ANNE MÜLLER – Heliopause (Erased Tapes, 2019) Una lunga teoria di collaborazioni (Nils Frahm, Agnes Obel, Lubomyr Melnyk) ha caratterizzato finora il decennale bagaglio di esperienze di Anne Müller. Per la prima volta la violoncellista tedesca si approccia alla produzione solista con le sei tracce di “Heliopause”, ideale distillato del già nutrito curriculum che ne…

KNIVTID – Försiktig (Eilean, 2019) Tra le tante apprezzate peculiarità dell’etichetta Eilean, giunta ormai al termine del suo ciclo di cento uscite, vi è senz’altro quella di aver introdotto alla pubblicazione ufficiale (e a un pubblico relativamente più vasto) artisti già gravitanti nel microcosmo delle produzioni digitali o su cassetta. È il caso del compositore…

INGA-LILL FARSTAD – Einstape (Eilean, 2019) Mentre le tenebre della stagione fredda avvolgono in maniera sempre più decisa le terre del profondo Nord dalle quali proviene, una copertina dalle tinte decisamente scure introduce il debutto solista di Inga-Lill Farstad, musicista norvegese con alle spalle esperienze e collaborazioni diverse, tra le quali quella con Benjamin Finger….

GIULIO ALDINUCCI – No Eye Has An Equal (99chants, 2019) Da un punto di vista anche meramente percettivo, prima ancora che concettuale, le componenti visuali costituiscono frequente parte integrante di proposte di sperimentazione sonora. Nel caso di “No Eye Has An Equal”, invece, Giulio Aldinucci rovescia – letteralmente – la prospettiva, proponendo spunti per un’ideale…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – The Undivided Five (Ninja Tune, 2019)* Da Debussy agli spettri vittoriani, dalla Germania all’Islanda e a un ideale tributo allo scomparso amico e collega Jóhann Jóhannsson, dall’arte astratta alla tangibile materialità di un’orchestra in grado di veicolare un florilegio di emozioni: tutto questo è, allo stesso tempo “The…

JONATHAN SCHERK & DANIEL MAJER – It’s Counterpart (Faitiche, 2019) Per alcuni anni, Jonathan Scherk e Daniel Majer hanno condiviso lo stesso studio di registrazione a Vancouver, città della cui scena sperimentale entrambi costituiscono parte attiva. In “It’s Counterpart” i due hanno per la prima volta lavorato in maniera coordinata, applicando le rispettive sensibilità a…

ISAN – Lamenting Machine (Morr Music, 2019) Superati agilmente i vent’anni di attività, Antony Ryan e Robin Saville non dimostrano alcuna stanchezza nel perseguire le ellittiche derive elettroniche da sempre proprie di ISAN. Nel loro nono lavoro insieme, ancora plasmato tra i rispettivi studi in Danimarca e Inghilterra, i due musicisti realizzano un nuovo mosaico…

MOONCHY & TOBIAS – Atmosfere (Tiny Room / Hidden Shoal, 2019) A margine di quella, ormai consolidata, con Chloë March, Todd Tobias ha di recente intrapreso un’altra collaborazione con una voce femminile. Nel caso di Pat Moonchy, storico nome dell’avanguardia milanese a che a sua volta presenta un curriculum estremamente vario e stimolante, l’incontro ha…

VV.AA. – The Clyde Parker Project (Eilean, 2019) Mentre si avvia a conclusione, prevista alla fine dell’anno, il percorso di cento uscite dell’etichetta Eilean, il suo curatore Mathias Van Eecloo ha deciso di associare una delle sue ultime pubblicazioni a una sintesi, secondo la propria sensibilità odierna, di quanto realizzato tra il 2009 e il…

WE LIKE WE & JACOB KIRKEGAARD – Time Is Local (Sonic Pieces, 2019) Nello stesso periodo in cui pubblicava “Next To The Entire All” (2017), il quartetto di violino, violoncello, percussioni e voce al femminile We Like We realizzava insieme al sound artist Jacob Kirkegaard una serie di installazioni sonore dal vivo nelle sale del…

CHRISTOPHER TIGNOR – A Light Below (Western Vinyl, 2019) Il violino continua a rappresentare il motore propulsivo per le composizioni di Christopher Tignor. Dalle sue corde muove infatti principalmente l’artista newyorkese per confezionare i sette densi brani raccolti in “A Light Below”, risultanti da un approccio improntato a scarna immediatezza e cura degli snodi armonici….

