ADNA – Run, Lucifer (Despotz, 2015)* C’è qualcosa di invariabilmente oscuro nel mondo emotivo di Adna Kadic, la lunga ombra creata dal sole basso sull’orizzonte del Nord Europa dal quale proviene o una nube che vela il cielo di quella notte che continua a costituire il contesto privilegiato della sua scrittura. Al secondo album, appena…
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memories: LABRADFORD
LABRADFORD – Labradford (Kranky / Blast First, 1996) Una scatola sonora piena zeppa di ingranaggi, spie elettroniche e segnali acustici: è quella che torna a emettere le sue frequenze minimali per la terza volta nel 1996, azionata da un terzetto originario di Richmond, Virginia, che aveva trovato la propria casa artistica nella fervida Chicago di…
THE FROZEN VAULTS – Stilled (Vintermusik, 2015) Un nuovo breve dispaccio sotto forma di una cassetta a tiratura limitata giunge dall’universo nebbioso di The Frozen Vaults, ensemble delocalizzato che unisce un terzetto cameristico – il pianoforte di Yuki Murata (Anoice) e gli archi di Tomasz Mreńca e Dave Dhonau – alla post-produzione in chiave ambientale…
SECRET PYRAMID – The Silent March / Movements Of Night (Students Of Decay, 2014) Oltre alla collazione retrospettiva dei lavori di Jeffrey D. Witscher a nome Marble Sky, lo scorso anno l’etichetta specializzata Students Of Decay ha posto in pratica un’altra significativa operazione di diffusione su scala (relativamente) più vasta di materiale ambient-drone estremamente valido….
SANKT OTTEN – Engtanz Depression (Denovali, 2015) Archiviata la “trilogia delle macchine” dell’ultimo triennio (“Gottes Synthesizer”, “Sequencer Liebe” e “Messias Maschine”), Stephan Otten e Oliver Klemm restituiscono una dimensione umana e dinamica alla loro esplorazioni cosmiche. Nelle nove tracce di “Engtanz Depression” riaffiorano improvvisate schegge organiche e sparute note pianistiche, che fungono da contrappunto a pronunciate…
PINES – The Field Journal E.P. (Time Released Sound, 2015) Abituati alle frequenti e ponderose uscite del suo duo Lost Trail, desta una certa sorpresa ritrovare Zachary Corsa, sotto le vesti del suo progetto personale Pines, nel limitato formato di un Ep di appena diciotto minuti. Eppure è quanto basta all’artista della North Carolina per…
intervista: CARLOS CIPA
A breve distanza dal suo secondo disco, “All Your Life You Walk“, il compositore tedesco racconta il proprio percorso artistico e l’ampliamento di un registro espressivo incentrato non più solo sul pianoforte e rivolto a una dimensione ulteriore rispetto al semplice minimalismo neoclassico. Quando hai cominciato a suonare il pianoforte? Ho cominciato quando avevo sei…
interview: CARLOS CIPA
Shortly after his second record, “All Your Life You Walk“, German composer Carlos Cipa talks about the development of his artistic profile, whose expression is now not only centered on piano minimalism. How and when did your start playing piano? I started playing the piano at the age of six, back then I was in first…
RUHE – Chamber Loops (Dauw, 2015) Venti minuti di loop e granulose miniature sonore riempiono i due lati di “Chamber Loops”, nastro che rappresenta l’ultima delle creazioni di Bryan Ruhe, certosino manipolatore di field recordings, samples e schegge analogiche che a partire da tali “materie prime” elabora soundscape alieni e dotati di fragile contenuto emozionale….
ÁRSTÍÐIR – Hvel (Nivalis, 2015) Oltre all’Islanda “da esportazione”, che conta una schiera di artisti sempre più nutrita, nell’isola del ghiaccio e del fuoco ribolle una scena artistica che fatica a travalicare il circuito dell’underground di Reykjavík e, tutt’al più, arriva a competere per quegli stessi riconoscimenti nazionali dai quali hanno peraltro tratto le mosse…
ED HAMILTON – Arabesque (Futuresequence, 2015) Per i moderni sperimentatori ambientali, la musica classica non è solo oggetto di emulazione, ma materia via da plasmare attraverso gli strumenti della contemporaneità. Per il suo secondo album, Ed Hamilton ha sottoposto i primi quattro accordi dell’”Arabesque #1″ di Debussy, sottoponendoli a una varietà di filtraggi, modulazioni e variazioni…
NEXT THREE MILES – Next Three Miles (Self Released, 2015) L’America profonda e, in un certo senso, marginale rispetto ai principali canali di diffusione musicale e alle scene indipendenti più attentamente coltivate fa da sfondo a un’esperienza artistica radicata nella tradizione narrativa dei grandi spazi, riletta con la sensibilità alt-country riscoperta negli ultimi anni e…
COMPONENT#4 – Into Memory (Wayside And Woodland, 2015) Non sorprende ormai più di tanto che le malinconiche contemplazioni rurali di quel novero di artisti, ristretto ma coeso, che gravita intorno agli Epic45 e alla loro etichetta Wayside And Woodland siano sempre più avvolte da quei vapori post-industriali che nella storia del paesaggio britannico spesso si…
SHIELD PATTERNS – Violet E.P. (Gizeh, 2015) I quattro brani racchiusi nell’Ep “Violet” non costituiscono una semplice appendice dell’album di debutto degli Shield Patterns di Richard Knox e Claire Brentnall, “Contour Lines”, pubblicato a metà dello scorso anno. Di quel lavoro l’Ep perpetua senz’altro il fascino oscuro e le sinuose interpretazioni della Brentnall (di recente…
COASTAL – Beneath The Snow And Streetlights (Words On Music, 2015)* Fa un certo effetto ritrovare il nome dei Coastal su un disco, oltre dieci anni dopo la pubblicazione del loro secondo lavoro “Halfway To You” (2004). Quel gioiello di delicatezza narcolettica e minimalismo (a)ritmico, al pari dell’omonimo debutto datato 2001, occupano un posto prediletto…
HALCYON CHAMBER – Halcyon Chamber (Fluttery, 2015) Halcyon Chamber è la macchina del tempo ideata da Jason Baron, polistrumentista di Philadelphia che si muove tra le volute del dream-pop più impalpabili e il rigore di costruzioni dai vaghi sentori gotici. Entrambi tali elementi, che rimandano all’esperienza della 4AD tra anni ’80 e ’90, sono sviluppati…
EKIN FIL – Wind Is Near (Sacred Phrases, 2014) Sul finire del 2014, Ekin Üzeltüzenci ha pubblicato la terza uscita di un’annata feconda per le visioni drone-folk del suo alter-ego Ekin Fil. Nella mezz’ora su cassetta di “Wind Is Near” è condensata tutta l’essenza espressiva più eterea dell’artista turca, frutto di un ideale processo di rarefazione…
MAP 165 – The Fatigue Of Sunlight And Wine (VoxxoV, 2014) È abbastanza raro che immagini luminose e piaceri della vita costituiscano la base concettuale di opere di sperimentazione ambientale, che solitamente prediligono un ascetismo freddo e oscuro. Dipende, ovviamente, dalla scelta degli artisti ma anche dai contesti nei quali tali opere sono create. Il…
TWERPS – Range Anxiety (Chapter Music / Merge, 2015) La definizione di “miglior nuova band australiana”, associata ai Twerps in occasione del loro album omonimo del 2011, è un fardello pesante col quale presentarsi alla prova della riconferma. Ampliata la formazione a quartetto, la band torna a incidere sulla lunga distanza con una raccolta di tredici…