WILLIAM RYAN FRITCH – The Old Believers (Extended Edition) & The Sum Of Its Parts (Lost Tribe Sound, 2017) A margine della ripubblicazione, significativamente ampliata, della colonna sonora “Old Believers” (2014), il prolificissimo William Ryan Fritch ne propone un’altra, quella della pellicola post-modernista “The Sum Of Its Parts” della premiata regista canadese Fiona Otway. Per…

ENRICO CONIGLIO & MATTEO UGGERI – Open To The Sea (Dronarivm, 2017)* Chi segue le ormai durature attività creative di Enrico Coniglio e di Matteo Uggeri ne conosce l’approccio al comune campo del soundscaping ambientale, tanto che vederli lavorare a un progetto artistico condiviso potrebbe indurre a immaginare quest’ultimo collocato proprio in quell’orizzonte espressivo. Vi…

JAMES MALONEY – Gaslight (Moderna, 2017) A ennesima riprova di come formazione classica “accademica” e minimalismo compositivo non producano soltanto essenziali saggi di piano solo, può riportarsi il lavoro di debutto di James Maloney, artista inglese i cui trascorsi oxfordiani trovano in “Gaslight” manifestazione tanto rigorosa quanto attestante potenzialità di travalicare interpretazioni standardizzate del suo…

TOÀN – Histós Lusis (Eilean, 2017) Tra i tanti pregi della sterminata mappatura sonora, articolata in cento uscite, dell’etichetta Eilean, vi è senz’altro quella della scoperta di artisti sotterranei, spesso provenienti da Paesi al di fuori dei consueti orizzonti produttivi indipendente, ma anche quella parallela della proposizione sotto diversa luce di musicisti abitualmente estranei al…

LUCA D’ALBERTO – Endless (K7!, 2017) Il debutto discografico di Luca D’Alberto non è un disco neoclassico come i tanti che ormai popolano l’universo indipendente. Innanzitutto, il compositore abruzzese ha già alle spalle importanti collaborazioni ed estimatori nel campo cinematografico; inoltre il suo “Endless”, prodotto da Martyn Heyne (Tiny Ruins, The National) rappresenta la prima uscita…

ENDLESS MELANCHOLY – The Vacation (Hidden Vibes, 2017) Al quinto album, l’ormai consolidato progetto di Oleksiy Sakevych, Endless Melancholy, si attesta sempre più in una dimensione di cinematica ricerca delle possibilità di intersezione tra musica elettronica e minimalismo neoclassico. Partito infatti dal solo pianoforte, l’artista ucraino è andato costruendo intorno al proprio strumento d’elezione un…

YAIR ELAZAR GLOTMAN & MATS ERLANDSSON – Negative Chambers (Miasmah, 2017) Declinare una tormentata contemporaneità non sotto forma di astrazioni digitali, bensì attraverso strumenti antichi: questa la finalità per la quale hanno lavorato, insieme e a distanza, Yair Elazar Glotman e Mats Erlandsson. Entrambi abituati a lavorare con l’elettronica e a intrecciare il linguaggio musicale con…

VARGKVINT – Brus (Soft Recordings, 2017) Armonie e atmosfera che si saldano in un’evanescente zona d’ombra nella quale vena scrittoria e ambientazioni soffuse creano piccole magie di grazia tutta femminile: questa l’essenza del debutto dell’artista multimediale svedese Sofia Nystrand sotto l’alias Vargkvint. Le sette brevi tracce raccolte in “Brus” risultano infatti dall’applicazione di un approccio…

ĒIRIKURA – Reflection Of A Higher Realm (Wrotycz, 2017) Corre sul filo di arcane consonanze tra Oriente e Occidente l’opera prima di Ēirikura, quintetto russo che riunisce musicisti già operanti in ambito neo-folk ed elettro-acustico (Sunset Wings, Romowe Rikoito ed Āustras Laīwan). Versi moderni e poemi antichi, idiomi prussiani e gaelici, misterioso naturalismo e un…