MINOR PIECES – The Heavy Steps Of Dreaming (Fat Cat, 2019) La peculiare impronta sperimentale di Ian William Craig si è da sempre confrontata con l’elemento vocale, più volte incanalato all’interno di pièce dal respiro orchestrale. Il compositore canadese compie adesso un ulteriore passo nella coniugazione di tali elementi, intraprendendo un organico progetto insieme alla…

CARLA DAL FORNO – Look Up Sharp (Kallista, 2019)* Già dall’intrigante debutto “You Know What It’s Like” (2016) e dalla sua biografia che dall’Australia l’aveva condotta a Berlino, era evidente l’originale personalità artistica di Carla Dal Forno, radicata in un’elettronica dall’impronta post-punk ma aperta alla contaminazione con stralunati linguaggi folk e soprattutto dotata di una…

MAYA BEISER – delugEON (Islandia, 2019) L’incontro tra storie e culture è parte integrante della biografia personale e artistica di Maya Beiser, violoncellista israeliana di madre francese e padre argentino che vanta collaborazioni con maestri quali Eno, Glass e Reich. Il suo secondo album solista rispecchia appieno a contaminazione tra suoni e linguaggi, secondo un…

HUGAR – Varða (Sony Masterworks, 2019) Una sottile linea unisce gli immaginifici paesaggi sonori originati negli ultimi decenni dalla ribollente terra d’Islanda. Tra i suoi protagonisti meno appariscenti, vi è di certo Bergur Þórisson, già direttore d’orchestra di Björk, che insieme all’altro compositore e polistrumentista Pétur Jónsson ha collaborato con Jóhann Jóhannsson, Ólafur Arnalds e…

MODERN NATURE – How To Live (Bella Union, 2019) Un intreccio di esperienze artistiche presiede alla genealogia di Modern Nature, denominazione sotto la quale si presentano per la prima volta sulla lunga distanza (dopo l’Ep di inizio anno “Nature”) Jack Cooper (Mazes, Ultimate Painting), Aaron Neveu (Woods) e Will Young (Beak>). I variegati percorsi dei…

SPRING QUINTET – Raven, Raven, Raven (Whitelabrecs, 2019) La lunga pièce in cinque parti “Raven, Raven, Raven” trae origine dalla registrazione in presa diretta dell’esibizione di un singolare quintetto svoltasi a Montreal e animata dall’intento di raccogliere fondi in favore di poveri e senza fissa dimora. L’estemporaneo quintetto, guidato dal pianoforte di Stefan Christoff, comprendeva…

BANISHED PILLS – Patterns Of Death (Sounds Against Humanity, 2019) Com’è palesato fin dal titolo e dalla presentazione resane dallo stesso artista, “Patterns Of Death” costituisce la continuazione e l’ideale altra faccia della medaglia di “Patterns Of Life“, pubblicato circa due anni. Nei sette densissimi brani del nuovo lavoro, Edoardo Cammisa è nuovamente alle prese…

9T ANTIOPE – Grimace (Eilean, 2019) Dei quattro lavori finora pubblicati dal duo formato da Nima Aghiani e da Sara Bigdeli Shamloo, ai quali si aggiunge la recente collaborazione con Siavash Amini (“Harmistice”, 2019), “Grimace” è, almeno in superficie, quello più accessibile. Quanto meno, con i suoi appena ventiquattro minuti, si tratta di quello più…