KRENG – The Summoner (Miasmah, 2015) Non accenna a diradarsi l’opprimente alone che circonda il progetto del belga Pepijn Caudron. Al già angoscioso immaginario delle precedenti opere firmate Kreng si è aggiunta una serie di dolorose esperienze che ha indotto Caudron a plasmare “The Summoner” come un itinerario tra i sei stadi di elaborazione del lutto….
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DARREN HAYMAN – Chants For Socialists (Where It’s At Is Where You Are, 2015) Tutto si può dire dell’ultimo arco della parabola artistica di Darren Hayman tranne che l’autore inglese sia poco prolifico e ripiegato su se stesso: nel tenere ormai da tempo la media di un almeno un album all’anno, oltre a svariati altri…
FABIO ORSI – Just For A Thrill (Home Normal, 2015) È un fremito che dura per tutti i quasi ottanta minuti delle sue otto tracce “untitled” quello evocato dal titolo di “Just For A Thrill”, maestosa ultima produzione del compositore ambientale Fabio Orsi. È un fremito in continua evoluzione, tra note riecheggiati e dense modulazioni ricamate…
TIGERCATS – Mysteries (Fortuna Pop!, 2015) Mentre il debutto sulla lunga distanza “Isle Of Dogs” (2012) aveva presentato il quintetto londinese dei Tigercats in una veste guitar-pop dalle palesi ascendenze nineties, “Mysteries” appare il frutto della sostanziale riconsiderazione di uno stile altrimenti stereotipato. Benché non manchino passaggi dal graffiante impatto elettrico e tastiere sbarazzine, i toni…
RICHARD MOULT – Procyon Over Beinn Airigh Charr (Ljóðhús, 2015) La prima pubblicazione dell’annata di Richard Moult vede l’enigmatico compositore inglese rimaneggiare del vecchio materiale, già in parte edito nel 2010, secondo modalità tali da amplificarne il contenuto cameristico-orchestrale. Le due diverse versioni di “Procyon Over Beinn Airigh Charr” presentano profili parzialmente diversi dal punto…
DIAGRAMS – Chromatics (Full Time Hobby, 2015) Accantonata l’esperienza collettiva dei Tunng, Sam Genders ha intrapreso un percorso solista a nome Diagrams, nel quale poter dare più libero sfogo alla sua passione per le tastiere e per l’elettronica, rispetto al contesto sempre più orientato al folk della band guidata insieme a Mike Lindsay. Dopo il…
K. NOVOTNY – Gesture & Texture (Preserved Sound, 2015) Un ulteriore nome meritevole di considerazione si segnala dalla fervida scena sperimentale polacca, nell’occasione grazie all’attività della connazionale etichetta Preserved Sound. Si tratta di K. Novotny, artista di Łódź che incentra la propria ricerca intorno alla dimensione fisica del suono sulla manipolazione di fonti sonore atta…
ANNE-MARIE SANDERSON – Shadows & Sparks E.P. (Self Released, 2015) Al richiamo della “capitale folk” statunitense non resistono nemmeno artisti provenienti da diverse tradizioni espressive; che si tratti di scelta consapevole o di semplice coincidenza, a Portland si è da qualche tempo stabilita la cantautrice inglese Anne-Marie Sanderson, già segnalatasi ai più attenti cultori del…
SONAE – Far Away Is Right Around The Corner (Monika, 2015) Al debutto individuale sulla lunga distanza ma già produttrice affermata, nonché collaboratrice di artisti elettronici di prim’ordine, la tedesca Sonae condensa in “Far Away Is Right Around The Corner” un’esaustiva rappresentazione della sua arte sonora, fondata sulla manipolazione di field recordings e frammenti acustici…
