PANOPTIQUE ELECTRICAL – Disappearing Music For Face (Sound In Silence, 2016) Recente collaboratore a distanza di Richard Adams nell’esperienza di Great Panoptique Winter, Jason Sweeney ritorna alla sua dimensione solitaria di Panoptique Electrical con un lavoro organico, nel quale la sua ricerca applicata a impulsi elettronici spesso granulosi e frammentati si dischiude a soffusi orizzonti…

VIEWFOUND – Memorate (Shimmering Moods, 2016) Il tema del ricordo è senz’altro tra i più ricorrenti per gli artisti che, attraverso il suono, mirano a catturare e incidere nella memoria immagini e sensazioni; è invece ben più raro che ad affrontarlo sia un giovanissimo artista, che nel suo primo album ha inteso raccogliere una sorta…

VV.AA. – Evidence Of Intense Beauty (Audiobulb, 2016) Sull’inscindibile binomio tra arte e bellezza, David Newman (Autistici, nonché curatore dell’etichetta Audiobulb) ha chiamato a confrontarsi una ricca platea di artisti tra i più brillanti protagonisti della ricerca elettro-acustica ambientale. Il materiale da loro realizzato forma il puzzle di “Evidence Of Intense Beauty”, diciassette tracce che offrono…

TEN – Yukon Youth (Ten Recordings, 2016) Il chitarrista inglese Dominic Deane non è reduce soltanto dalla peculiare esperienza collaborativa di Trouble The Dark, ma anche – in senso non figurato – da un lungo itinerario che due anni fa lo ha condotto tra gli sterminati paesaggi ghiacciati dell’Alaska. Da quell’esperienza ha tratto lo spunto,…

THE SWIFTER – Wall Sailor (Sonic Pieces, 2016) Accanto alle numerose combinazioni collaborative tra artisti sperimentali vi sono esperienze come quella di The Swifter, che intrecciano sotto la stabile comunanza di un’idea i percorsi di musicisti diversi. Non si tratta di una mera questione onomastica, poiché Simon James Phillips, Andrea Belfi e BJ Nilsen hanno…

BEN RATH – Forgiveness (Sound In Silence, 2016) Lavoro parallelo e complementare del recente “Love & Suffering”, “Forgiveness” vede Ben Rath cimentarsi con un formato espressivo decisamente più conciso rispetto alle due lunghe tracce dell’episodio precedente. In poco più di ventisei minuti, infatti, il chitarrista inglese condensa ben otto brani, frutto di registrazioni casalinghe, nelle…

DRAWING VIRTUAL GARDENS – Heartbeats Of A Premature Image (KrysaliSound, 2016) Sette velocità diverse, corrispondenti ad altrettante frequenze di un battito vitale e definito, a differenza dell’immagine ancora nebulosa della fonte che lo produce; vi è, non a caso, qualcosa di vagamente amniotico a unire titolo e contenuto di “Heartbeats Of A Premature Image”, quarto lavoro…

K’AN – Babel (Time Released Sound, 2016) Non cessa di riservare sorprese il pullulante terreno (lungi dal pensare a una “scena”) della sperimentazione neoclassico-ambientale italiana. Nel caso di Paolo Bellipanni e del suo progetto K’an, con già all’attivo un album e una serie di Ep digitali, l’itinerario attraverso il quale la sua musica perviene alla…

RYOSUKE MIYATA – Private Cottage (White Paddy Mountain, 2016) L’osservazione ambientale della countryside offre prospettive diverse a seconda dei luoghi che ne sono oggetto: al di là di facili cliché, quella del paesaggio giapponese è popolata di vapori affascinanti e delicati frammenti naturalistici, associati ad altrettanto lievi modulazioni di chitarra e synth. Questa è la tavolozza con…

ZENJUNGLE – We Are Not Here (Midira, 2016) In “We Are Not Here”, Phil Gardelis segna una nuova tappa nel processo di progressiva sublimazione delle correnti magmatiche che caratterizzavano alcune delle sue prime uscite sotto l’alias Zenjungle. Poco più di un anno dopo la cassetta “Flow” e peraltro sulla stessa etichetta, l’artista greco propone una…

