ARASH AKBARI – Vanishing Point (Flaming Pines, 2015) Il quarto lavoro ufficiale sulla lunga distanza segna un significativo punto di svolta nella tavolozza ambient-drone di Arash Akbari. Se il precedente “Cracked Echoes” ne aveva rivelato la densità quasi fisica dell’elaborazione di feedback e persistenze rumorose, “Vanishing Point” sublima la declinazione dronica dell’artista iraniano, indirizzandola verso…
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CHIHEI HATAKEYAMA – Mist (White Paddy Mountain, 2015) Nell’immaginario di naturalismo ambientale di Chihei Hatakeyama, le burrasche invernali del recente “Winter Storm” hanno lasciato spazio ai vapori di una primavera ancora timida, che avvolge il paesaggio in un’affascinante coltre nebbiosa. I sei brani di “Mist” rappresentano la traduzione in flusso sonoro puro di tale transizione…
STROM NOIR – Glaciology (Zoharum, 2015) Nella sempre più prolifica produzione dello slovacco Emil Maťko sotto l’alias Strom Noir, mancava ancora il tema “glaciale” tanto caro agli artisti operanti nella sperimentazione ambientale. “Glaciology” sopperisce a questa carenza con cinque tracce nelle quali Maťko condensa i due principali aspetti concettuali del tema: da un lato vi è…
CELER – Jima (I, Absentee, 2015) Due tracce di circa venti minuti ciascuna, che riempiono interamente le facciate di un vinile in edizione limitata, costituiscono la prima uscita annuale di Will Thomas Long. In “Jima”, l’artista californiano ormai da tempo residente in Giappone rispolvera l’essenza più pura e immateriale della sua declinazione ambient-drone, che nell’occasione…
FIFTO – With Miur (Home Normal, 2015) Il radicamento giapponese dell’etichetta Home Normal e del suo fondatore Ian Hawgood, consente di gettare uno sguardo da un punto di osservazione privilegiato sulle nuove declinazioni elettroniche provenienti dal Sol Levante. Quella più recentemente proposta è firmata da Keigo Igarashi, alias fifto, al debutto con dieci miniature di una…
ᴷ – Lumi (Self Released, 2015) Le estreme propaggini orientali europee sono ormai da tempo terreno fertile per elaborazioni ambient-drone, evidentemente alimentate anche dalle condizioni climatiche e di luce di quelle zone. Un nuovo progetto meritevole di segnalazione proveniente da quei territori fa capo al ventenne russo Ivan Kamaldinov, che nell’ultimo triennio ha già realizzato…
BENOÎT PIOULARD – Sonnet (Kranky, 2015) È come se l’esperienza accanto a Rafael Anton Irisarri nel consolidato progetto Orcas abbia indotto un processo di osmosi creativa in Thomas Meluch – l’altra metà del duo – invertendone il processo che fino al precedente “Hymnal” ne aveva sviluppato l’originaria tavolozza folktronica nella direzione di un approccio cantautorale…
SECRET PYRAMID – The Silent March / Movements Of Night (Students Of Decay, 2014) Oltre alla collazione retrospettiva dei lavori di Jeffrey D. Witscher a nome Marble Sky, lo scorso anno l’etichetta specializzata Students Of Decay ha posto in pratica un’altra significativa operazione di diffusione su scala (relativamente) più vasta di materiale ambient-drone estremamente valido….
