ZAMMUTO – Anchor (Temporary Residence, 2014) Esaurita l’esperienza di The Books, tutte le energie di Nick Zammuto si concentrano nel suo progetto personale, riesumato due anni fa dopo lo scioglimento della band. “Anchor” ne rappresenta il ritorno a una dimensione essenziale e umana, contrassegnata da una tavolozza di incastri ritmici ma, rispetto alle tonalità claustrofobiche…
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XU & ROOMS DELAYED – Seaweeds (Triple Moon, 2014) È un incontro nato e sviluppatosi sulla rete e, soprattutto, sulla base di una comunanza di linguaggi ed esperienze artistiche recenti quello che vede per protagonisti due realtà tra le più interessanti dell’ormai pullulante sottobosco sperimentale italiano. Nicola Fornasari (Xu) e Vincenzo Nazzaro (Rooms Delayed) conducono…
MEMORY DRAWINGS – Captivated E.P. (Hibernate, 2014) L’ibridazione tra romanticismo da camera e contemplazioni bucoliche confermata dall’originale ensemble Memory Drawings nel recente secondo album “There Is No Perfect Place”, dispensa un nuovo prezioso cammeo nel breve Ep “Captivated”, che funge da ulteriore appendice al lavoro, unitamente a quella già acclusa alla sua edizione limitata, consistente in…
ANDREA BELFI – Natura Morta (Miasmah, 2014) Reduce dalle collaborazioni con Aidan Baker ed Erik K Skodvin sotto la sigla B/B/S, Andrea Belfi torna a esprimersi in formato solista due anni dopo “Wege”, ulteriormente affinando la propria ricerca di miniature elettro-acustiche. La “Natura Morta” del titolo è raffigurata in sei composizioni intimamente connesse l’una all’altra, nelle…
SOUND AWAKENER – Five Chapters (Petroglyph, 2014) È una storia perfettamente coerente con l’assenza di confini della comunicazione globalizzata e del linguaggio musicale quella della giovane vietnamita Nhung Nguyễn, che oltre a condurre il suo progetto artistico Sound Awakener cura un blog musicale il cui contenuto travalica di gran lunga gli angusti confini della sua…
FEDERICO DURAND – La estrella dormida (White Paddy Mountain, 2014) Il naturalismo ambientale sul quale si fondano gli intarsi elettro-acustici di Federico Durand non discende da mero solipsismo contemplativo, ma è sempre stato improntato a una dimensione relazionale. Se ciò era valido nei lavori nei quali significativa era la presenza di field recordings e frammenti…
LAWRENCE ENGLISH + STEPHEN VITIELLO – Fable (Dragon’s Eye, 2014) L’ennesima collaborazione che vede per protagonista Stephen Vitiello è la replica del sodalizio con Lawrence English, già proficuamente sperimentato tre anni fa, in “Acute Inbetweens”. Le sette tracce raccolte in “Fable” costituiscono una sorta di atlante condiviso dei percorsi di entrambi gli artisti alla ricerca…
AARON MARTIN – Comet’s Coma (Eilean, 2014) Se, in mezzo alla miriade di attività e collaborazioni, aveva impiegato ben quattro anni per tornare a pubblicare un album solista, nel volgere di appena sei mesi da “Chapel Floor” Aaron Martin dà alle stampe il suo secondo lavoro stagionale per i tipi di Eliean, etichetta francese il…
LOSCIL – Sea Island (Kranky, 2014)* La connessione della musica ambient con il paesaggio acquista, nel caso di Scott Morgan, un significato più profondo della mera suggestione naturalistica; piuttosto che una semplice operazione di soundscaping, quella condotta dall’artista canadese appare una metodica mappatura sonora della sua Vancouver e delle zone circostanti. Alle umide sensazioni metereologiche…