LIBRARY TAPES – Europe, She Loves (1631 Recordings, 2016) Visti i rapporti sempre più stretti tra neoclassicismo e immagini cinematografiche, tanto dal punto di vista delle suggestioni quanto da quello delle concrete associazioni, era in qualche misura inevitabile per David Wenngren accedere al mondo delle colonne sonore, a sua volta recentemente “sdoganato” ad autonomo formato espressivo,…

GIULIO ALDINUCCI – Goccia (Home Normal, 2016) Nel suo percorso di composizione delle apparenti distanze tra soundscaping e ambience elettronicamente prodotta, Giulio Aldinucci segna una nuova tappa orientata su quest’ultimo crinale, ma che al contempo non cessa di dischiudere nuovi orizzonti alla sua già amplissima tavolozza sonora. “Goccia” si colloca infatti in una linea di…

CHIHEI HATAKEYAMA – Requiem For Black Night And Earth Spiders (White Paddy Mountain, 2016) Minimalismo e lunga durata costituiscono, accanto al rumore ambientale, i terreni prediletti di ricerca sonora di Chihei Hatakeyama. Entrambi ricorrono, elevate al massimo della potenza, in “Requiem For Black Night And Earth Spiders”, tre tracce che insieme assommano oltre un’ora di…

PORYA HATAMI – Phone To Logos (Audiobulb, 2016) Porya Hatami è sicuramente uno dei più brillanti e prolifici tra gli artisti che hanno dischiuso al mondo la ricchissima scena sperimentale iraniana: oltre una decina tra album solisti e collaborativi, realizzati nel corso di appena cinque anni, ne hanno rivelato la sensibilità nel cesellare delicati intrecci elettro-acustici….

ELUVIUM – False Readings On (Temporary Residence, 2016) Reduce dalla duplice collaborazione con Mark T. Smith degli Explosions In The Sky in Inventions, Matthew Cooper torna alla solitaria dimensione di Eluvium con quello che a ragione si può considerare il suo primo lavoro integralmente nuovo dopo cinque anni (“Nightmare Ending“, 2013, conteneva infatti materiale risalente al…

SPHERULEUS – Obsolarium (Whitelabrecs, 2016) Potrà apparire contraddittoria, rispetto al mutevole corso dei sentimenti, la ricorrente ricerca di luoghi abbandonati quale traccia per lavori di sperimentazione ambientale. Eppure, tale scelta è ben esemplificata dall’ispirazione suscitata ad Harry Towell per il suo nuovo lavoro sotto l’alias Spheruleus da un complesso industriale in disuso dell’Inghilterra centro-settentrionale. Le…

VV.AA. – VA Compilation #4 (Assembly Field, 2016) Nell’universo sempre più parcellizzato delle micro-produzioni, esperienze come quelle dell’etichetta Assembly Field sono emblematiche di un modo di fare musica animato da passione disinteressata, al quale corrisponde un’identità espressiva che soprattutto in ambito sperimentale è utile a definire spazi produttivi coerenti, immediatamente identificabili. Proprio tale comunanza di…

ANTHÉNE – Permanence (Cathedral Transmissions, 2016) A margine del duo North Atlantic Drift, Brad Deschamps prosegue il suo itinerario solista attraverso spazi sonori dalle atmosfere avvolgenti in Anthéne, confezionando in “Permanence” una piccola tavola degli elementi del microcosmo da lui realizzato attraverso modulazioni chitarristiche e stratificazioni di synth. Nei sette brani del lavoro, ricorrono appunto…

WILL SAMSON – Lua E.P. (12k, 2016) Se la combinazione di un songwriting lento ed evocativo con ambientazioni sonore rarefatte ha da sempre costituito tratto caratteristico dell’arte di Will Samson, la presenza nel suo nuovo Ep “Lua” soltanto di quest’ultimo elemento rappresenta piuttosto il frutto di una necessità contingente, da lui trasformata in opzione creativa….