PINES – The Field Journal E.P. (Time Released Sound, 2015) Abituati alle frequenti e ponderose uscite del suo duo Lost Trail, desta una certa sorpresa ritrovare Zachary Corsa, sotto le vesti del suo progetto personale Pines, nel limitato formato di un Ep di appena diciotto minuti. Eppure è quanto basta all’artista della North Carolina per…
HALCYON CHAMBER – Halcyon Chamber (Fluttery, 2015) Halcyon Chamber è la macchina del tempo ideata da Jason Baron, polistrumentista di Philadelphia che si muove tra le volute del dream-pop più impalpabili e il rigore di costruzioni dai vaghi sentori gotici. Entrambi tali elementi, che rimandano all’esperienza della 4AD tra anni ’80 e ’90, sono sviluppati…
ALESSIO BALLERINI – Beautiful Ground (Oak Editions, 2015) Per il soundscaping ambientale di Alessio Ballerini, il paesaggio non rappresenta una mera suggestione né tanto meno una fonte accidentale di suoni artificiosamente associati alla sue sperimentazioni. Il paesaggio è piuttosto elemento da vivere, prima ancora che da raccontare, da introiettare in maniera fisica prima ancora di…
BE MY FRIEND IN EXILE – Creator, You Destroy Me (Already Dead Tapes, 2015) Ancora una volta una cassetta, dopo la recente “Apostasy”, raccoglie il nuovo stadio della ricerca sonora di Miguel Gomes, applicata a una tenebrosa lega di rumore e ambient tenebrosa, dalla quale l’artista inglese mira a estrarre gli elementi costitutivi, plasmandoli in…
TWIST OF FATE – Tales From A Parallel Universe (GS Productions, 2014) Al di là di ogni retorica, quello della sperimentazione ambientale è a volte veramente un universo parallelo, non soltanto rispetto a musica in un certo senso più “canonica”, ma anche rispetto ai segmenti del suo stesso territorio espressivo che costituiscono “scene” più o…
FOREST MANAGEMENT – Encounter (Martinson, 2015) La prima pubblicazione fisica, seppure in una limitata edizione in vinile, di Forest Management, solitario progetto di John Daniel, ne conferma da un lato la dimensione contemplativa del linguaggio ambientale e dall’altro la progressiva dematerializzazione dei suoi elementi di base in un seducente torpore nebbioso. Le sei tracce di…
SPHERULEUS – Chronota (Self Released, 2015) Tra le funzioni della musica ambientale quale prodotto di un impianto concettuale, fonte evocativa di luoghi, immagini e sensazioni e colonna sonora di un passaggio della propria vita, il prolifico Harry Towell ha scelto decisamente quest’ultima nell’elaborazione di “Chronata”. Non si tratta di un lavoro organico, bensì della raccolta…
THE STAR PILLOW – All Is Quiet (Paradigms, 2014) A due anni di distanza dal valido “Fattore ambientale”, Paolo Monti torna a dischiudere il proprio personale universo ambient-drone, dopo aver trascorso l’anno intercorso a sviluppare il profilo più schiettamente jazzy del proprio progetto The Star Pillow, condensato nei due dischi “The Beautiful Questions” e “Via…
STIJN HÜWELS – If You Remember Me Then I Don’t Care If Everyone Else Forgets (Dauw, 2014) Dall’infinita costellazione delle autoproduzioni a una pubblicazione ufficiale, benché sotto forma di un’edizione limitata su cassetta, il passo è già emblematico della considerazione ritagliatasi dal belga Stijn Hüwels tra i cultori dell’elettro-acustica ambientale. È la connazionale cassette-label Dauw…
FABIO ORSI – Just For A Thrill (Home Normal, 2015) È un fremito che dura per tutti i quasi ottanta minuti delle sue otto tracce “untitled” quello evocato dal titolo di “Just For A Thrill”, maestosa ultima produzione del compositore ambientale Fabio Orsi. È un fremito in continua evoluzione, tra note riecheggiati e dense modulazioni ricamate…
MARBLE SKY – Marble Sky (Students Of Decay, 2014) A margine delle più impervie esplorazioni di psichedelia sintetica, racchiuse sotto il suo principale alias Rene Hell, Jeffrey D. Witscher ha racchiuso sotto la diversa denominazione Marble Sky una serie di composizioni più intime e minimali, dalla densa consistenza ambient-drone, in prevalenza pubblicate su cassette a…