DERGAR – On(c)e (Self Released, 2014) Artista elettronico e compositore di colonne sonore più o meno immaginarie, il greco Christos Garmpidakis persegue ormai da anni con passione il solitario progetto Dergar, grazie al quale è entrato in contatto tra gli altri con i nostri port-royal, con i quali ha anche condiviso delle performance dal vivo. Nel…

AA.VV. – Earthtones Volume 2 (Tesselate, 2014) Circa un anno dopo il primo episodio, la Tesselate Recordings diretta da Harry Towell (Spheruleus), bissa la compilation “Earthtones” con un volume dedicato alla memoria di Tim David Brice e, al pari del precedente, consistente in due ore di elettro-acustica ambientale. Questa volta, il novero dei venticinque artisti coinvolti…

ISNAJ DUI – Euplexia (Rural Colours, 2014) L’euplexia (lucipara) è quell’insetto notturno affine alla falena che d’estate è pressoché inevitabile osservare nervosamente attratto da fonti di luce. Forse in ragione della fragilità della materia della quale è formata e dell’incomprimibile tensione al movimento, entrambe sostanzialmente comuni alla sua musica, proprio a tale insetto è intitolato…

FEDERICO DURAND – El Estanque Esmeralda (Spekk, 2014) Alberi, fuoco, acqua: sono tutti dedicati a uno specifico elemento naturale gli ultimi tre lavori del compositore argentino Federico Durand, che in “El Estanque Esmeralda” (lo stagno color smeraldo) rende ancora più liquida e intangibile l’essenza del suo paesaggismo sonoro costituito da frequenze elettro-acustiche e field recordings….

WILLIAM RYAN FRITCH – Emptied Animal (Lost Tribe Sound, 2014) La sfaccettata personalità artistica di William Ryan Fritch, già evidenziate nei lavori a nome Vieo Abiungo e nella colonna sonora “The Waiting Room” (2013), trova sintetica manifestazione in “Emptied Animal”, anticipazione dell’imminente primo album vero e proprio a suo nome, espansa fino a costituire un’opera…

TWINCITIES – Variations For The Celesta (Eilean, 2014) Le infinite vie della sperimentazione elettro-acustica portano sempre più spesso alla (ri)scoperta di linguaggi e strumenti originali, o comunque distanti dai canonici schemi della musica contemporanea, ancorché indipendente. Dopo il salterio di Adrian Lane, è la volta della celesta, tastiera verticale a percussione che funge da protagonista…

SKETCHES FOR ALBINOS – Fireworks And The Dead City Radio (mini50, 2014) Dopo il primo album a proprio nome (“Splintered Instruments“, 2013), le sperimentazioni elettro-acustiche di Matthew Collings tornano a indossare l’alias Sketches For Albinos a quattro anni da “Days Of Being Wild And Kind”. Non sono più i ghiacci islandesi la fonte di ispirazione per…

OLIVER CHERER – Sir Ollife Leigh And Other Ghosts (Second Language, 2014) Quella di “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” costituisce una duplice inversione di piani per Oliver Cherer: non solo si tratta del primo disco sulla lunga distanza a proprio nome (unica testimonianza precedente era un pur emblematico brano compreso nella compilation “Music And…

ORCAS – Yearling (Morr, 2014) Se la prima collaborazione tra Thomas Meluch (Benoît Pioulard) e Rafael Anton Irisarri poteva apparire il frutto estemporaneo improvvisato dell’incontro di due artisti che avevano deciso di coniugare le rispettive sperimentazioni nel campo del cantautorato folk-tronico e dell’elettro-acustica ambientale, la stessa pubblicazione di “Yearling” rappresenta già un significativo indice di…

MATTEO UGGERI – Untitled Winter (Scissor Tail, 2014) Non è certo un mistero la sensibile percezione della natura sottostante alle creazioni sonore di Matteo Uggeri, né che il suo paesaggismo ambientale trovi florido terreno di ispirazione in contesti atmosferici invernali. Proprio all’inverno è infatti dedicata fin dal titolo la prima opera sulla lunga distanza, integralmente…