[streaming] Sylvain Chauveau – Find What You Love And Let It Kill You

First extract of Sylvain Chauveau new album “Post-Everything”, out on August 25th 2017 on Brocoli. Sylvain Chauveau, from the Ensemble 0, has made solo records on labels such as FatCat, Type, Les Disques du Soleil et de l’Acier, Brocoli, Flau, Nature Bliss, Creative Sources: minimal, quiet compositions for piano, strings, electronics and voice. He has…

LAST DAYS – Seafaring (n5md, 2017) A oltre dieci anni di un’attività discografica sviluppatasi nel tempo a intervalli ben più dilatati di quelli abituali per artisti operanti in campo neoclassico-ambientale, Graham Richardson riprende il suo percorso creativo proprio da dove era partito, dal punto di vista dell’immaginario di riferimento tanto concettuale che sonoro. Il mare,…

FABRIZIO PATERLINI – Secret Book (Memory, 2017) In controtendenza rispetto alla prolificità di numerosi suoi “colleghi” pianisti neoclassici, Fabrizio Paterlini è solito applicare tempi lunghi nel plasmare la propria ispirazione. “Secret Book” giunge infatti a tre anni di distanza dal precedente album in studio (“The Art Of The Piano“, 2014), periodo nel corso del quale il…

LUIS BERRA – Piano Creatures (1631 Recordings, 2017) Mentre in Italia il neoclassicismo pianistico viaggia a intermittenza tra suggestioni cinematiche e tentazioni pop, sempre più numerosi sono i musicisti italiani di tale settore a trovare all’estero rifugio creativo e consensi (basti pensare a Luca Ciut o Marco Belloni), anche sotto forma della pubblicazione dei loro…

BILL SEAMAN – Erasures And Displacements (Eilean, 2017) Non conosce sosta il lungo viaggio di Bill Seaman in non-luoghi popolati da pura essenza sonora: due anni dopo “f (noir)”, il musicista inglese torna a compilare un nuovo ponderoso catalogo di emissioni elettro-acustiche, sotto forma degli oltre ottanta minuti che riempiono il doppio “Erasures And Displacements”….

JULIEN MARCHAL – Insight III (Whales, 2017) Diventa una trilogia la raccolta di solitari saggi pianistici di Julien Marchal, compositore francese che già nelle precedenti opere, oltre che nella collaborazione con Philippe Lamy, aveva dimostrato di non accontentarsi della dimensione di minimalismo neoclassico propria di tanti suoi colleghi in giro per il mondo. Benché “Insight…

MANOS MILONAKIS – Festen (Moderna, 2017) Ancora la sonorizzazione di una pièce teatrale per il compositore greco Manos Milonakis, dopo la breve esperienza islandese del mini “Sólfar” (2016). Come nella colonna sonora di “Zyklon” (2015), i suoi brani si sposano nuovamente con una rappresentazione narrativa, sostenuta nell’occasione da un impianto strumentale tanto ricco negli elementi…

[streaming] astrïd & Rachel Grimes – M5

First track taken from “Through the Sparkle”, a collaboration between French ensemble astrïd and American pianist and composer Rachel Grimes – released September 1st 2017 on Gizeh Records Rachel Grimes is best known for her chamber music project Rachel’s, a hugely influential group formed in 1991 in Louisville, Kentucky, releasing six studio albums between 1995 and…

CHRISTOPH BERG, HENNING SCHMIEDT ‎- Bei (Flau, 2017) Quasi in contemporanea con il suo recente album solista “Conversations”, Christoph Berg dà alle stampe anche i risultati di un dialogo collaborativo instaurato con il pianista tedesco Henning Schmiedt, che ha dato esito alle undici miniature da camera raccolte in “Bei”. Il pianoforte di Schmiedt “riempie” di…

ILLUMININE – #2 (Illuminine, 2017) I due anni trascorsi dal debutto “#1” e dalla raccolta di remix che l’hanno seguito hanno proiettato Kevin Imbrechts, alias Illuminine, su una dimensione artistica decisamente più ampia rispetto a quella casalinga nella quale le sue composizioni hanno originariamente preso forma. In realtà, è sempre una “cameretta” popolata da chitarre,…