MARCO FERRAZZA – Citizen (Setola di Maiale, 2018) La terza tappa del suo itinerario creativo tra suoni concreti, conduce Marco Ferrazza in un contesto nel quale la presenza umana si colloca quale ulteriore fonte acusmatica, accanto alle tante altre oggetto di trattamento e giustapposizione da parte dell’artista sardo. Il “Citizen” di Ferrazza è dunque tanto…

MARCO FERRAZZA – Curvature (El Muelle, 2017) L’incessante assorbimento e ricomposizione di fonti sonore da parte di Marco Ferrazza segna nuova tappa nelle sette tracce di “Curvature”. Due anni dopo “Inextricable”, l’artista sardo approfondisce la sua pratica di scultura del suono, convogliandone nel nuovo lavoro una declinazione in perfetto equilibrio tra concretezza e astrazione, tra…

MARKUS MEHR – Dyschronia (Hidden Shoal, 2017) Svolgendo la sua ricerca intorno alla realtà digitale, già oggetto del precedente “Re-Directed” (2016), negli ultimi cinque anni Markus Mehr ha raccolto in maniera certosina una lunga serie di frammenti sonori, rumori naturali e dissonanze prodotte dalla macchine. Rielaborato, filtrato sinteticamente e accostato a sequenze elettro-acustiche, non aliene da…

BJARNI GUNNARSSON – Paths  (Granny, 2016) Cinque itinerari sonori tra interni asettici e paesaggi naturali alieni come quelli della sua Islanda: sono quelli che Bjarni Gunnarsson condensa in “Paths”, appunto, raccolta su disco di una serie di installazioni sonore realizzate tra Reykjavík, L’Aia e Parigi. I cinque lunghi brani delineano una continua inversione di piani…

FEDERICO DAL POZZO – Untitled_TeVeT (KrysaliSound, 2017) “Untitled_TeVeT” rappresenta il passo ulteriore nella costruzione di quell’immaginario “ghiacciato” che caratterizza tante produzioni ambientali. Non si tratta di estetica e tanto meno di isolazionismo romantico lungo l’ora di durata della traccia unica che forma il lavoro, ricavata invece dal suono concreto ricavato dal processo di congelamento di…

MARKUS MEHR – Re-Directed (Hidden Shoal, 2016) Quattro lunghi spezzoni separati da tre interludi costituiscono il risultato della ricerca di Markus Mehr intorno al tema della dipendenza digitale. Non senza un certo gusto del paradosso, per realizzare il suo sesto album “Re-Directed” l’artista tedesco ha impiegato un ampio catalogo di suoni ricavati da server, hard disk…

FÉLICIA ATKINSON / JEFRE CANTU-LEDESMA – Comme Un Seul Narcisse (Shelter Press, 2016) I microsuoni concreti di Félicia Atkinson e i drone di Jefre Cantu-Ledesma si incontrano nella vera e propria trasposizione sonora di uno scambio epistolare, un dialogo tra sensibilità e pratiche artistiche che trascende sintassi e semantica abituali. È un’operazione dal chiaro taglio…

PHI BUI – Unnoticed Moments (Eilean, 2016) Un conciso catalogo di impulsi sonori concreti, nastri granulosi e minute modulazioni armoniche costituisce il debutto di Phi Bui, compositore e produttore californiano di origine asiatica, che in “Unnoticed Moments” ha condensato l’eterogeneo ventaglio dei suoi interessi musicali. In appena mezz’ora Bui spazia da iterazioni hauntologiche (“Birth”, “Reborn”)…

DEISON | FAVARON – Nearly Invisible (Silentes, 2015) Per Cristiano Deison e Gianluca Favaron, “Nearly Invisible” rappresenta l’approdo di un comune processo di sperimentazione che ha per oggetto un approccio ragionato al soundscaping ambientale, che unisce la sostanza concreta di oggetti sonori all’astrattezza di frequenze che viaggiano e rimbalzano nello spazio. Entrambe ricorrono, nella loro…

