AA. VV. – Variations Of Chopin (Too Many Fireworks, 2013) Non è certo un mistero la fascinazione di tanti artisti (più o meno) sperimentali di questi anni per la musica classica; la si percepisce in numerose intersezioni tra pianoforte ed elettronica, nonché in tante semplici pièce pianistiche o orchestrali che fanno storcere il naso agi…
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RAUELSSON – Vora (Sonic Pieces, 2013) Dalla Spagna a Portland e ritorno: se il percorso fisico di Raúl Pastor Medall descrive un circolo chiuso, non altrettanto può dirsi di quello del suo progetto artistico Rauelsson, che nel primo lavoro successivo al rientro nella terra natale appare invece più aperto e ambizioso che mai. Nella capitale…
FABRIZIO PATERLINI – Now (Fabrizio Paterlini Music, 2013) Il nuovo lavoro di Fabrizio Paterlini, nuovamente autoprodotto dallo stesso compositore mantovano, potrebbe fungere da manifesto argomentativo per convincere quanti ancora nutrissero perplessità sull’autonomia espressiva della “modern classical”. I tredici brevi ma compiuti frammenti raccolti nell’edizione fisica di “Now” (due in meno in quella digitale) sono infatti…
ENDLESS MELANCHOLY – Epilogue (Hidden Vibes, 2013) Il secondo album di Oleksiy Sakevych sotto l’alias Endless Melancholy giunge al culmine di un periodo nel quale l’artista ucraino non si è limitato ad affinare le sue emozionali partiture di neoclassicismo ambientale, bensì si è cimentato nell’esplorazione di universi sonori diversi, per quanto affini. Frutto di quelle…
TINY LEAVES – A Good Land, An Excellent Land (Futuresequence, 2013) In “A Good Land, An Excellent Land”, Joel Nathaniel Pike corona con il primo lavoro sulla lunga distanza a nome Tiny Leaves il percorso dei tre Ep, nei quali aveva già messo in mostra un’articolata sensibilità di compositore ambientale. La sua origine “rurale” e…
BRUNO BAVOTA – La casa sulla Luna (Lizard, 2013) Ormai da vari anni il neoclassicismo pianistico ha travalicato i muri delle accademie per entrare, spesso contaminato, nel lessico latamente “alternativo”. In parte esaurita la spinta propulsiva della novità, ci si trova così, spesso, di fronte a ogni nuovo lavoro riconducibile a quell’ambito, in bilico tra…
PETER BRODERICK – Ten Duets (Vintermusik, 2013) Pubblicati su cassetta nel 2009, vedono adesso la luce anche in una limitata edizione in vinile i dieci duetti… con se stesso del prolifico polistrumentista di origine danese. Si tratta infatti di accostamenti, talora audaci, tra binomi di strumenti, fedelmente identificati dai titoli dei brani. Frammenti pianistici incontrano i…
EMMALEE^CRANE – Crowd Of Reeds (Streetlight Farm, 2013) Sinuosa ed evanescente, l’esplorazione di profondità ambientali da parte di Emmalee Crane trova nel suo terzo album “Crowd Of Reeds” consacrazione attraverso dieci scorci visionari nei quali la matrice classica dell’artista californiana (oboe, pianoforte) si staglia su loop narcolettici grazie al supporto di un piccolo ensemble di fiati…
LYNDSIE ALGUIRE – Clair Obscur (Time Released Sound, 2013) I titoli prescelti per i suoi lavori dalla pianista canadese Lyndsie Alguire descrivono già fedelmente il contenuto della sua formula di minimalismo “sporcato” di detriti elettronici. A differenza del debutto “Suspended In Light” (2011), le quattro tracce di “Clair Obscur” portano nella penombra la danza delle…
BENJAMIN FINGER – Listen To My Nerves Hum (Time Released Sound, 2013) La terza opera discografica del regista e fotografo norvegese Benjamin Finger ruota intorno a iterazioni pianistiche, giustapposte in modo tale da creare un’ambience sospesa tra languori romantici e inquietudini latenti. Pur frutto di minimalismo neoclassico, le undici concise pièce di “Listen To My Nerves…
