ENDLESS MELANCHOLY – Fragile (Hidden Vibes / AZH, 2014) In un periodo nel quale la sua terra, l’Ucraina, è percorsa da inquietudini e conflitti non facilmente comprensibili a uno sguardo distante, Oleksiy Sakevych continua a trova nell’arte musicale un’astrazione da una quotidianità non facile e comunque senz’altro diversa da quella vissuta dalla maggior parte degli…

ISLANDS OF LIGHT – Ruebke (Home Normal, 2014) Islands Of Light è l’ultimo dei numerosi progetti che fanno capo al compositore austriaco Dino Spiluttini (Yeah Pretty Boy, Liger). Ed è anche quello più morbido e rarefatto, soprattutto se posto in relazione con le sue precedenti esperienze elettroniche o improntate a gravità droniche. Le dodici tracce di…

intervista: A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN

È appena stato pubblicato “Atomos“, secondo lavoro di A Winged Victory For The Sullen, una vera e propria sinfonia ambientale che corona il progetto collaborativo di Dustin O’Halloran e Adam Wiltzie degli Stars Of The Lid.  Dustin O’Halloran racconta ne racconta origini, modalità creative e prospettive di sviluppi futuri. Come siete entrati in contatto e quando avete…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Atomos (Erased Tapes, 2014) Nato sulla scia delle musiche commissionate da Wayne McGregor per lo spettacolo di danza “Atomos”, raccolte nel recente Ep “Atomos VII“, il secondo capitolo della collaborazione tra Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran ne amplifica all’ennesima potenza il connubio tra concezione ambientale e linguaggio orchestrale. Se…

JÓHANN JÓHANNSSON – McCanick O.S.T. (Milan, 2014) Pur non avendo abbandonato la composizione originale, da qualche tempo a questa parte Jóhann Jóhannsson si dedica in prevalenza ad associare la proprie creazioni a opere cinematografiche. A breve distanza da quella di “Prisoners”, è adesso la volta del “crime-drama” di Josh C. Waller “McCanick”: a differenza del…

EMIL KLOTZSCH – 14 arten den regen zu beschreiben (Twice Removed, 2014) Il più recente lavoro del compositore tedesco Emil Klotzsch non è propriamente una colonna sonora, benché i suoi brani fungano da sonorizzazione del film che vi dà il titolo. Nella curiosa intersezione di piano di “14 arten den regen zu beschreiben”, anche la…

TESS SAID SO – I Did That Tomorrow (Preserved Sound, 2014) Nonostante le apparenti premesse, il duo australiano Tess Said So non si inscrive nel novero degli ensemble cameristici impegnati a tracciare scenari di neoclassicismo minimale. Benché ruolo decisivo nel loro debutto “I Did That Tomorrow” sia ricoperto dal pianoforte di Rasa Daukus, accanto alla…

DAVID NEWLYN – Good Luck (Enigma) (Sound In Silence, 2014) Da poco reduce dai desolati paesaggi urbani di “Disintegrating Suburban Dream”, nel suo secondo disco dell’anno in corso David Newlyn prosegue il proprio itinerario alla ricerca dei minuti interstizi tra le note del suo pianoforte nelle dieci tracce di “Good Luck (Enigma)”. La delicata elettro-acustica…

YUKI MURATA – Gift (Ricco, 2014) A conclusione di un triennio che l’ha vista impegnata con due degli altri numerosi progetti ai quali partecipa, Anoice e Films, Yuki Murata torna alla composizione solista per il terzo album a proprio nome. Si direbbe che il dono effigiato nel titolo del lavoro sia quello della pianista giapponese…

ANDREA CARRI – Chronos (Psychonavigation, 2014) Non si interrompe il filo diretto che congiunge l’etichetta irlandese Psychonavigation con artisti italiani, in particolare impegnati nel campo del minimalismo neoclassico. Il medesimo ideale percorso produttivo percorso pochi mesi fa da Bruno Bavota viene ora seguito da Andrea Carri, ventiquattrenne pianista emiliano che vanta già una notevole esperienza,…

