ADVANCE BASE – Live At Home (Orindal, 2020) In un periodo nel quale le registrazioni casalinghe in circolazione si sono moltiplicate, anche al di là della scelta estetica degli artisti, non sorprende che un artista come Owen Ashworth, la cui attività ventennale è stata sempre improntata a produzioni “da cameretta”, sia tornato a proporre alcune…

MICROWOLF – My Cauliflower Ears (Lost Tribe Sound, 2020)* “I can never see / anything you see I hear other voices / calling Whispering / crawling under skin Fragments of faces / forgotten“ I primi versi del brano d’apertura “Mara” rispecchiano in maniera già ben precisa i contenuti e le sensazioni che promanano da “My…

ODDFELLOW’S CASINO – Burning! Burning! (Nightjar, 2020) Ormai prossimo a celebrare il ventennale di Oddfellow’s Casino, David Bramwell aggiunge un nuovo capitolo – il settimo della serie – alla propria personale storia artistica, ancora una volta a cavallo tra musica e letteratura, nella stessa misura in cui rimane radicata nei racconti e delle tradizioni britanniche,…

TWAIN – Days Of Effort And Ease (Self Released, 2020) Scorrendo le scarne note che accompagnano la pubblicazione digitale e su cassetta di “Days Of Effort And Ease”, si intuisce immediatamente la dimensione solitaria e casalinga nella quale Mat Davidson ha registrato le canzoni che formano il suo nuovo lavoro sotto l’alias Twain. I suoni…

SEA GLASS – Shifts (Where It’s At Is Where You Are, 2020)* La costellazione di artisti e di spunti stilistici gradualmente costruita da Matt Ashton intorno al collettivo aperto The Leaf Library si arricchisce di una nuova, preziosa combinazione di elementi. Nel duo Sea Glass l’eclettico songwriter e compositore inglese è affiancato dalle ovattate parti…

JASON MOLINA – Eight Gates (Secretly Canadian, 2020) Anche qualora non si fosse a conoscenza della scomparsa di Jason Molina, avvenuta da ormai sette anni, non si potrebbe fare a meno di cogliere il senso di sofferenza esistenziale sotteso alle canzoni adesso raccolte in “Eight Gates”, pur mitigato dalla sempre ispirata poetica del songwriter di…

DMITRY EVGRAFOV – Surrender (130701 / Fat Cat, 2020) Nel volgere di una manciata di dischi, Dmitry Evgrafov si è agilmente affrancato dai canoni del minimalismo neoclassico, come già dimostrato nel precedente “Comprehension Of Light” (2017). “Surrender” costituisce un passo in avanti ancor più deciso dell’artista russo verso una dimensione di compositore moderno, capace di…

COLORAMA – Chaos Wonderland (Banana & Louie, 2020)* Non conosce pause il genio instancabile di Carwyn Ellis, reduce da appena un anno dalla riuscita ibridazione gaelico-brasiliana di “Joia!” e adesso di nuovo in pista per il settimo album dei suoi Colorama. In realtà, vista la sua attitudine a esperienze artistiche sempre nuove, che l’ha condotto…

YAIR ETZIONY – We Were Here Before, We Will Be Here After (Seasides On Postcards, 2020) Fin dai loop granulosi e dalle pulsazioni che ne scandiscono l’incipit “Nothern Home” appare inevitabile pensare alle architetture inerti e ai ritmi vitali della metropoli e in particolare della città europea che più di altre incarna le contrastanti pulsioni…

RUBY HAUNT – Tiebreaker (Self Released, 2020)* Fin dall’iconografia che abitualmente accompagna la loro musica, un tipico immaginario da provincia americana fa da sfondo alle compassate creazioni del duo californiano formato da Wyatt Ininns e Victor Pakpour. Lo si percepisce immediatamente, ancora una volta, dalla copertina digitale associata al loro quarto album “Tiebreaker”, che va…

CV & JAB – Landscape Architecture (Editions Basilic, 2020) Come già nella precedente occasione collaborativa (“Thoughts Of A Dot As It Travels A Surface”, 2018), Christina Vantzou e John Also Bennett traggono ispirazione dalle riflessioni su forma e rappresentazione dell’artista multidisciplinare francese Zin Taylor. Ancora una volta, i due musicisti dispiegano i loro suoni nello…

ENRICO CONIGLIO & GIULIO ALDINUCCI – Stalking The Elusive (Dronarivm, 2020) Hanno dovuto compiere qualche migliaio di chilometri per incontrarsi due tra le più dense esperienze di ricerca sonora proposte dal sempre stimolante nucleo di musicisti italiani dediti al soundscaping ambientale e alla sperimentazione ambient-drone. I quattro brani racchiusi in “Stalking The Elusive” rappresentano infatti…

GILROY MERE – Adlestrop (Clay Pipe Music, 2020)* Anticipato a inizio anno dall’Ep “Over The Tracks”, il secondo lavoro sulla lunga distanza di Oliver Cherer sotto l’alias Gilroy Mere si colloca concettualmente in piena coerenza con la fascinazione dell’artista inglese per la ricerca di luoghi di archeologia industriale e delle storie che recano con sé….

WILLIAM RYAN FRITCH – The Letdown (Lost Tribe Sound, 2020) L’ennesima pagina della sterminata produzione di William Ryan Fritch apre un nuovo capitolo dell’etichetta che da sempre ne pubblica le opere, dedicato alle paure e alle incertezze della contemporaneità. A rappresentarle, ecco un lavoro che disegna traiettorie ellittiche tra jazz, colonne sonore e orchestrazioni dal…

ARROWOUNDS – The Loneliness Of The Deep Sea Diver (Lost Tribe Sound, 2020) L’immersione nelle profondità marine che designa nel titolo il nuovo lavoro di Ryan S Chamberlain, alias Arrowounds, è al tempo stesso simbolica e aderente al suono contenuto nei suoi quattro densi brani, due quali di lunga durata. Allo stesso modo, la solitudine…

LIBRARY TAPES – Summer Songs (1631 Recordings, 2020) Le sette concise “Summer Songs” non costituiscono il nuovo album vero e proprio (peraltro annunciato per il mese prossimo) dell’ormai longevo progetto di David Wenngren, ma sono piuttosto altrettanti appunti sonori “stagionali”, realizzati dall’artista svedese in una solitaria sessione al pianoforte. Più che di canzoni vere e…

TOMOTSUGU NAKAMURA – Literature (Laaps, 2020) Come ben rappresentato dall’immagine di copertina del suo quinto lavoro, la musica di Tomotsugu Nakamura getta uno sguardo su paesaggi naturali ampi, aspri e in qualche misura di frontiera. “Literature” costituisce appunto una sorta di dialogo tra osservatore e oggetto dell’osservazione, tra individuo e natura, in maniera del tutto…

EKIN FIL – Coda (The Helen Scarsdale Agency, 2020)* Il drone-folk sognante e isolazionista dispensato ormai da anni da parte di Ekin Üzeltüzenci sotto l’alias Ekin Fil non poteva non avere sviluppi cinematici. Reduce da esperienze nel campo delle colonne sonore, l’artista turca torna a realizzare un album vero e proprio, due anni dopo la…

TJO – Songs For Peacock (Orindal, 2020) Benché non sia inedito, per Tara Jane O’Neil, essere identificata con l’acronimo TJO, è la prima volta in quasi trent’anni di attività che quell’acronimo è riportato non nelle note di copertina ma a designare ufficialmente un suo lavoro. Il motivo è ben presto spiegato e discende da un…