BILL BOTTING & THE TWO DRINKS MINIMUMS – Better Friends (Fika Recordings, 2017) Alla fine dello scorso anno, in coincidenza con il singolo “Hymn On The ’45”, gli Allo Darlin’ hanno annunciato il passo d’addio dopo tre album, dovuto in particolare alle scelte di vita di Elizabeth Morris e alla conseguente distanza fisica dagli altri membri…
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KRYSHE – Insights (Unperceived, 2017) L’approccio caldo, umano, interamente acustico all’ambientazione sonora da parte di Christian Grothe era già abbastanza evidente nel suo debutto sotto l’alias Kryshe, il breve Ep “In Between” (2014). Il nuovo lavoro “Insights” ne espande l’ampiezza, rafforzandone le strutture compositive, non più affidate al solo pianoforte e maggiormente intese alla creazione…
TRIMDON GRANGE EXPLOSION – Trimdon Grange Explosion (Borley Rectory, 2017) Erede diretto del collettivo folk-rock The Eighteenth Day Of May, del quale tutti i suoi quattro membri avevano fatto parte, Trimdon Grange Explosion altro non è che il frutto dell’ennesima ricombinazione tra musicisti e codici espressivi di quella fervida scena tra folk e psichedelia che…
BENJAMIN FINGER – Ghost Figures (Oak Editions, 2017) Reduce dalle sorprendenti mutazioni ritmiche di “10” (2016), Benjamin Finger prosegue il suo eclettico itinerario sonoro di compositore sperimentale scandagliandone l’estremo espressivo opposto rispetto alle marcate dinamiche sintetiche del predecessore. In “Ghost Figures” l’artista norvegese raccoglie infatti quattordici frammenti improvvisati sul pianoforte, registrati in presa diretta e in…
HIGH PLAINS – Cinderland (Kranky, 2017)* Quando pratica ambientale e strumentazione acustica si incontrano, sullo sfondo di un paesaggio naturale incontaminato, è facile che ne scaturiscano piccole meraviglie di intensità romantica e suggestioni cinematiche. L’incontro che ha presieduto a “Cinderland” è avvenuto nella zona dei grandi parchi naturali canadesi, dove si sono casualmente trovati a…
memories: NEW WAVE
THE AUTEURS – New Wave (Hut, 1993) Anche se ormai può suonare come se fosse ere geologiche fa, c’è stato un periodo in cui i negozi di dischi erano come piccoli templi dove appassionati curiosi di nuove scoperte musicali passavano ore a scartabellare vaschette di dischi o copertine di cd; in quello stesso periodo, più…
THE WORKHOUSE – Now I Am On Fire (Oscarson, 2017) Dagli apici della parabola del post-rock alla riscoperta dello shoegaze e, poi, della wave; i quindici anni di attività di The Workhouse hanno attraversato temperie espressive diverse, seguendole in parte, ma piuttosto mantenendo sempre a distanza di sicurezza la personalità di una band che la…
ØJERUM – He Remembers There Were Gardens (KrysaliSound, 2017) L’isolazionismo creativo di Paw Grabowski, puntualmente tradotto in una significativa mole di uscite da autentico “outsider” sotto l’alias øjeRum, sta per fortuna trovando sempre più spesso canali di diffusione più ampi rispetto alle abituali autoproduzioni e ai nastri a tiratura limitata. Capita così che l’etichetta italiana…
ENTRANCE – Book Of Changes (Thrill Jockey, 2017) Da Entrance a The Entrance Band e ritorno: non attiene soltanto alla denominazione il percorso di Guy Blakeslee, che con “Book Of Changes” torna dopo oltre dieci anni a una dimensione solista. Lasciatosi alle spalle il periodo stoner-psych con la band, il musicista di stanza in California…
