DAIMON – Daimon (Metzger Therapie, 2016) La quotidianità come veicolo inedito di composizione di un paesaggio sonoro rappresenta il fulcro del progetto audiovisivo deep-drone denominato Daimon, costituito da un terzetto di artisti italiani reduci da esperienze tra loro diverse: Paolo Monti (The Star Pillow), Simon Balestrazzi (T.A.C., Dream Weapon, Kirlian Camera) e Nicola Quiriconi (VipCancro)….

LETTING UP DESPITE GREAT FAULTS – Alexander Devotion (Shelflife, 2017) Chi avrebbe immaginato che, a distanza di circa tre decenni, nell’America più profonda avrebbero attecchito le sensazioni uggiose della musica inglese a cavallo tra anni Ottanta e Novanta? Non è certo una novità che retaggi wave e liquide chitarre shoegaze continuino a scaldare i cuori…

JOSH MASON & NATHAN MCLAUGHLIN – On The Brink (Eilean, 2017) Pur avendo già in precedenza incrociato i rispettivi percorsi sperimentali (in “Line Drawings”, 2014), Josh Mason e Nathan McLaughlin si trovano ad essere per la prima volta protagonisti esclusivi di un’opera che unisca l’approccio compositivo “concreto” del primo e le stratificazioni chitarristiche del secondo. Articolato…

NATHAN SHUBERT – Folds (Self Released, 2017) Dopo anni di attività in posizione defilata, al fianco di artisti di estrazione e stili diversi, per il pianista canadese Nathan Shubert è giunto il momento di muovere un passo verso il centro del palcoscenico, firmando un organico lavoro a proprio nome. Ad accompagnarlo, soltanto il fido pianoforte…

MURKOK – So Little Music (Shimmering Moods, 2017) Non capita così spesso che un artista ambient-drone elevi a manifesto delle proprie creazioni l’equazione tra musica e armonia; si tratta di una dichiarazione d’intenti più che sufficiente a richiamare interessata curiosità su Ilya Glebov, già artefice di una nutrita serie di pubblicazioni in cd-r e in…

JORDAN IRELAND WITH PURPLE ORCHESTRA – Jordan Ireland with Purple Orchestra (Spunk, 2017) Da chitarrista della band post-rock The Middle East, circa una decina di anni fa, Jordan Ireland aveva esplorato modalità compositive dinamiche e fortemente incentrate sul coinvolgimento emotivo. I caratteri di quell’esperienza, conclusasi nel 2011, non sono del tutto smarriti nella nuova dimensione…

36 – Tomorrow’s Explorers (3six Recordings, 2017) L’incessante processo di esplorazione di mondi sonori perseguito da Dennis Huddleston sotto l’alias 36 trova nelle quattro lunghe tracce di “Tomorrow’s Explorers” consacrazione a livello tanto di immaginario di riferimento quanto di contenuto sonoro. A pochi mesi di distanza dal precedente “The Infinity Room”, l’artista inglese torna a…

TAYLOR DEUPREE – Somi (12k, 2017)* Un lavoro solista di Taylor Deupree rappresenta sempre un po’ un evento, ovviamente parametrato alla dimensione di ricerca sonora minimale da sempre connaturata all’attività dell’artista newyorkese, sia nell’ormai rara qualità di solista, sia in quella di curatore dell’etichetta 12k, produttore e protagonista di una lunghissima serie di collaborazioni. Lo…

AIDAN BAKER w. CLAIRE BRENTNALL – Delirious Things (Gizeh, 2017) La foto che accompagna “Delirious Things” ritraendone i due protagonisti è la descrizione più emblematica della loro collaborazione: tanto fascinoso e ricercato è il modo di presentarsi di Claire Brentnall, suadente voce degli Shield Patterns, quanto scapigliato quello di Aidan Baker. Eppure, non è una…

ASUNA & OPITOPE – The Crepuscular Grove (White Paddy Mountain, 2016) Sensibilità acustica, delicatezza elettronica e immaginifico tocco ambientale tornano a unirsi in “The Crepuscular Grove”, secondo incontro, a sei anni di distanza dal precedente “Sunroom” (2010), tra i giapponesi Naoyuki Arashi, alias Asuna, Tomoyoshi Date e Chihei Hatakeyama, nelle vesti del loro duo Opitope….

