A song for the stages of grief. “Lachrymosia” marks the beginning of a series of singles to be released every four to six weeks for the rest of the year. Slow Meadow is ambient compositions from multi-instrumentalist Matt Kidd. After working as a touring / session musician since the early 2000s, Matt took a serious…
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LE MOORS – Tendrils (Unknown Tone, 2016) I progetti collaborativi all’insegna della sperimentazione ambientale compaiono spesso, a volte restano latenti per lungo tempo, quindi tornano a manifestarsi; capita soprattutto quando uno dei due protagonisti è un artista prolifico e impegnato su numerosi diversi fronti quale il chitarrista inglese Wil Bolton, che due anni dopo la…
MOGADOR – Overflow Pool (Further Records, 2016) Perché un nuovo alias per un artista prolificissimo e già affermato nel proprio campo espressivo come Will Thomas Long? La sua nuova creatura risponde al nome di Mogador e il motivo per cui è stata avviata è ben esemplificato nelle tre lunghe tracce di “Overflow Pool” che, a…
TAPE LOOP ORCHESTRA – Go Straight Towards The Light Of All That You Love (Facture, 2016) I due movimenti di “Go Straight Towards The Light Of All That You Love” sono quanto di più lieve ed emozionale abbia finora realizzato l’orchestra unipersonale di loop e nastri di Andrew Hargreaves. Nei due brani di poco più…
ANTONYMES – (For Now We See) Through A Glass Dimly (Hidden Shoal, 2016) Al quarto disco sotto l’alias Antonymes, Ian M. Hazeldine dischiude il suo emozionante neoclassicismo ambientale a una dimensione di condivisione orchestrale che smentisce i cliché solitari di simili proposte artistiche. Elaborato nel corso di ben cinque anni, “(For Now We See) Through A…
TETHERDOWN – First Flight (Slowcraft / Trace, 2016) Tetherdown è la formula risultante dall’incontro di tre diverse personalità artistiche, accomunate dal tocco lieve con il quale approcciano la modulazione di timbriche ambientali. I protagonisti dell’incontro che ha dato avvio al progetto sono Anne Garner, Mark Beazley (Rothko) e James Murray, che durante la scorsa estate…
MAPS AND DIAGRAMS – Delta (VoxxoV, 2016) Dopo aver costellato lo scorso anno di una serie di brevi uscite in cd-r, Tim Martin torna a pubblicare un album organicamente concepito, a un anno e mezzo di distanza da “Alluvium”. Le dodici tracce di “Delta” non smentiscono il gusto dell’artista inglese nel combinare loop morbidamente avvolgenti…
JASON VAN WYK – Attachment (Eilean, 2016) Se spesso sono luoghi, immagini e spazi sconfinati del profondo nord a ispirare opere sperimentali o di neoclassicismo ambientale, il secondo lavoro del compositore sudafricano Jason Van Wyk dimostra come possano non essere da meno gli orizzonti solitari, le scogliere scoscese e le infinite distese oceaniche dell’altra metà…
[streaming] Antonymes – Towards Tragedy And Dissolution
“Towards Tragedy and Dissolution” is the first track available to stream from the forthcoming release of “(For Now We See) Through A Glass Dimly”, new album by neo-classical ambient artist Antonymes. The album includes contributions from Christoph Berg (Field Rotation), composer Stefano Guzzetti, James Banbury (The Auteurs), Joanna Swan (Ilya) and writer Paul Morley. Mixed…
NO MASK EFFECT – Quick Smart (Psychonavigation, 2016) Non è un aneddoto quello per cui Keith Downey, dopo oltre vent’anni trascorsi ad ascoltare musica ambient, prima da appassionato quindi da responsabile dell’etichetta specializzata Psychonavigation, abbia deciso di indossare le vesti di creatore di quel tipo di musica. Si tratta invece del percorso per certi versi inevitabile…
DAVID CORDERO – El Rumor del Oleaje (Home Normal, 2016) Un viaggio che prende come riferimenti luoghi fisici, ma si svolge attraverso la mente: è quello descritto nel primo lavoro solista di David Cordero, musicista spagnolo già attivo da oltre un decennio nel progetto di culto Úrsula, che in “El Rumor del Oleaje” ha racchiuso…
AUTISTICI & JUSTIN VARIS – Nine (Eilean, 2016) Un arcobaleno di colori e sfumature, trasfigurato in suono dalla tavolozza di due artisti adusi alle miniature elettro-acustiche, per la prima volta impegnati in un’esperienza collaborativa. Queste, in estrema sintesi, le premesse di “Nine”, lavoro che David Newman, alias Autistici, e Justin Varis hanno dedicato, appunto, a…
ANTHÉNE – Repose (Polar Seas, 2015) Il percorso di trasformazione e progressiva sottrazione degli elementi della sua musica ha condotto Brad Deschamps dall’originario post-rock di North Atlantic Drift (progetto condiviso con Mike Abercrombie) alla personale dimensione ambientale adesso rifusa sotto l’alias Anthéne. Le otto tracce di “Repose” ne costituiscono l’attuale stadio evolutivo, incapsulato in morbidi…
HAKOBUNE & DIRK SERRIES – Obscured By Beams Of Sorrow (White Paddy Mountain, 2015) Due generazioni artistiche e due approcci alla musica ambient si fondono nell’incontro tra Dirk Serries e Takahiro Yorifuji: fondamentale precursore dell’ambient moderna il primo (basti ricordare la sua trentennale attività sotto l’alias Vidna Obmana), tra i più romantici dei nuovi manipolatori…
VV.AA. – Eilean |20| (Eilean, 2015) Nel volgere dei suoi appena due anni di attività, la francese Eilean, diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) si è saputa affermare quale fondamentale punto di riferimento per la ricerca elettro-acustica e neoclassico-ambientale. Merito della regolarità mensile delle sue uscite, dell’idea ad esse sottostante di un’ideale mappa…
SKETCHES FOR ALBINOS – All In The Name Of Gravity (mini50, 2015) Già il titolo del nuovo lavoro di Matthew Collings sotto l’alias Sketches For Albinos, con le sue assonanze con quello di un vecchio disco degli Stars Of The Lid, funge un po’ da manifesto del suo contenuto, introducendo immediatamente un argomento con il…
JÓHANN JÓHANNSSON – End Of Summer (Sonic Pieces, 2015) Questa volta, per Jóhann Jóhannsson non si tratta di una colonna sonora, o almeno non soltanto. Benché il compositore islandese si sia chiaramente specializzato in quel genere, elevandolo a un rango tutt’altro che “minore”, “End Of Summer” è un lavoro sì associato alle immagini – quelle dell’omonimo…
FRANCIS M. GRI – Empty Town (KrysaliSound, 2015) Nel terzo capitolo della trilogia urbana di Francis M. Gri, i luoghi che nei precedenti “Ghost Dreamers Town” e “Dreamers Stories” era popolata da sogni e fantasmi si svuota di contenuto e significato esogeno, fino a presentarsi nella sua solitaria essenza. Non è una semplice metafora quella…
GOLDMUND – Sometimes (Western Vinyl, 2015) Le due principali manifestazioni della personalità artistica di Keith Kenniff tornano a marciare su binari paralleli, anche dal punto di vista temporale: nel volgere di circa due mesi dalla pubblicazione di “Yume” sotto l’alias Helios, l’artista statunitense riprende il percorso anche di Goldmund, il suo progetto da sempre dedicato…