JAMES MURRAY – Killing Ghosts (Home Normal, 2017) Reduce dai tepori autunnali incapsulati nell’emozionale flusso sonoro del recente “Eyes To The Height” (2016), in “Killing Ghosts” James Murray si rituffa in un’ambience evanescente, risultante da modulazioni di basse frequenze chitarristiche. Al ritorno all’essenza espressiva dell’artista inglese corrisponde un immaginario nebbioso e, come da titolo, spettrale, costituito…
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HIGH PLAINS – Cinderland (Kranky, 2017)* Quando pratica ambientale e strumentazione acustica si incontrano, sullo sfondo di un paesaggio naturale incontaminato, è facile che ne scaturiscano piccole meraviglie di intensità romantica e suggestioni cinematiche. L’incontro che ha presieduto a “Cinderland” è avvenuto nella zona dei grandi parchi naturali canadesi, dove si sono casualmente trovati a…
AWARE – The Book Of Wind (Glacial Movements, 2017) Impalpabile come il vento, animato dal sublime della contemplazione di infiniti spazi naturali e interiori: così è la musica di Alexander Glück, alias Aware, artista austriaco pervenuto alla composizione ambientale a esito di un percorso concettuale che lo ha visto attraversare discipline e strumenti espressivi in…
RHUCLE – Handmade Ocean (Polar Seas, 2017) La delicatezza dell’ambience elettro-acustica di “Fantastic Garden” aveva già richiamato meritata attenzione sulle creazioni di Rhucle, tra le più interessanti provenienti da artisti giapponesi che da poco si affacciano alla produzione in tale campo espressivo. Il suo nuovo lavoro “Handmade Ocean” conferma fin dalla copertina le sensazioni di…
VV.AA. – Disquiet, Vol.1 (Unseen, 2017) Una serie di compilation tra artisti operanti tra neoclassicismo e musica elettronica rappresenta al tempo stesso l’occasione per avviare iniziative benefiche e per presentare gustosi brani inediti di firme di primo piano nei rispettivi ambiti creativi. L’iniziativa che ha portato a “Disquiet” è partita da Keith Kenniff (Helios), che…
SODA LITE – In Eco (Constellation Tatsu, 2017) Un viaggio attraverso i suoni di una quotidianità naturalista: è quello condotto da Alex Last, alias Soda Lite, nel corso dei sette brani raccolti sulla cassetta “In Eco”. Le risonanze prodotte dall’ambiente naturale, appunto, sono infatti, insieme ai suoni liquidi estrapolati da specchi d’acqua e dalla fauna…
COLBETS – Come To The Surface (Whitelabrecs, 2016) Leggera e chiaroscurale come il volo degli uccelli ritratto in colori seppiati sulla copertina di “Come To The Surface” è l’ambience del duo giapponese formato da Saitoh Tomohiro e Kari Takemoto, che nelle cinque tracce del loro lavoro più recente amplificano l’itinerario sonoro già delineato nel precedente…
LAV & PURL – A State Of Becoming (A Strangely Isolated Place, 2017) “A State Of Becoming” è un lavoro che parla di viaggi, anzi è esso stesso un viaggio: frutto della collaborazione tra gli svedesi Christopher Landin (Lav) e Ludvig Cimbrelius (Purl), trae origine dai suoni raccolti separatamente dai due in luoghi remoti della Grecia…
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Under Blankets (Fluid Audio, 2017) Sotto il confortevole rifugio delle coperte, con lo sguardo rivolto a un cielo infinito, fosse anche soltanto quello della debole fluorescenza di stelle adesive applicate sul soffitto. L’immagine sovviene spontaneamente di fronte al titolo e al ricco artwork di “Under Blankets”, prima esplorazione in…
IAN HAWGOOD – Love Retained (Home Normal, 2017) Dopo aver vissuto per alcuni anni in Giappone, dove si è svolta gran parte dell’attività della sua etichetta Home Normal, alla fine del 2015 Ian Hawgood ha deciso insieme alla moglie di tornare in Inghilterra. Ne è conseguito un periodo di inevitabile pausa dell’etichetta e di altrettanto…
FRANCESCO GIANNICO – Deepness (Manyfeetunderconcrete, 2017) Benché nel frattempo Francesco Giannico non abbia mai interrotto le sue personalissime ricerche applicate alla natura del suono, proseguite attraverso una serie di eterogenee collaborazioni, era da “Metrophony” (2014) che queste non si traducevano in un organico lavoro solista. Se in quell’occasione le esplorazioni del sound artist pugliese avevano…
VELLEITIE – Unblurred Variants (Self Released, 2016) Uno dei tanti solitari progetti ambientali gravitanti tra le varie piattaforme musicali che hanno aperto le infinite vie della rete al microcosmo delle autoproduzioni: nulla di diverso da ciò potrebbe apparire Velleitie, alias che da due anni accompagna le creazioni di Sean Kase. Eppure, c’è qualcosa di più nei…
SOFT ERROR – Mechanism (Village Green, 2017) Modernariato e visioni futuriste, componenti elettroniche, analogiche e acustiche si combinano nell’estetica e nell’essenza di “Mechanism”, debutto del duo inglese Soft Error, formato da due musicisti identificati con i soli nomi propri (Tim e Rupert), ma comunque reduci da cospicui background nei diversi campi della musica da film…
SECOYA – The World Is Yours (Fluttery, 2016) Oltre il diafano diaframma del debutto di George Robinson sotto l’alias Secoya (“Ghosts”, 2015) si intravedeva già il retaggio classico dei suoi sonnolenti scorci ambientali. Quei caratteri di fondo della propria formazione musicale l’artista inglese porta in superficie nella sua opera seconda “The World Is Yours”, nel…
DANIEL W J MACKENZIE – Every Time Feels Like The Last Time (Eilean, 2017)* Dalla brumosa quiete dei giorni invernali di inizio anno, si scorgono appena i contorni di una proposta musicale che non avrebbe potuto trovare contesto temporale più adeguato: è quella del quinto album di Daniel W J Mackenzie, musicista e artista visuale inglese ormai…
NO MASK EFFECT – Nothing Out There (Psychonavigation, 2016) Ci ha preso gusto Keith Downey: dopo aver atteso vent’anni per provare a creare musica ambient simile a quella che ha sempre apprezzato da appassionato e realizzato attraverso la sua etichetta Psychonavigation, l’artista irlandese giunge con “Nothing Out There” al suo terzo album del 2016 sotto l’alias…
TAPE LOOP ORCHESTRA – The Invisibles (Other Ideas, 2016) A pochi mesi di distanza dalla sinfonia di granulose modulazioni ambientale e ricami acustici “Go Straight To The Light Of All That You Love”, ecco altri due lunghi movimenti firmati dall’”orchestra” di Andrew Hargreaves (The Boats). Accanto a lui, nelle due parti di venti minuti che…
[streaming] High Plains – Cinderland
High Plains is the duo of Scott Morgan and Mark Bridges. Morgan, based in the Canadian Pacific Northwest, is predominantly known for his drifting, textured soundscapes released under the pseudonym loscil. Bridges is an accomplished, classically-trained cellist residing in Madison, Wisconsin. The two met in Banff, Alberta while they were simultaneously there on residencies at…
NHUNG NGUYEN – Nostalgia (Self Released, 2016) I rami spogli, il buio prolungato e la conclusione di un periodo di vita corrispondente con il termine di un anno solare suscitano inevitabili sensazioni malinconiche, rivolte al trascorrere del tempo, a stagioni atmosferiche e personali lasciate dietro le spalle. Non poteva dunque esserci iconografia e contesto di produzione…