HUGAR – Hugar (Self Released, 2014) Se è ormai consuetudine assistere a proposte di neoclassicismo cinematico incentrate sulle intersezioni tra pianoforte ed elettronica ambientale, un po’ meno comune è l’impiego dei fiati quali elemento portante di pièce strumentali dall’elevato contenuto suggestivo. Un esempio di questa declinazione parzialmente diversa della “modern classical” proviene dall’Islanda e, oltre…

AA.VV. – The Silence Was Warm Vol. 5 (Symbolic Interaction, 2014) Si erano perse da qualche tempo, almeno da queste parti, le orme dell’etichetta giapponese Symbolic Interaction, che in effetti nell’ultimo triennio ha circoscritto la propria attività alla sola prosecuzione della sua serie di compilation “The Silence Was Warm”. La sua uscita più recente è…

DANNY NORBURY – Light In August (reissue) (Flau, 2014) Danny Norbury è un violoncellista di Manchester che negli ultimi anni ha inanellato una lunga serie di collaborazioni con artisti di estrazione eterogenea (Nancy Elizabeth, The Boats, Library Tapes, Orla Wren). Come solista, ha al suo attivo un solo lavoro sulla lunga distanza, pubblicato nel 2009 e…

HARNES KRETZER – Petrichor (Fluttery, 2014) Il profumo della pioggia sulla terra asciutta costituiscono l’immagine evocativa (e curiosamente ricorrente in recenti produzioni “atmosferiche”) alla quale è consacrato il più recente lavoro sulla lunga distanza del giovane pianista e compositore Harnes Kretzer. In coerenza con il suo titolo, “Petrichor” racchiude undici cartoline sonore intese a catturare…

STRAY GHOST – So Much To Remember, So Much To Forget (Self Released, 2014) Oltre un anno di silenzio è un periodo fin troppo lungo per le prolifiche abitudini di Anthony Saggers, che sotto l’alias Stray Ghost ha consolidato la propria figura di compositore neoclassico-ambientale dotato di grande sensibilità e pronunciate capacità immaginifiche, a partire…

OSKAR SCHUSTER – Sneeuwland (recordJet, 2014) Concisione e leggerezza rappresentano i cardini delle composizioni del berlinese Oskar Schuster. In “Sneeuwland” ne è offerto ampio saggio attraverso una serie di bozzetti pianistici alimentati dalla rigenerante freschezza di un’aria nordica sottile e incantata. Lievi come fiocchi di neve, le tredici tracce del lavoro disegnano melodie scorrevoli, contornate da…

HALLOCK HILL – Kosloff Mansion (Hundred Acre, 2014) Non di solo fingerpicking vive Hallock Hill, alter-ego creativo di Tom Lecky; in “Kosloff Mansion” il chitarrista newyorkese depone il suo strumento d’elezione in favore del pianoforte e di un’ambience nella quale le sospensioni sono protagoniste tanto quanto le note. Queste ultime paiono adagiate su un pulviscolo quasi…

XU – Butterfly Meets Mountain (Eilean, 2014) Artista impegnato ormai stabilmente in una ricerca sonora che abbraccia minimalismo neoclassico, drone e field recordings, Nicola Fornasari si aggiunge al catalogo della giovane etichetta specializzata francese Eilean con un nuovo lavoro del suo progetto personale Xu. Fin dal titolo, “Butterfly Meets Mountain” incarna l’incontro tra mondi, dimensioni e…

SÓLEY – Krómantík (Morr Music, 2014) “Krómantík” non è il secondo album di Sóley Stefánsdóttir (al debutto con “We Sink” nel 2011 dopo aver fatto parte del collettivo Seabear), bensì una raccolta di materiale per pianoforte composto dalla polistrumentista islandese con finalità eterogenee. Nelle otto brevi pièce Sóley rinuncia a qualsiasi sovrastruttura produttiva e di fatto…