9T ANTIOPE – Isthmus (Eilean, 2017) Non è più sorprendente né esotico trovarsi di fronte a produzioni provenienti dal pullulante universo sperimentale iraniano; poche tuttavia recano in maniera evidente i caratteri del luogo d’origine come invece avviene nei lavori di 9T Antiope, duo formato da Nima Aghiani e Sara Bigdeli Shamloo, che combina la ricerca…
LOWLAND HUM – Thin (Tone Tree, 2017) Daniel e Lauren Goans potrebbero essere credibili emblemi di un modo di approcciare la musica che abbraccia codici antichi e linguaggi contemporanei, sotto l’insegna di una delicata sensibilità pop. Compagni nella musica e nella vita, i due protagonisti di Lowland Hum si sono lasciati alle spalle la loro…
MONOLYTH & COBALT – The Dunen Diaries (Eilean, 2017) Così, dopo una cinquanta di uscite della sua etichetta Eilean, che ne costituiscono la metà esatta del preventivato percorso di mappatura sonora, Mathias Van Eecloo si manifesta in prima persona riprendendo le fila di Monolyth & Cobalt, sigla che non compariva dai tempi di “Sub +…
ALASDAIR ROBERTS – Pangs (Drag City, 2017) Come pochi altri cantautori folk di questi anni Alasdair Roberts incarna la sintesi tra contemporaneità creativa e linguaggi musicali radicati in tradizioni secolari. Nella sua alternanza di collaborazioni e album pienamente solisti, di riletture di classici e brani originali, l’artista scozzese presenta nel suo nono album “Pangs” una…
ALEX KOZOBOLIS – Weightless (Futuresequence / 1631 Recordings, 2017) Quattro tracce, ciascuna presentata nella propria versione originale e in un rimaneggiamento altrui, evidenziano le potenzialità espressive di Alex Kozobolis, artista inglese la cui espressione incentrata al pianoforte si discosta tuttavia in maniera significativa dagli stereotipi del minimalismo neoclassico. Ciò si dimostra in maniera evidente nel…
AWARE – The Book Of Wind (Glacial Movements, 2017) Impalpabile come il vento, animato dal sublime della contemplazione di infiniti spazi naturali e interiori: così è la musica di Alexander Glück, alias Aware, artista austriaco pervenuto alla composizione ambientale a esito di un percorso concettuale che lo ha visto attraversare discipline e strumenti espressivi in…
TIMID, THE BRAVE – Firesale (Other Songs Music Co., 2017) Compassati come la sua musica sono i tempi di creazione di Tim Selles, che ha impiegato ben cinque anni per dare un seguito al suo omonimo debutto sotto l’alias Timid, The Brave. Frutto di un certosino lavoro da autentico artigiano delle canzoni, “Firesale” conferma tutti…
NADIA REID – Preservation (Spunk / Basin Rock, 2017)* Quasi per caso, due anni fa, il nome di Nadia Reid ha cominciato a circolare nel microcosmo indipendente internazionale, superando l’isolamento fisico e creativo della sua Nuova Zelanda, dove alla fine del 2014 aveva pubblicato l’album di debutto “Listen To Formation, Look For The Signs”. Ci…
DAG ROSENQVIST & MATTHEW COLLINGS – Hello Darkness (Denovali, 2017) Dag Rosenqvist e Matthew Collings sono entrambi artisti non nuovi a mutamenti di paradigmi espressivi, tanto nei loro percorsi solisti quanto nei numerosi episodi collaborativi. Non è dunque un caso ritrovarli insieme, cinque anni dopo l’Ep “Wonderland”, a riaggiornare idealmente lo stato delle rispettive esplorazioni…
AROVANE & PORYA HATAMI – Organism (Karlrecords, 2017) Al terzo episodio collaborativo (al quale va aggiunta l’esperienza allargata a Darren McClure in “Veerian”), il sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn (Arovane) si dimostra molto più di un incontro estemporaneo, assurgendo invece alla sempre più stabile condivisione di un percorso artistico ormai caratterizzata più da…