosse le sette composizioni di “Night Paths”, ispirate all’artista inglese appunto da paesaggi notturni, disvelati percorrendo immaginari sentieri attraverso boschi più bui e intricati….

POLAROID NOTES – Days Of Our Lives E.P. (Audio Gourmet, 2017) In attesa di un più organico seguito dl debutto “Sea Shores” (2015), torna a manifestarsi la sigla Polaroid Notes, che riassume il lato cinematico e neoclassico di Kraut Sounds. Lo fa con un Ep in download gratuito di appena un quarto d’ora, articolato in…

CELER – Another Blue Day (Glistening Examples, 2017) La costellazione di uscite di Will Thomas Long si arricchisce di due lunghe tracce dai profondi riflessi azzurri. Fedele all’istintiva traduzione in suono di esperienze e sensazioni estemporanee, Long riversa nei quaranta minuti di “Another Blue Day” limpide memorie bucoliche, materializzando sentori erbacei e lievi carezze di…

SEA TRIALS – Sea Trials (Whitelabrecs, 2017) Da distanti fruscii analogici e frequenze radiofoniche disturbate trae le mosse il primo lavoro sotto l’alias Sea Trials di Ian McCarthy, musicista irlandese finora attivo, con denominazioni diverse, in ambito techno. Da un approccio non dissimile, almeno quanto a impulsi e segmentazioni, ma da contenuti sonori radicalmente diversi…

MATTEO UGGERI – Grandpa (Fluid Audio, 2017) Lo sguardo sensibile abitualmente rivolto da Matteo Uggeri all’osservazione degli spazi fisici e dell’ambiente naturale, preliminare alla loro trasformazione in opere sonore, si rivolge questa volta a qualcosa di estremamente intimo, che ha a che fare con ricordi ed emozioni personali profonde. La traccia unica di trentatré minuti…

STEVE PACHECO – The 4th (Whitelabrecs, 2017) Benché segua di qualche mese la sua prima pubblicazione ufficiale “Constellate”, “The 4th” è a tutti gli effetti il primo lavoro organico dell’artista californiano Steve Pacheco. La composizione delle sue quattro tracce risale infatti a un lungo periodo precedente, nel corso del quale Pacheco ha vissuto nel New…

FRANCESCO GIANNICO & GIULIO ALDINUCCI – Reframing (Eilean, 2017) Un anno esatto dopo il loro primo incontro (“Agoraphonia”), Francesco Giannico e Giulio Aldinucci si ritrovano per proseguire insieme una parte dei rispettivi percorsi di esplorazione del soundscaping ambientale. A differenza dell’approccio “topografico” della precedente opera collaborativa, le sei tracce di “Reframing” si concentrano piuttosto sulla…

FLOOR OVERHEAD – Uses For Pavement (Whitelabrecs, 2017) Le cinque tracce di “Uses For Pavement” costituiscono la prima pubblicazione organica sotto l’alias Floor Overhead di Andrew Farwell, chitarrista newyorkese finora manifestatosi attraverso diversi progetti i cui risultati aveva messo a disposizione tramite la sua pagina Bandcamp. Tutto ruota intorno a caldi timbri chitarristici, loop e…

POINT PLEASANT – Mythology (Cathedral Transmissions, 2017) Dall’affascinante desolazione degli sterminati paesaggi dell’Alaska, che avevano dato spunto a “Yukon Youth“, il chitarrista inglese Dominic Deane si concentra sulla dimensione tutta interiore del mito per intraprendere il suo nuovo progetto personale Point Pleasant. Come da titolo, “Mythology” descrive un itinerario che ruota tutto all’immaginazione e dunque…

ANTHÉNE – Shifting Lands (Polar Seas, 2017) Pressoché in contemporanea con “Orchid”, la sua opera più lieve ed emozionale, Brad Deschamps licenzia la cassetta “Shifting Lands”, che in coerenza con il suo titolo riassume idealmente i mutevoli paesaggi sonori finora creati dall’artista canadese sotto l’alias Anthéne. Pur permanendo marcata l’impronta delle soffici risonanze chitarristiche e…

JOSCO & SPHERULEUS – Folded Distance (Eilean, 2017) La ricerca elettro-acustica basata anche o in prevalenza su suoni atmosferici è abitualmente condizionata dai luoghi di osservazione, raccolta e produzione delle tracce auditive che ne costituiscono l’essenza; proprio per questo è sovente legata, alternamente, all’idea di viaggio ovvero all’osservazione dell’ambiente quotidiano. Entrambi gli elementi ricorrono invece…

ENDLESS MELANCHOLY – The Vacation (Hidden Vibes, 2017) Al quinto album, l’ormai consolidato progetto di Oleksiy Sakevych, Endless Melancholy, si attesta sempre più in una dimensione di cinematica ricerca delle possibilità di intersezione tra musica elettronica e minimalismo neoclassico. Partito infatti dal solo pianoforte, l’artista ucraino è andato costruendo intorno al proprio strumento d’elezione un…

ERALDO BERNOCCHI & NETHERWORLD – Himuro (Glacial Movements, 2017) Nessun recondito scenario naturalistico, bensì una dimensione ben più prossima e tangibile è alla base della nuova esplorazione glaciale di Alessandro Tedeschi (Netherworld), per l’occasione condivisa con il veterano Eraldo Bernocchi. La suggestione di partenza di “Himuro” è appunto il termine giapponese che designa i depositi…

VV.AA. – Whitelabsounds (Whitelabrecs, 2017) In appena meno di un biennio, costellato da una ventina di uscire, la Whitelabrecs di Harry Towell (Spheruleus) si è affermata quale una tra le etichette più attive e caratterizzate nello sconfinato orizzonte della ricerca elettro-acustica che accomuna artisti dalle provenienze più varie. Merito senz’altro delle sue edizioni limitate in…

CHIHEI HATAKEYAMA – Mirage (Room40, 2017) Viene da lontano il nuovo lavoro del prolifico asceta ambient-drone Chihei Hatakeyama: non solo è il risultato di un’ispirazione manifestatasi durante un viaggio in Asia Minore ma è stato in seguito definito nei suoi dettagli per un periodo di cinque anni. Come un’autentica scultura sonora, o una costruzione architettonica, “Mirage”…

SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…

ANTHÉNE – Orchid (Sound In Silence, 2017) Brad Deschamps continua ad alternare uscite del duo North Atlantic Drift, insieme a Mike Abercrombie, a lavori del suo progetto solista Anthéne. In “Orchid” l’artista canadese si spinge ancora più avanti nel lavoro di sottrazione applicato a una materia di modulazioni chitarristiche che aveva trovato quale approdo più…

PLEQ – Re:composition (Dronarivm, 2017) La rielaborazione quale cifra della sperimentazione neoclassico-ambientale: potrebbe così riassumersi così uno dei cardini dell’arte sonora di Bartosz Dziadosz, attivissimo in veste di produttore e manipolatore di suoni altrui ancor più di quanto non lo sia in proprio sotto alias Pleq. Dall’inversione dei piani abituali della sua pratica artistica trae…