MYRIAM GENDRON – Not So Deep As A Well (Feeding Tube / Mama Bird, 2014) “Lilacs blossom just as sweet Now my heart is shattered. If I bowled it down the street, Who’s to say it mattered? If there’s one that rode away What would I be missing? Lips that taste of tears, they say,…
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ADRIAN LANE – The Answering Smile (Preserved Sound, 2014) Se il precedente “Lights Are Very Deceptive At Night” era un lavoro incentrato su sospensioni e fragili interstizi tra note pianistiche, il nuovo “The Answering Smile” vede Adrian Lane espandere la sua ricerca sonora a un’ambiziosa pluralità di strumenti. Ambiziosa innanzitutto per la particolare formazione dell’ensemble…
TISSØ LAKE – Carnival / Canter 7″ (Itlan, 2014) Mentre lo scorso anno Ian Humberstone aveva pubblicato per la prima volta un Ep a proprio nome (“Three Songs”), oggi rispolvera quasi a sorpresa il progetto Tissø Lake in occasione dell’imminente ristampa di uno dei due dischi pubblicati a metà del decennio scorso (“The Hollow Wood…
SHOULD – The Great Pretend (Words On Music, 2014) Oltre che ritrovarsi, da poco più che adolescenti a professori universitari, nel 2011 Marc Ostermeier e Tanya Maus hanno ripreso un percorso che nella seconda metà degli anni Novanta aveva identificato quella del loro duo Should tra le esperienze statunitensi di un formato espressivo in quel…
ILLUHA – Akari (12k, 2014) Se “Interstices” doveva essere la semplice testimonianza della transizione di Illuha da progetto a distanza a stabile collaborazione in compresenza tra Corey Fuller e Tomoyoshi Date, “Akari” ne rappresenta la vera e propria consacrazione, nonché il secondo capitolo ufficiale dopo “Shizuku” (2011). Registrato nel corso del tour giapponese del duo,…
ARTGRUPPE – Objets D’Artgruppe (Jigsaw, 2014) Mentre il suo Melodie Group è prossimo a un ritorno dopo un lungo periodo d’assenza (anticipato da un brano compreso nella raccolta “A Sunday Matinée”), Roy Thirlwall scopre una nuova primavera della sua vena pop raffinata e sottilmente nostalgica. Il suo nuovo progetto risponde al nome di Artgruppe e…
CHRISTOPHER TIGNOR – Thunder Lay Down In The Heart (Western Vinyl, 2014) Una suggestione letteraria è alla base del secondo lavoro solista di Christopher Tignor: si tratta della storia che dà il titolo al disco, mutuato da un’opera di John Ashbery che lo stesso poeta statunitense legge nell’intro, adagiato su uno scarno tappeto d’archi. Al reading…
KATE CARR – Dark Days (Vent, 2014) Non sono più il freddo e l’incontaminato fascino d’Islanda del precedente “Songs From A Cold Place” (2013) a suscitare l’ispirazione per il paesaggismo ambientale dell’australiana Kate Carr, ma un coacervo di immagini e ricordi provenienti dalla sua infanzia, cristallizzati attraverso field recordings naturalistici raccolti in luoghi reconditi della…
DANE P. YATES – Rasasvada (Twice Removed, 2014) La pluralità di esperienze e ambiti di interesse del compositore australiano Dane P. Yates traspare nei tre lunghi brani destinati alla serie di edizioni limitate della connazionale Twice Removed. Suggestioni cinematiche e dimensione orchestrale si affiancano così nella sua attività a manipolazioni electro e persino rumorosi squarci…
SILVER SCREEN – When You And I Were Very Young (Plastilina, 2013) Le stagioni dell’indie-pop sono quelle di una giovinezza senza tempo: sarà per questo che oltre a temi e riferimenti anche le cadenze produttive di molte band e artisti contagiati da agrodolce vena melodica sono particolarmente irregolari, tanto da presentare spesso iati o comunque…
EZZA ROSE – Poolside (Self Released, 2014) Tra tutte le particolari ambientazioni possibili per la realizzazione di un disco, quella di una piscina abbandonata è probabilmente appannaggio della sola Ezza Rose. Proprio in quel contesto, reso ancor più desolato dall’orario notturno prescelto per le registrazioni, ha preso forma il terzo disco della cantautrice di Portland,…
ORLA WREN – Soil Steps (Oak Editions, 2014) Al prolungato isolamento che aveva preceduto il maestoso “Book Of The Folded Forest” (2013), l’enigmatico eremita della ricerca sonora Tui sta facendo seguire un periodo di grande prolificità discografica. Alle rielaborazioni del disco dello scorso anno insieme ad Aaron Martin e Katie English (“The Blizzard That Birthed…
storie d’artista: MARISSA NADLER
MARISSA NADLER: incantesimi nella polvere Quando Marissa Nadler si affacciò alla produzione discografica con “Ballads Of Living And Dying” nel 2004, la sua figura poteva essere facilmente accomunata a una delle tante voci che in quel periodo stavano delineando la rinascita del cantautorato folk al femminile. Benché l’originario profilo artistico e gli stessi punti di…
ROBIN ALLENDER – Foxes In The Foyer (Scissor Tail, 2014) Reduce da collaborazioni con Yann Tiersen e nelle band Felix e Gravenhurst, Robin Allender torna a firmare un lavoro in solitaria a ben sette anni di distanza da “The Bird And The Word”. I sette ovattati bozzetti acustici che formano la mezz’ora di “Foxes In The…
CELER – Zigzag (Spekk, 2014) Per pochi artisti sperimentali come per Will Thomas Long ognuna delle sue numerose pubblicazioni rappresenta un tassello di una storia umana ed emozionale. Il materiale sottostante all’unica traccia di quasi cinquanta minuti di “Zigzag” risale a qualche anno fa, quando l’artista californiano aveva approfondito la conoscenza del minimalismo e della wave…
STONE JACK JONES – Ancestor (Western Vinyl, 2014) La solitaria figura avvolta dalla nebbia che campeggia sulla copertina di “Ancestor” può essere emblematica della storia umana e artistica di Stone Jack Jones, songwriter cresciuto in West Virginia in una comunità di minatori e in seguito vagabondo attraverso gli Stati centrali del Sud. La sua musica…
HAUSCHKA – Abandoned City (City Slang, 2014) In “Abandoned City”, il “prepared piano” di Volker Bertelmann si espande a composita orchestra post-moderna in miniatura per descrivere l’immaginaria colonna sonora di spettrali paesaggi urbani. Pur ispirate ad altrettante cittadine deantropizzate (c’è anche la lucana Craco), le nove pièce del settimo lavoro di Hauschka piuttosto che concentrarsi sull’inquieta…
MARSHALL HOLLAND – And The Etceteras (Self Released, 2014) Possiede i colori vivaci della sua California e una frizzante vena pop il terzo lavoro di Marshall Holland, cantautore di San Francisco che mostra di aver introiettato alla perfezione la scorrevolezza “radiofonica” delle canzoni con le quali è cresciuto. Senza volerne ricercare a tutti i costi…
THE R.G. MORRISON – Diamond Valley (Static Caravan, 2013) Il profilo di Rupert Graeme Morrison è decisamente quello di un outsider, se anche lo si voglia rapportare al brulicante sottobosco folk britannico, dal quale ormai sovente qualche proposta affiora a una dimensione indipendente più ampia. Morrison è invece un tranquillo artista di provincia, che cura…