SOFT ERROR – Mechanism (Village Green, 2017) Modernariato e visioni futuriste, componenti elettroniche, analogiche e acustiche si combinano nell’estetica e nell’essenza di “Mechanism”, debutto del duo inglese Soft Error, formato da due musicisti identificati con i soli nomi propri (Tim e Rupert), ma comunque reduci da cospicui background nei diversi campi della musica da film…
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A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Iris (Erased Tapes, 2017) Dopo la danza di “Atomos”, ecco l’inevitabile associazione al cinema della musica di Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran. L’impulso è stato fornito dal regista e attore francese Jalil Lespert che, avendo scoperto la musica di A Winged Victory For The Sullen, ha chiesto al…
LOST TAPES – We Thought It Was Okay At The Time (2013-2015) (Shelflife, 2017) In un’epoca in cui la musica viaggia sempre più su canali “dematerializzati”, capita al contrario che i formati più antichi ritrovano nuova vita, specialmente in campi per cultori, come le cassette per i musicisti sperimentali e il vinile per gli appassionati…
HUMMINGBEAR – Hem (Self Released, 2016) Torna a manifestarsi dopo prolungato silenzio, prediligendo nuovamente la stagione invernale, lo svedese Thomas Johansson, il cui personale progetto Hummingbear incarna un paradigma espressivo del tutto peculiare nell’affollato panorama acustico-ambientale. Lo rappresentano alla perfezione le sei tracce del suo ultimo mini-album “Hem”, poco meno di mezz’ora di ovattate risonanze…
AUSTRALIAN TESTING LABS INC. – Music For Aircooled Motoring (Polytechnic Youth, 2017) Quale musica ascoltare su un iconico furgoncino che, come una macchina del tempo, rimanda a una quarantina d’anni fa? Ovviamente qualcosa che rimandi all’estetica dell’epoca, qualcosa che sappia di tecnologia rudimentale e visioni di un avveneristico futuro dominato dalle macchine. Deve aver pensato più…
GIDEON WOLF – Year Zero (Fluid Audio, 2016) A poco più di un anno di distanza dalle spettrali pièce cameristiche di “Near Dark”, Tristan Shorr torna a esplorare le potenzialità ambientali di un suono in gran parte incentrato su archi e organi analogici. In “Year Zero”, l’artista inglese accede a una più ampia dimensione orchestrale,…
THISELL – II (Jellyfant, 2016) Benché il periodo dei “cowboys in Scandinavia” sia trascorso da una decina d’anni, non si è spenta la passione “americana” di una comunque non trascurabile schiera di artisti provenienti dalla propaggine settentrionale del continente europeo. A questa categoria va senz’altro ascritto lo svedese Peter Thisell, cantautore alla guida di un…
VV.AA. – Illuminations (Dronarivm, 2017) Come già nei quattro anni passati, il periodo più buio e freddo dell’inverno rappresenta il momento più adatto per l’etichetta russa Dronarivm per aprire idealmente il nuovo capitolo annuale delle proprie produzioni, quello nella cui quiete naturale possono assorbirsi al meglio le sensazioni che promanano dalle stimolanti proposte ambient-drone che…
JULIE BYRNE – Not Even Happiness (Basin Rock / Ba Da Bing!, 2017)* La scrittura di quelle che, in superficie, possono apparire semplice canzoni non è mai un processo banale e proprio per questo può richiedere tempi lunghi, necessari a cesellare parole e affinare minuti dettagli sonori. Tale motivazione spiega i tre anni trascorsi da…
ØJERUM – The Blossoming Of The Nothingness Trees (Fluid Audio, 2016) Come se nella sua ricchissima produzione non fossero sufficienti i principali profili dell’ambience acustica e della scrittura intimista in bassa fedeltà, in “The Blossoming Of The Nothingness Trees” Paw Grabowski applica una diversa modalità di definizione dello spazio sonoro. L’orizzonte è sempre quello della creazione…
MIKKO SINGH – Realm Of The Timeless (1631 Recordings, 2016) A riprova di come il sempre più diffuso interesse per il minimalismo neoclassico sia sempre meno una questione accademica, capita di cimentarsi in tale campo anche ad artisti abitualmente dediti ad altro. È il caso dello svedese Mikko Singh, chitarrista in proprio nel progetto dream-pop Haleiwa…
SECOYA – The World Is Yours (Fluttery, 2016) Oltre il diafano diaframma del debutto di George Robinson sotto l’alias Secoya (“Ghosts”, 2015) si intravedeva già il retaggio classico dei suoi sonnolenti scorci ambientali. Quei caratteri di fondo della propria formazione musicale l’artista inglese porta in superficie nella sua opera seconda “The World Is Yours”, nel…
SOPHIE COOPER – Count The Days (Rural Colours, 2016) Venti minuti scarsi di iterazioni droniche elevate a traccia di riflessione connotata da solennità quasi sacrale: è la “cartolina” destinata da Sophie Cooper alla serie di cd 3” dell’etichetta Rural Colours racchiusa nei cinque episodi di “Count The Days”. Caliginose timbriche chitarristiche e risonanze spettrali di…
IN GOWAN RING – Visions Of Shadows That Shine (Lune Music, 2016) Il ritorno dopo oltre un decennio della denominazione In Gowan Ring per le creazioni musicali di Bobin Eirth, non si è limitato alla magia visionaria dell’ispirato “The Serpent And The Dove” (2015) ma, a margine di quell’ispirato lavoro, ha assunto le forme di una…
JOHANNES MALFATTI – Surge (Glacial Movements, 2017) Cosa volete che sia una traccia di quasi un’ora di durata, rapportata ai tempi geologici che attraverso terra e ghiaccio hanno scolpito il paesaggio delle Alpi austriache? La relatività dell’elemento temporale impregna di sé fin dal titolo il brano che corrisponde al debutto solista di Johannes Malfatti, compositore…
ADAM SCOTT GLASSPOOL – The Atlantic (Poles Apart, 2016) Il costante processo evolutivo intrapreso da Adam Scott Glasspool a partire da “On Dreams” (2015) fa nuovamente tappa in un Ep, anche se nel caso di “The Atlantic” si tratta quanto meno di un mini-album, visto che la durata complessiva delle sue cinque tracce ammonta a…
CLARA ENGEL – Your Halo Is A Swarm Of Bees E.P. (Polar Seas, 2017) A margine del suo folk-noir potente ed evocativo, Clara Engel presenta anche un profilo più sperimentale, già manifestato in ripetute frequentazioni con artisti ambient-drone e adesso anche, in formato solista, nelle sei improvvisazioni sulla chitarra raccolte in “Your Halo Is A…
LIA PAMINA – Love Is Enough (Elefant, 2016) Qualora il tuffo nel pop sixties del delizioso “Evening Souvenirs”, a firma The Yearning, non avesse apportato sufficiente zucchero filato ai ricordi dell’anno appena trascorso, sostanzialmente in parallelo con quel lavoro Joe Moore ha dispensato la leggerezza delle sue melodie a un altro disco. Si tratta del…
CHIHEI HATAKEYAMA & HAKOBUNE – The Fall Rises (White Paddy Mountain, 2016) Per la seconda volta (la prima era stata “It Is, It Isn’t” , 2014) tornano a unire le loro forze creative due tra i più sensibili interpreti giapponesi dell’ambient-drone. Chihei Hatakeyama e Takahiro Yorifuji applicano alle tre lunghe tracce di “The Fall Rises” un…