CHIHEI HATAKEYAMA & DIRK SERRIES – Black Frost  (Glacial Movements, 2020) Quattro anni dopo “The Storm Of Silence”, Chihei Hatakeyama e Dirk Serries tornano a esplorare lande ghiacciate di desolata bellezza nella loro seconda opera collaborativa per la serie tematica firmata Glacial Movements. Oscura nella denominazione, eppure costellata da riflessi iridescenti, è la materia sonora…

CHIHEI HATAKEYAMA – Forgotten Hill (Room40, 2019) I luoghi, il concetto di tempo e la memoria connessa a entrambi costituiscono ricorrenti tracce tematiche per la sperimentazione sonora. Tutte e tre ricorrono nel nuovo lavoro di Chihei Hatakeyama, nel quale è condensato un itinerario di suoni e sensazioni ricavate da un soggiorno in una zona rurale…

ERALDO BERNOCCHI & CHIHEI HATAKEYAMA – Solitary Universe (Aagoo, 2018) Due musicisti navigati, versatili e inclini alle collaborazioni hanno saldato le rispettive ricerche su timbriche chitarristiche in cinque lunghi brani che vengono presentati in associazione a un libretto di fotografie realizzate dall’artista visuale italiana Petulia Mattioli insieme al giapponese Yasushi Miura. Stesse nazionalità quelle di…

CHIHEI HATAKEYAMA – Mirage (Room40, 2017) Viene da lontano il nuovo lavoro del prolifico asceta ambient-drone Chihei Hatakeyama: non solo è il risultato di un’ispirazione manifestatasi durante un viaggio in Asia Minore ma è stato in seguito definito nei suoi dettagli per un periodo di cinque anni. Come un’autentica scultura sonora, o una costruzione architettonica, “Mirage”…

CHIHEI HATAKEYAMA + FEDERICO DURAND – Sora (White Paddy Mountain, 2017) Due anni dopo “Magical Imaginary Child“, Chihei Hatakeyama e Federico Durand tornano a modellare insieme le minute particelle sonore che, con modalità diverse, costituiscono il fulcro della ricerca elettro-acustica e ambientale di entrambi. Nelle cinque tracce di “Sora” (che in giapponese significa “cielo”), i…

ASUNA & OPITOPE – The Crepuscular Grove (White Paddy Mountain, 2016) Sensibilità acustica, delicatezza elettronica e immaginifico tocco ambientale tornano a unirsi in “The Crepuscular Grove”, secondo incontro, a sei anni di distanza dal precedente “Sunroom” (2010), tra i giapponesi Naoyuki Arashi, alias Asuna, Tomoyoshi Date e Chihei Hatakeyama, nelle vesti del loro duo Opitope….

CHIHEI HATAKEYAMA & HAKOBUNE – The Fall Rises (White Paddy Mountain, 2016) Per la seconda volta (la prima era stata “It Is, It Isn’t” , 2014) tornano a unire le loro forze creative due tra i più sensibili interpreti giapponesi dell’ambient-drone. Chihei Hatakeyama e Takahiro Yorifuji applicano alle tre lunghe tracce di “The Fall Rises” un…

rearview mirror: 2016

Buone o cattive che possano reputarsi, alle abitudini è ben difficile rinunciare; per questo, nelle ultime settimane (in qualche caso persino prima della fine dello scorso novembre!) chi segue con attenzione la musica indipendente avrà avuto modo di leggere decine e decine di classifiche volte a ricostruire, raccogliendone il meglio, l’annata appena trascorsa. Per lo…

CHIHEI HATAKEYAMA – Above The Desert (Dronarivm, 2016)* Al termine di un anno, al solito, ricchissimo di collaborazioni e di uscite solitarie che lo hanno visto spaziare attraverso i diversi paradigmi di un’ambience estesa da una densa grana prossima al rumore (“Requiem For Black Night And Earth Spiders”) a decompressi abbandoni contemplativi (“Grace”), Chihei Hatakeyama completa…