AKIRA KOSEMURA – Our Own Picture E.P. (Schole, 2017) Reduce da un’annata nel corso della quale ha parimenti dispiegato il proprio minimalismo pianistico (in “One Day”) e confermato una non comune attitudine alla contaminazione con linguaggi musicali diversi (in “Momentary: Memories Of The Beginning”), Akira Kosemura apre il suo 2017 con un breve Ep digitale,…

CUMMI FLU / RAZ OHARA – Y (Albumlabel, 2017) In principio fu “Z” (2015), camaleontico patchwork indie-tronico riaggiornato da Oliver Doerell ((Dictaphone, Swod) nella sua nuova incarnazione Cummi Flu. Al passo indietro alfabetico nella denominazione dei suoi album per l’artista tedesco corrisponde un passo in avanti, che segna la collaborazione con il connazionale Rah Ohara, a…

IAN HAWGOOD – Love Retained (Home Normal, 2017) Dopo aver vissuto per alcuni anni in Giappone, dove si è svolta gran parte dell’attività della sua etichetta Home Normal, alla fine del 2015 Ian Hawgood ha deciso insieme alla moglie di tornare in Inghilterra. Ne è conseguito un periodo di inevitabile pausa dell’etichetta e di altrettanto…

FEDERICO DURAND – Pavel (Pudú, 2017) L’abituale prolificità di Federico Durand trova in “Pavel” manifestazione parzialmente inedita per forma, finalità e contenuto. Si tratta infatti di un’uscita digitale autoprodotta, finalizzata al finanziamento di un prossimo tour dell’artista argentino in Giappone, nel corso del quale sarà distribuita su cassetta, e orientata in maniera più esplicita che…

WHARFER – Scenes Of The Tourist (Self Released, 2017) Spesso è sufficiente una coincidenza a indirizzare il profilo espressivo di un artista: è quel che è avvenuto a Kyle Wall, già artefice sotto l’alias Wharfer di due dischi densi di canzoni folk che combinavano il lirismo potente e vellutato delle sue interpretazioni e una non…

FRANCESCO GIANNICO – Deepness (Manyfeetunderconcrete, 2017) Benché nel frattempo Francesco Giannico non abbia mai interrotto le sue personalissime ricerche applicate alla natura del suono, proseguite attraverso una serie di eterogenee collaborazioni, era da “Metrophony” (2014) che queste non si traducevano in un organico lavoro solista. Se in quell’occasione le esplorazioni del sound artist pugliese avevano…

THE PROPER ORNAMENTS – Foxhole (Tough Love, 2017) Anno nuovo, nuovo cambio di band e di compagno d’avventura per l’eclettico James Hoare (Ultimate Painting, Veronica Falls), che pare quasi non voler far torto a nessuno dei suoi progetti, allineando al terzo album anche The Proper Ornaments, duo che lo vede accanto a Max Oscarnold (Toy,…

ANDREA BELFI – Alveare  (IIKKI, 2017) Il secondo capitolo della serie di edizioni in vinile che associano contenuto sonoro e visuale proposte dall’etichetta francese IIKKI presenta una forte matrice italiana. Non solo è protagonista Andrea Belfi, insieme al fotografo tedesco Matthias Heiderich, ma il punto di partenza delle esplorazioni sonore e visuali condotte in parallelo…

CHARLIE CUNNINGHAM – Lines (Dumont Dumont, 2017)*  Ben prima di realizzare il proprio disco di debutto, Charlie Cunningham si è ricavato la meritata attenzione tra gli appassionati delle infinite sfumature delle modalità di interpretazione della classica formula chitarra-e-voce. Merito del particolare modo di approcciare lo strumento da parte del songwriter di Oxford, che nel corso di…