DAVID AND THE CIRCUMSTANCES – This Part Of Me (Elevate, 2015)* Un’armonia austera di pianoforte e il pacato calore di un cantato sommesso che comincia a narrare di sé; i primi venti secondi dell’iniziale “This Part Of Me” sono già sufficienti a smuovere corde profonde e a far drizzare le orecchie su un disco proveniente…
MARBLE SKY – Marble Sky (Students Of Decay, 2014) A margine delle più impervie esplorazioni di psichedelia sintetica, racchiuse sotto il suo principale alias Rene Hell, Jeffrey D. Witscher ha racchiuso sotto la diversa denominazione Marble Sky una serie di composizioni più intime e minimali, dalla densa consistenza ambient-drone, in prevalenza pubblicate su cassette a…
MATTHEW DE GENNARO – Old Jack Somebody (Soft Abuse, 2014) La finalità di travalicare, ampliandoli, i confini del fingerpicking chitarristico che ha animato gran parte dell’attività di Matthew De Gennaro, anche accanto ad artisti quali Alastair Galbraith e Scott Tuma, ricorre nella sua interezza nel suo ultimo album su cassetta. Le nove tracce di “Old Jack…
SAÅAD – Deep/Float (Hands In The Dark, 2014) Senza molti giri di parole, “Deep/Float” è stato tra i dischi ambient-drone più affascinanti dello scorso anno. Ne sono stati artefici Romain Barbot e Greg Buffier, il cui progetto Saåad si è per la prima volta misurato con un’uscita in vinile, dopo che per cinque anni è…
DRIFTMACHINE – Eis Heauton (Umor Rex, 2015) Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio) proseguono nel loro percorso tra i notturni scenari metropolitani di Driftmachine. Le quattro tracce su nastro magnetico di “Eis Heauton” seguono di pochi mesi l’ultimo album vero e proprio “Nocturnes”, tuttavia non solo per tale dato possono considerarsene…
WHALEN AND THE WILLOWS – The Passing Days E.P. (Self Released, 2014) Mentre si è ormai abituati, soprattutto in ambito indie-folk, a debutti di artisti in età sempre più precoce, può sfuggire che ci sia un’altra via, altrettanto rispettabile e forse più ponderata, di intraprendere la creazione personale, quella del musicista già esperto nell’attività di…
CUMMI FLU – Z (Albumlabel, 2015) L’ennesima incarnazione di Oliver Doerell (Dictaphone, Swod) risponde al nome di Cummi Flu e vede il poliedrico artista trapiantato a Berlino rispolverare secondo nuovi paradigmi l’indie-tronica protagonista della scena della capitale tedesca alla fine degli anni ’90. Di quella temperie espressiva “Z” conserva l’attitudine alla segmentazione dei tempi e all’ibridazione…
NOVELLER – Fantastic Planet (Fire, 2015) Ormai da qualche tempo, la manipolazione del suono della chitarra elettrica con archetti, pedali e distorsioni assortite non è più l’unico linguaggio sonoro di Sarah Lipstate, che già nel precedente “No Dreams” (2013) aveva introdotto una serie di texture e pulsazioni sintetiche. “Fantastic Planet” amplifica tale tendenza dell’avvenente artista newyorkese,…
FRISK FRUGT – Den Europæiske Spejlbue (Tambourhinoceros, 2015) Le avventure sonore del danese Anders Lauge Meldgaard, che nel precedente lo avevano condotto alla ricerca di primigenie vibrazioni africane, nel terzo album a nome Frisk Frugt lo immergono nelle tradizioni popolati della sua terra e dell’Europa centrale. Il risultato non è meno stimolante, anzi “Den Europæiske Spejlbue”…
RYUICHI SAKAMOTO / ILLUHA / TAYLOR DEUPREE – Perpetual (12k, 2015) Tre lunghi movimenti catturati dal vivo nel corso di un’esibizione della scorsa estate espandono a nuovi partner creativi l’esperienza collaborativa già posta in atto da Taylor Deupree e Ryuichi Sakamoto in occasione del loro “Disappearance” (2013). Accanto ai due navigati artisti, un altro duo…