CHIHEI HATAKEYAMA – Coastal Railroads In Memories (White Paddy Mountain, 2016) In pochi altri casi come in quello di “Coastal Railroads In Memories”, il contenuto concettuale o semplicemente di ispirazione delle opere ambient-drone traspare sin dal titolo e dall’artwork della loro copertina. Le cinque tracce raccolte nel lavoro di Chihei Hatakeyama altro non sono, infatti,…

CHIHEI HATAKEYAMA – Grace (White Paddy Mountain, 2016) C’era una volta un gatto che osservava con acume la specie umana, raccontandone nevrosi e stravaganze caratteriali: era quello al quale, a inizio Novecento, dava idealmente voce Natsume Soseki nel suo capolavoro “Io sono un gatto”. A quel romanzo Chihei Hatakeyama ha dedicato la prima traccia del…

CHIHEI HATAKEYAMA – Requiem For Black Night And Earth Spiders (White Paddy Mountain, 2016) Minimalismo e lunga durata costituiscono, accanto al rumore ambientale, i terreni prediletti di ricerca sonora di Chihei Hatakeyama. Entrambi ricorrono, elevate al massimo della potenza, in “Requiem For Black Night And Earth Spiders”, tre tracce che insieme assommano oltre un’ora di…

CHIHEI HATAKEYAMA – You’re Still In It (Constellation Tatsu, 2016) Avendo di recente manifestato il profilo più denso e rumoroso (in “Moon Light Reflecting Over Mountains”) e quello improntato alla quiete isolazionista (in “The Storm Of Silence”, con Dirk Serries) della sua composita tavolozza ambientale, Chihei Hatakeyama torna a condensarne anche gli aspetti più visionari…

KEN IKEDA + CHIHEI HATAKEYAMA –  Moss (White Paddy Mountain, 2015) La lunga teoria di esperimenti collaborativi di Chihei Hatakeyama lo ha condotto all’incontro con il connazionale, ma da tempo residente a Londra, Ken Ikeda, autore di musica per colonne sonore che ha lavorato, tra gli altri, per David Lynch e Moriko Mori. I complementari…

CHIHEI HATAKEYAMA & DIRK SERRIES – The Storm Of Silence (Glacial Movements, 2016) A breve distanza dal suo incontro con Takahiro Yorifuji nell’evocativo “Obscured By Beams Of Sorrow” e in diretta conseguenza dello stesso, Dirk Serries si confronta con un altro dei più validi creatori giapponesi di sonorità ambientali. Il partner artistico è, nell’occasione, Chihei…

rearview mirror: 2015

Per il quarto anno consecutivo, tanti quanti quelli di autonoma attività di Music Won’t Save You, ci si ritrova al tradizionale resoconto ricostruttivo degli ultimi dodici mesi di produzioni musicali, seguite anche nel 2015 attraverso una mole mai così ingente di recensioni (circa 600!), streaming media, interviste e articoli. Chi segue queste pagine, curate per…

CHIHEI HATAKEYAMA + FEDERICO DURAND – Magical Imaginary Child (White Paddy Mountain, 2015) Sempre più intense e diffuse si fanno le frequentazioni giapponesi di Federico Durand, come del resto è naturale che sia, vista la delicatezza impressionistica e il fragile equilibrio che caratterizzano la sua peculiare tavolozza elettro-acustica. Dopo Tomoyoshi Date, con il quale condivide…

CHIHEI HATAKEYAMA – Moon Light Reflecting Over Mountains (Room40, 2015) L’osservazione del mondo naturale continua a popolare l’immaginario di Chihei Hatakeyama, la cui prolifica attività di compositore ambientale va sempre più caratterizzandosi nel senso dell’aderenza a luoghi, paesaggi e fenomeni atmosferici, osservati con l’occhio sensibile di chi, attraverso la loro traduzione in materia sonora, vuole omaggiarli…

CHIHEI HATAKEYAMA – Mist (White Paddy Mountain, 2015) Nell’immaginario di naturalismo ambientale di Chihei Hatakeyama, le burrasche invernali del recente “Winter Storm” hanno lasciato spazio ai vapori di una primavera ancora timida, che avvolge il paesaggio in un’affascinante coltre nebbiosa. I sei brani di “Mist” rappresentano la traduzione in flusso sonoro puro di tale transizione…