ÓBÓ – Innhverfi (Morr Music, 2014) In qualità di tastierista e percussionista, Ólafur Björn Ólafsson ha maturato una lunga esperienza accanto a praticamente tutti i più importanti artisti islandesi (dai Sigur Rós a Benni Hemm Hemm, dai Múm a Valgeir Sigurðsson). Adesso è giunto anche per lui il momento di intraprendere un’attività solista che, sotto…
ELISA LUU – Enchanting Gaze (La Bèl / Hidden Shoal, 2014) Sei nuovi brani sospesi tra ambientazioni vaporose e un’attenzione per i ritmi mai così spiccata rappresentano il più recente approdo delle esplorazioni elettro-acustiche di Elisabetta Luciani, che torna ad affiorare a due anni di distanza da “Un Giorno Sospeso” con un mini album pulsante…
FRANCESCO GIANNICO – Metrophony (Time Released Sound, 2014) Nella maggior parte dei casi, gli spunti di ispirazione e le tracce sonore concrete contenute in lavori di sperimentazione ambientale improntati al soundscaping presentano caratteri in un certo senso esotici, distanti dal vissuto quotidiano per loro stessa natura o per collocazione geografica, se non per entrambi i…
SAUL FREEMAN – Wait: Speak (Vent Sounds, 2014) Se si volesse descrivere il solipsismo sperimentale, il percorso di Saul Freeman potrebbe esserne una sintetica rappresentazione: oltre vent’anni di attività di scrittura e arrangiamento per e insieme ad altri artisti (da Steve Jansen a Robin Guthrie), un paio di progetti condivisi (Thieves e Mandalay) e il…
DANNY NORBURY / SIMON SCOTT – Split (Brian, 2014) Fa piacere ritrovare il nome di Danny Norbury quale protagonista diretto di una produzione discografica inedita, dopo averlo visto ricomparire di recente in occasione della ristampa ampliata del suo “Light In August”. Il violoncellista inglese è tuttavia comparso in numerosi lavori di neoclassicismo ambientale (e non solo), sviluppando…
THE HUMBLE BEE – Instruction Booklet No. 1232 (Dauw, 2014) Si intensifica la cura dedicata da Craig Tattersall al proprio progetto personale The Humble Bee, alla seconda uscita annuale (terza in assoluto) a breve distanza da “She Possessed The Secret For Listening To The Stars” con una cassetta a tiratura limitata pubblicata dall’etichetta belga specializzata…
THE SLY AND UNSEEN & CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Summer Passes / Evidence Of Fractures (Rural Colours, 2014)* Due esperienze artistiche stimolanti e, a loro modo, peculiari tra le tante ibridazioni elettro-acustiche si incontrano in uno split in vinile 12” a tiratura limitata. Da un lato The Sly And Unseen, progetto collaborativo intrapreso…
MIGUEL ISAZA – Uji (Eilean, 2014) Il nome del colombiano Miguel Isaza e della sua etichetta Éter non è nuovo per i cultori del soundscaping ambientale, anche nelle sue esperienze più particolari e “periferiche”. Adesso i frutti della sua sensibilità paesaggistica “sbarcano” in Europa grazie alla Eilean di Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). Le sette…
JON BROOKS – 52 (Clay Pipe, 2014) A margine di quella principale, contraddistinta dall’alias Advisory Circle, Jon Brooks coltiva un’attività solista a proprio nome espressa finora in prevalenza in formato digitale, oltre all’album “Shapwick”, pubblicato due anni fa su Clay Pipe Music. È la stessa etichetta diretta da Frances Castle a licenziare adesso, in una…
SOUND AWAKENER – Shape Of Illusion (Self Released, 2014) Una proposta singolare proviene da un’origine geografica non usuale per quanto riguarda le sperimentazioni elettro-acustiche. Attraverso Sound Awakener, si può cominciare ad esplorare l’universo sonoro del sud-est asiatico: artefice ne è il vietnamita Nhung Nguyễn, che in “Shape Of Illusion” ha raccolto ventiquattro schegge auditive dalla…