STÉPHANE MARIN – Matins d’Ariège (Galaverna, 2015) Il soundscaping non è semplice descrizione superficiale dei luoghi, né descrizione di immagini statiche: è invece una fotografia in movimento, derivante da prolungata esposizione, che reca in sé non soltanto componenti “événementiel” bensì tracce della storia naturale e umana del luogo che intende rappresentare. Da questo approccio ha…

MARCO FERRAZZA – Inextricable (Luscinia, 2015) Suona emblematico ma anche vagamente provocatorio il titolo del disco di debutto solista di Marco Ferrazza. Tanto intricata è la matrice della sua tavolozza sonora, quanto lineare ne è, in una certa misura, la manifestazione; non che i cinque lunghi brani di “Inextricable” siano semplici, né dal punto di…

SIMON WHETHAM & CANNED FIT – Elephant In The Salon (Twice Removed, 2015) Simon Whetham tiene a battesimo l’esordio discografico dell’austriaca Christine Schörkhuber sotto forma di una collaborazione all’insegna dell’incontro tra il soundscaping incentrato su field recordings dello sperimentatore inglese e le costruzioni analogiche dell’artista che, sotto l’alias Canned Fit, era finora stata impegnata sul…

STRIË – Struktura (Serein, 2015) Se nel suo precedente lavoro solista a nome Strië (“Õhtul”, 2012), Iden Reinhart era mossa dall’ambizione di riassumere un’intera orchestra spettrale sotto le sembianze del suo violino, in “Struktura” l’artista tedesca compie un ulteriore passo nelle sue sperimentazioni, nella duplice direzione di un arricchimento della complessità delle sue… strutture compositive…

ATTILIO NOVELLINO / SAVERIO ROSI – Lanificio Leo (Crónica, 2015) Verso la fine dello scorso anno, Attilio Novellino e Saverio Rosi (Sentimental Machines) hanno pubblicato il frutto di una serie di improvvisazioni condotte insieme a Rob Mazurek e Tim Barnes. Le due lunghe tracce delle quali si componeva quel lavoro, “Objects In Mirror Are Closer…

ENNIO MAZZON – CeriseIcicles (Ripples, 2014) Esistono almeno due piani che presiedono all’elaborazione di fonti audio concrete: quello concettuale e quello tecnico-realizzativo. Entrambi ricorrono nella nuova “installazione sonora” di Ennio Mazzon, che trae le mosse dalla proteiforme predominanza della natura descritta in una citazione dell’ultimo romanzo di Michel Houellebecq tradotto in italiano (“La Carta e…

DARREN MCCLURE – Object Trio (Éter, 2014) L’alchemica unione di fonti sonore concrete è alla base dei due “terzetti” ideati orchestrati da Darren McClure in “Object Trio”. Le due tracce di durata di poco superiore ai dieci minuti che formano il lavoro sono il prodotto dell’interazione e del successivo filtraggio elettronico di suoni prodotti da…

DAVID VÉLEZ – Narrativas de la materia (Éter, 2014) Miguel Isaza non è il solo esponente colombiano della ricerca di un paesaggismo ambientale incentrato su suoni concreti; la sua stessa etichetta Éter propone anche il lavoro del connazionale David Vélez, parimenti impegnato in esplorazioni dalla pronunciata matrice concettuale. “Narrativas de la materia” è il frutto…

ADERN X & TIZIANO MILANI – Cinema Show (Xevor, 2013) Quattro bobine cinematografiche, con un intermezzo tra un ipotetico primo e secondo tempo, sono il risultato della collaborazione tra Adern X e Tiziano Milani, sperimentatori attivi tra arti sonore e visuali ed entrambi interessati all’idea di riempire gli spazi attraverso il suono e, in questo…

ENNIO MAZZON – Xuan (Ripples/Nephogram, 2013) Tra gli sperimentatori italiani più visionari e apprezzati (soprattutto all’estero…), Ennio Mazzon è stato capace di ritagliare un autonomo spazio alla sua declinazione di musica “concreta” risultante dall’interazione di field recordings e suoni/rumori sintetici. Anche lungo i quarantadue minuti dell’unica traccia del suo ultimo lavoro, si può apprezzare l’interazione…