HE DIED WHILE HUNTING – With Reckless Abandon (Dear Deer, 2015) Con radici ben salde nel post-rock ma dotati di un ventaglio di interessi stilistici che ne hanno ben preso maturato la consapevolezza della necessità di superamento di quei soli codici espressivi, i belgi si erano già segnalati agli inguaribili cultori di sonorità robuste ed…

PALM SPRINGS – Mexican Gem / Golden Dust 7″ + 300 Acres / The Last Hour 7″ (Self Released, 2015) Due singoli che profumano di vinile e d’antico introducono un frizzante duo al femminile proveniente da Melbourne, che alimenta il guitar-pop più sbarazzino tornato in auge negli ultimi tempi. Si fanno chiamare Palm Springs e ben…

SAND SNOWMAN WITH CHRIS WADE – Tell The Trees It’s Autumn Again (Wisdom Twins, 2015) L’ellittico itinerario di Gavan Kearney intorno a una psichedelia folk dai tratti arcani trova un nuovo compagno di viaggio, che va ad aggiungersi ai tanti che, ne hanno segnato la ricerca di una formula al tempo stesso nuova e antica,…

VV.AA. – Eilean |20| (Eilean, 2015) Nel volgere dei suoi appena due anni di attività, la francese Eilean, diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) si è saputa affermare quale fondamentale punto di riferimento per la ricerca elettro-acustica e neoclassico-ambientale. Merito della regolarità mensile delle sue uscite, dell’idea ad esse sottostante di un’ideale mappa…

OCTOBER GOLD – October Gold E.P. (Self Released, 2015) I venti minuti scarsi dell’omonimo Ep “October Gold” hanno, per il duo formato dai coniugi canadesi Kit Soden e Aliza Thibodeau, lo stesso sapore del ritrovarsi quotidiano, dello specchiarsi negli occhi dell’altro come fanno nell’immagine scelta a rappresentare la loro nuova pubblicazione digitale, che segue di poco…

MY AUTUMN EMPIRE – Last Year’s Leaves – Tape Reflections Vol.1 (Sound In Silence, 2015) Anche mentre perseguiva le stralunate variazioni pop di “Visitation”, Ben Holton non ha mai smesso di coltivare le morbide ambientazioni acustiche che da sempre hanno caratterizzato il suo progetto personale My Autum Empire. Lo ha fatto spesso con registrazioni in…

EQUAL STONES – Hands Of A Murderer (Hidden Vibes, 2015)* Se un caos di distorsioni, samples e microsuoni aveva caratterizzato il precedente lavoro di Amandus Schaap sotto l’alias Equal Stones (“Transgression”, 2014), un approccio compositivo più meditato e una serie di importanti collaborazioni plasmano il quarto album dell’artista olandese “Hands Of A Murderer” in un…

MIND OVER MIDI – Deep Map (Diametric, 2015) Veterano dell’elettronica nordica, Helge Tømmervåg alias Mind Over MIDI completa la terza tappa del suo prolifico 2015 con un lavoro dalle atmosfere come noi mai rarefatte e armoniche. Nelle tredici cartoline di “Deep Map” l’artista norvegese si discosta infatti dalle oscure componenti drone e dai ricorrenti glitch propri…

ADVANCE BASE – Nephew In The Wild (Orindal, 2015) C’era una volta Casiotone For The Painfully Alone, progetto che per una decina d’anni aveva rappresentato un piccolo culto indipendente per la sua associazione tra songwriting e pulsante dimensione analogica; oggi – anzi, ormai da qualche tempo – c’è Advance Base, reincarnazione sotto forma di una scrittura…

IGOR LONGHI – The Flow (Epos Music, 2015) Un flusso di emozioni che scorre attraverso le note, come de dita che si rincorrono nel loro movimento sui tasti del pianoforte: è fin troppo facile cogliere l’analogia fedelmente rappresentata nel breve biglietto da visita di Igor Longhi nelle vesti di compositore di musica per pianoforte, strumento…

HEKLAA – Songs In F (Fluttery, 2015) Intitolare il proprio progetto artistico al vulcano islandese Hekla rappresenta già un significativo biglietto da visita per il compositore francese Sébastien Touraton, ennesimo artista a subire il fascino irresistibile dell’isola più “arty” del pianeta. Inquieta e magmatica come quella terra, ma anche affascinante e profondamente contemplativa, è la…

UNITED BIBLE STUDIES – Soregh, Murne & Fast (Self Released, 2015) È ben lontano da un Natale da cartolina contemporaneo quello celebrato a modo loro dagli United Bible Studies, con il terzo album pubblicato nel 2015, stavolta regalato a mo’ di strenna in download gratuito. Del resto, non poteva essere altrimenti per un collettivo di…

MATHEW ROTH – Immersion (Fluttery, 2015) Tra i percorsi dei sempre più numerosi artisti dediti al minimalismo neoclassico, quello attraverso il quale il newyorkese Mathew Roth è pervenuto a scoprire la congenialità di tale forma espressiva alla sua sensibilità è senz’altro particolare, dato che passa da un pianoforte ricevuto in eredità e attraverso un’esperienza personale…

BJÖRN KLEINHENZ – Ursa Minor (Jellyfant, 2015) In oltre dieci anni di attività, il “cowboy” Björn Kleinhenz ha evoluto stile e modalità di realizzazione dei suoi dischi. “Ursa Minor” ne rappresenta il nuovo, provvisorio approdo, frutto dell’interazione con una vera e propria band, grazie alla quale ha non solo amplificato le potenzialità espressive delle sue canzoni…

NIGHTTIME – L’Age D’Or (Self Released, 2015) Tutto era cominciato poco più di un anno fa, con tre brevissime schegge rispondenti alla diffusa suggestione di una musica da film per un film mai realizzato (“Song For An Unmade Film”). Al di là dei facili cliché, è innegabile la vocazione cinematica della musica di Eva Louise…

ELVY – For Nobody (Self Released, 2015) Tanto intima, delicata e minimale da essere prossima a un grado zero espressivo: è la musica che Lionel Vanhaute va realizzando da qualche anno sotto l’alias Elvy, registrando nella solitudine casalinga le proprie canzoni al pianoforte che distribuisce gratuitamente in rete. Eppure, all’entropia creativa ostentata dall’artista belga corrisponde…

THE DECLINING WINTER – Endless Scenery (Sound In Silence, 2015) Richard Adams ha superato brillantemente un lungo periodo di pubblicazioni sparute e intermittenti, facendo del proprio 2015 un anno ricco di uscite, a conclusione del quale giunge un vero e proprio nuovo album, che segue a distanza di pochi mesi “Home For Lost Souls” e…

WIL BOLTON – Green & Gold (Dauw, 2015) La seconda produzione annuale di Wil Bolton, sei mesi dopo le deviazioni analogiche di “Marram”, è anche la prima su cassetta nella nutrita discografia del chitarrista inglese, che in “Green & Gold” torna a dosare loop amplificati e field recordings catturati nel corso di soggiorni continentali a Vienna…

KESANG MARSTRAND – For My Love (Self Released, 2015)* Cosa potrebbe esserci di più emozionante di una dedica d’amore cantata da una voce di seta su pochi delicati accordi acustici? Il terzo album di Kesang Marstrand, cantautrice newyorkese di origini euro-asiatiche, si presenta appunto in forma di dedica improntato a un sentimento semplice e autentico, che…