AOYOMA – Silent Singer (Self Released, 2013) Desta una piacevole sorpresa ritrovare ancora attivo il progetto AoyomA, attività collaterale del compositore francese Fabrice Mougin, specializzato nella realizzazione di colonne sonore per film e documentari televisivi di vario stampo. Ad eccezione di qualche brano sparso per la rete, se ne erano perse le tracce dai tempi…
JAMES BLACKSHAW & LUBOMYR MELNYK – The Watchers (Important, 2013) Un incontro tra due generazioni di virtuosi di strumenti diversi: l’attempato teorico della “continuous piano music”, da poco introdotto al mondo indie-neoclassico con “Corollaries”, e il giovane interprete di un fingerpicker pregno di misticismo. Lubomyr Melnyk e James Blackshaw si erano ritrovati per la prima…
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Cadder Falls (Audio Gourmet, 2013) Un breve Ep regalato alla netlabel Audio Gourmet è la prima testimonianza sonora di Fraser McGowan in un anno che già si annuncia denso di uscite, compreso un album che in autunno dovrebbe dar seguito all’emozionante “Against A Simple Wooden Cross”. Nei tre brani…
LUBOMYR MELNYK – Corollaries (Erased Tapes, 2013) Superati i sessant’anni e con all’attivo un’intera discografia incentrata sul concetto di continuous piano music, Lubomyr Melnyk varca la soglia della classica contemporanea formato-indie grazie all’incontro con Peter Broderick. Con l’ulteriore supporto di Nils Frahm e Martyn Heyne, “Corollaries” declina sotto una patina opalescente le fluide intersezioni delle note…
ÓLAFUR ARNALDS – For Now I Am Winter (Universal Music Mercury Classics, 2013) Ad appena ventisette anni, Ólafur Arnalds può annoverarsi tra i più stimati interpreti “neoclassici” in circolazione; in due album, colonne sonore, pièce per balletto e altri esperimenti compositivi sulla media distanza, l’artista islandese aveva già offerto ampi saggi di un minimalismo pianistico interpolato…
NADIA SIROTA – Baroque (Bedroom Community, 2013) Reduce da una lunga serie di collaborazioni, tanto in ambito neoclassico che indie, Nadia Sirota si cimenta per la seconda volta in un intero album di intricate filigrane (dis)armoniche, realizzate unicamente sulla sua viola. Scritte ciascuna insieme a musicisti amici, tra i quali Nico Muhly e Shara Worden, le…
VITALY BESKROVNY – Life On Paper (Preserved Sound, 2013) Compositore autodidatta, Vitaly Beskrovny può annoverarsi tra i tanti sperimentatori neoclassici di recente provenienza Est-europea. Rifiutando linguaggi accademici, l’artista ucraino confeziona una proposta che miscela minimalismo pianistico e manipolazioni elettroniche, traendo ispirazione da suggestioni naturalistiche e da fuggevoli moti dell’animo. È quanto avviene anche in “Life On…
WILLIAM RYAN FRITCH – The Waiting Room (Lost Tribe Sound, 2013) A margine del complesso ventaglio di suoni provenienti da ogni parte del mondo e condensati nei lavori a nome Vieo Abiungo, William Ryan Fritch conduce un’intensa attività di produzione e composizione per documentari e cortometraggi indipendenti. “The Waiting Room” rappresenta l’opera più ambiziosa dell’artista…
GRAVEYARD TAPES – Our Sound Is Our Wound (Lost Tribe Sound, 2013) Quando si uniscono anima e mente, sentimento e sperimentazione, può nascere un album come “Our Sound Is Our Wound”. Due artisti provenienti da retroterra affini ma non sovrapponibili, accomunati nella loro espressione da una latente tensione e da un senso di incertezza, di…