ISNAJ DUI – Secondary Projections (Hibernate, 2014) La cartolina sonora spedita da Katie English per la serie di mini-cd 3” auditivo-visuali di Hibernate Recordings proviene da un altrove misterioso e sottilmente inquietante. La traccia unica di diciotto minuti intitolata “Secondary Projections” vede la prolifica sperimentatrice inglese cimentarsi con una sequenza immateriale nella quale la matrice…

ADRIAN LANE – The Answering Smile (Preserved Sound, 2014) Se il precedente “Lights Are Very Deceptive At Night” era un lavoro incentrato su sospensioni e fragili interstizi tra note pianistiche, il nuovo “The Answering Smile” vede Adrian Lane espandere la sua ricerca sonora a un’ambiziosa pluralità di strumenti. Ambiziosa innanzitutto per la particolare formazione dell’ensemble…

ILLUHA – Akari (12k, 2014) Se “Interstices” doveva essere la semplice testimonianza della transizione di Illuha da progetto a distanza a stabile collaborazione in compresenza tra Corey Fuller e Tomoyoshi Date, “Akari” ne rappresenta la vera e propria consacrazione, nonché il secondo capitolo ufficiale dopo “Shizuku” (2011). Registrato nel corso del tour giapponese del duo,…

KATE CARR – Dark Days (Vent, 2014) Non sono più il freddo e l’incontaminato fascino d’Islanda del precedente “Songs From A Cold Place” (2013) a suscitare l’ispirazione per il paesaggismo ambientale dell’australiana Kate Carr, ma un coacervo di immagini e ricordi provenienti dalla sua infanzia, cristallizzati attraverso field recordings naturalistici raccolti in luoghi reconditi della…

ORLA WREN – Soil Steps (Oak Editions, 2014) Al prolungato isolamento che aveva preceduto il maestoso “Book Of The Folded Forest” (2013), l’enigmatico eremita della ricerca sonora Tui sta facendo seguire un periodo di grande prolificità discografica. Alle rielaborazioni del disco dello scorso anno insieme ad Aaron Martin e Katie English (“The Blizzard That Birthed…

intervista: MARSEN JULES

A breve distanza dalla pubblicazione di “Beautyfear“, Martin Juhls racconta il suo approccio alla musica e illustra i nuovi orizzonti di Marsen Jules e dei suoi numerosi progetti artistici. Qual è stata la tua formazione musicale? Come ti sei approcciato alla musica elettronica e ambientale? Il primo strumento che ho cominciato a suonare è stata…

PLINTH – Wintersongs (Kit, 2014) Le idee originali conservano la propria forza propulsiva anche a distanza di anni. L’argomentazione è quanto mai valida nel caso del poliedrico Michael Tanner, il cui primo lavoro a nome Plinth, pubblicato in cassetta nel 1999 e poi in un paio di limitate edizioni cd-r, viene riportato alla luce per la…

ORIGAMIBIRO – Odham’s Standard (Denovali, 2014) Curiosa la storia di Origamibiro, originario progetto di Tom Hill divenuto ben presto un duo con la partecipazione di Andy Tytherleigh a partire dal periodo successivo allo splendido e misconosciuto debutto “Cracked Mirrors And Stopped Clocks” (2007). Per oltre sei anni le fragili intersezioni di elettro-acustica ambientale dei due…

THE GREEN KINGDOM – Expanses (Dronarivm, 2014) Le sperimentazioni elettro-acustiche di Michael Cottone conducono l’artista del Michigan su territori sempre più ambiziosi, nei quali la musica ambient si interseca con un universo di timbri, ritmi e frequenze che coniuga elementi organici e sintetici in una grana sonora densa e in continua espansione. Propio a quest’idea…