AIDAN BAKER – The Sea Swells A Bit (Ici d’Ailleurs/Mind Travels, 2015) Tener dietro alle innumerevoli pubblicazioni di Aidan Baker non è operazione facile né scontata, soprattutto perché l’artista canadese, negli anni, ha disseminato le proprie opere su tante diverse etichette, spesso attraverso uscite in tiratura limitata. Una di queste, originariamente pubblicata dall’etichetta pugliese A…

MARIKA HACKMAN – We Slept At Last (Dirty Hit, 2015) Di questi tempi frenetici, colpisce in maniera particolare l’evenienza che il debutto di un’artista poco più che ventenne sia circondato da attesa e da un elevato grado di aspettative. Tale attenzione non stupisce, né tanto meno appare ingiustificata, nel caso di Marika Hackman, già impostasi…

NATHAN AMUNDSON – Western Songs (Silentes, 2015) Nel caso di Nathan Amundson, il temporaneo abbandono dell’abituale alias Rivulets non costituisce un mero vezzo onomastico, bensì un elemento sostanziale volto a identificare in maniera autonoma un profilo parzialmente diverso della sua fisionomia artistica. Le due tracce di poco più di un quarto d’ora ciascuna che occupano…

MASAYA OZAKI – Fluid And Dreaming Of Stripes (Eilean, 2015) Il micro-cosmo elettro-acustico giapponese continua a dimostrarsi un contesto creativo non solo estremamente vitale ma anche in ampia misura a sé stante nello sviluppo di un proprio peculiare linguaggio espressivo. Benché attualmente residente a New York, l’ultimo interprete di quella che costituisce al tempo stesso…

MARTIN CALLINGHAM – Tonight, We All Swim Free (Folkwit, 2015)* Il songwriting essenziale e il delicato timbro vocale di Martin Callingham non erano passati affatto inosservati in occasione dell’unico disco da lui realizzato insieme alla band Joyce The Librarian che, al netto della sua moderata impostazione cameristica, si presentava già fortemente caratterizzata dalla sua personalità….

memories: FURTHER

FLYING SAUCER ATTACK – Further (Domino, 1995) In principio era una “psichedelia rurale”, originata nel lato più oscuro dell’inquieta Bristol della prima metà degli anni Novanta, nella quale trovavano terreno fertile esperienze come quelle di Amp, Crescent, Movietone e Third Eye Foundation. Ne era artefice un duo formato dal già navigato chitarrista Dave Pearce e…

SOUND AWAKENER – September Traveller (Self Released, 2015) La musica non come descrizione delle immagini, ma come distillato delle sensazioni dalle stesse prodotte: è questa la traccia sulla quale ha lavorato l’attivissima sperimentatrice vietnamita Nhung Nguyễn per associare le proprie creazioni sonore a quelle fotografiche di Irene Cruz, la cui esposizione multimediale “What Dreams Are…

DAMON & NAOMI – Fortune (20|20|20, 2015) La sottile magia creata dagli accordi e dai carezzevoli intrecci vocali di Damon Krukowski e Naomi Yang è la stessa che presiede a ogni nuovo capitolo della loro storia artistica che, sotto diverse forme, prosegue ormai ininterrotta da oltre un quarto di secolo. La scintilla che presiede alle…

ANOICE – Into The Shadows (Ricco, 2015) Ormai trasformatisi in vero e proprio ensemble da camera, i giapponesi Anoice proseguono il percorso di ricostruzione emotiva che nel precedente “The Black Rain” (2012) era stato profondamente segnato dal terremoto del 2011. Con l’aggiunta di un flauto e di altri due violini al quintetto base della band, i…

MIDAIRCONDO – IV (Twin Seed Recordings, 2015) Ai tempi d’oro della Type Records, a metà dello scorso decennio, un terzetto svedese tutto al femminile impressionava per la fragile grazia dei suoi intarsi elettro-acustici e di armonie celestiali. Si facevano chiamare Midaircondo e il loro “Shopping For Images” (2005) resta ancora un piccolo gioiello nascosto che…

MAXIMILIAN HECKER – Spellbound Scenes Of My Cure (Eat The Beat, 2015) Quasi a suggellare la sua biografia di artista globetrotter, che ha trovato una popolarità su vasta scala in Estremo Oriente, l’ottavo album di Maximilian Hecker, che segue di tre anni il precedente “Mirage Of Bliss“, reca nelle storie e nei titoli dei brani…

DANNY PAUL GRODY – Furniture Music (Self Released, 2014) Quale contesto più adatto del deserto californiano alle note acustiche calde ed emozionali di Danny Paul Grody? L’ex chitarrista degli indimenticabili Tarentel ha trovato nel corso di una residenza artistica presso la Harrison House Music & Arts (rifugio avviato dal compositore Lou Harrison e situato presso…

BRUNO SANFILIPPO – Inside Life (ad21, 2015) Quello creato da Bruno Sanfilippo è un mondo sonoro perennemente alla ricerca di minuti interstizi, che siano quelli tra le note del suo pianoforte oppure quelli di un’ispirazione ancora una volta caratterizzata da un’idea di sospensione brulicante vita ed emozione. Dall’osmosi tra luce e ombra del lavoro dello…

LISA/LIZA – The First Museum (Pretty Purgatory, 2014) Cinque pubblicazioni tra album ed Ep nel volgere di due anni rappresentano una mole produttiva consona a sperimentatori elettronici piuttosto che ad artefici di proposte cantautorali incentrate su uno scarno intimismo espressivo. Eppure è questo l’impressionante ruolino di marcia di Liza Victoria, artista originaria del Maine che incide…

OFFTHESKY – Light Loss (Dronarivm, 2015) Il buio e il silenzio endemicamente connaturati a un inverno nordico costituiscono la traccia ispiratrice di “Light Loss”, ultimo stadio della ricerca sonora di Jason Corder, artefice da ormai da oltre dieci anni di una lunga serie di produzioni collaborative e individuali sotto l’alias offthesky. Anche nella descrizione dell’ineluttabile…

WILLIAM RYAN FRITCH – Revisionist (Lost Tribe Sound, 2015) Nel 2014, il compositore californiano William Ryan Fritch ha intrapreso l’ambizioso progetto di pubblicare oltre sei ore di musica nel volgere di un anno. “Revisionist” può considerarsi l’esito finale dell’operazione, che ha incluso colonne sonore, album ed Ep di durata e natura molto diverse, alle quali si…

RAFAEL ANTON IRISARRI – Will Her Heart Burn Anymore (Room40, 2015) Nella descrizione dell’esperienza di un artista si parla di “nuovi inizi” probabilmente più spesso di quanto non sia legittimo fare. Eppure, come altro definire per Rafael Anton Irisarri le quattro tracce racchiuse in “Will Her Heart Burn Anymore”? Una nuova residenza (New York, dopo…

SEAN O’NEILL – Visions (Self Released, 2015) Più che tema ricorrente, quello del viaggio è un connotato essenziale, irrinunciabile, per qualsiasi artista abbia avuto la ventura di trovare i propri natali in Australia. A tale constatazione, intimamente connessa con la pratica di vita, non sfugge Sean O’Neill, ultimo di una lunga serie di musicisti le…

LAST HARBOUR – Caul (Gizeh, 2015) Artefici di una tenebrosa ibridazione tra post-rock e folk orchestrale, gli inglesi Last Harbour hanno registrato e prodotto il loro nuovo album in completa autonomia nei loro nuovi studi di Manchester. “Caul” è tuttavia il frutto di un processo creativo condiviso, tra gli altri con Sarah Kemp (Brave Timbers, Memory…